Quando gioca così è devastante. In questo momento il Psg, anche più del Bayern, è la squadra più bella d’Europa. Uno spettacolo vedere gli uomini di Luis Enrique cambiare modulo e schemi in corsa, aggredire gli spazi, pungere in contropiede o dominare col possesso palla. Il 2-0 al Liverpool nell’andata dei quarti di Champions non rende giustizia per quanto si è visto in campo, viste le tante occasioni sprecate ma anche gli errori dell’arbitro.
Psg spaziale, Liverpool travolto
Il PSG è decollato da subito. Ha ribadito il suo status di campione d’Europa , dominando un Liverpool svogliato e mostrandosi nella sua forma migliore, come quella che annichilì l’Inter nella finale di Champions della passata stagione. Il portiere dei Reds Mamardashvili ha fatto quello che ha potuto, compresi due miracoli su Kvaratskhelia e su Douè, ma si è dovuto arrendere due volte. Prima sul tiro di Doué , deviato da Gravenberch poi a una prodezza di Kvara.
La magia di Kvara
Proprio come contro il Chelsea , nel momento cruciale della partita, Kvaratskhelia ha regalato un’azione maestosa: si è avventato come un felino sulla debole difesa del Liverpool, ha dribblato il connazione Mamardashvili e ha insaccato il pallone in rete.
I due rigori negati
Poteva finire in goleada se non ci fosse stata qualche svista arbitrale. Sul 2-0 al 70′ infatti ll’arbitro spagnolo Sánchez Martínez ha indicato il dischetto del rigore per un fallo di Konatè su Warren Zaïre-Emery . Richiamato all’on field review dal Var, però, dopo aver rivisto le immagini ha ritenuto che Konaté colpisse la gamba sinistra del rivale, prima di raggiungere il pallone, revocando il penalty. Decisione discutibile.
Altro caso da moviola nei minuti di recupero, quando Nuno Mendes si è liberato sulla fascia sinistra e ha superato Konaté. Entrato in area di rigore, il terzino sinistro portoghese è stato poi spinto alle spalle in modo plateale dall’ex giocatore del Lipsia, completamente disinteressato al pallone, ed è caduto in area. José María Sánchez non ha visto nulla, il Var non è intervenuto e la partita è finita 2-0, lasciando ancora un margine di speranza al Liverpool anche se servirà tutt’altra prestazione tra 6 giorni ad Anfield Road per centrare le semifinali.
“Non ho ancora rivisto le azioni, ma in campo pensavamo che ci fosse rigore. Se l’arbitro non l’ha visto, rispettiamo la sua decisione“, ha spiegato Achraf Hakimi a Canal+ al fischio finale.
