La gioia per un titolo di grande prestigio, l’emozione per l’applauso del pubblico, gli abbracci col team, gli amici e i tifosi. E, ultimo ma non ultimo, un maxi assegnone. Jannik Sinner e Aryna Sabalenka hanno concluso in modo trionfale la loro cavalcata californiana a Indian Wells. Sono loro i vincitori del “Tennis Paradise”, come è soprannominato il primo dei due tornei del Sunshine Double statunitense. Smaltita l’euforia e preparate armi e bagagli per Miami, seconda tappa del mini tour a stelle e strisce del mese di marzo, il rosso di San Candido e la tigre di Minsk hanno avuto però una sgradita sorpresa.
- Indian Wells, l'assegno per Sinner più leggero del previsto
- Le tasse sul prize money del torneo di Indian Wells: Jannik beffato
- Quanto vale la vittoria a Miami? La vincita potenziale di Sinner
Indian Wells, l’assegno per Sinner più leggero del previsto
L’assegno che si sono visti recapitare dagli organizzatori di Indian Wells, infatti, è stato un po’ più leggero del previsto. E non c’entra la decurtazione del 4,4% rispetto al prize money dell’anno precedente, di cui erano già stati avvisati: la “colpa” è delle ingentissime tasse statunitensi. La cifra indicata dagli organizzatori – discorso che, peraltro, vale per tutti i tornei – non si intende al netto, ma al “lordo” delle gabelle e delle decurtazioni previste dalle leggi nazionali. In più, per quanto riguarda Indian Wells, c’è da tener conto anche dell’imposta sui redditi prevista dalla California. Ecco perché Sinner e Sabalenka ne hanno ricavato una piccola, grande “fregatura”.
Le tasse sul prize money del torneo di Indian Wells: Jannik beffato
In teoria i vincitori del Masters 1000 di Indian Wells avrebbero dovuto portare a casa circa un milione e centocinquantamila dollari, per la precisione 1.151.380: l’equivalente di 1.107.735 euro. In teoria, appunto, perché sia Sinner sia Sabalenka, non essendo residenti negli Stati Uniti, si sono visti ridurre del 30% il premio a vantaggio dell’IRS, l’agenzia governativa responsabile della riscossione delle tasse federali. Quasi un terzo del totale. Inoltre, a Indian Wells si applica l’addizionale sui redditi dello stato della California, circa il 7% del totale. Risultato: una decurtazione complessiva del 37%, che ha ridotto il premio dei vincitori a 725.369,4 dollari, “appena” 629.918,04 euro.
Quanto vale la vittoria a Miami? La vincita potenziale di Sinner
Piccola consolazione per il campione italiano e per la stella bielorussa: a Miami, in caso di successo, intascherebbero qualcosina in più. Non molto, comunque. Questo perché il montepremi del torneo in Florida è lo stesso di quello “gemello” di Indian Wells: 1.151.380 dollari per il vincitore, 612.340 per il finalista, 340.190 per i semifinalisti e così via. Anche in questo caso andrebbe scalato il 30% che “punisce” la non residenza negli Stati Uniti, mentre a differenza del torneo californiano, non si applicherebbe l’ulteriore decurtazione del 7%. Questo perché la Florida non applica imposte sui redditi personali. In caso di Sunshine Double, dunque, Sinner porterebbe a casa 805.966 dollari, poco meno di 700mila euro.
