Chi è Franco Menichelli, per la ginnastica e per lo sport italiano, lo rammentano i risultati che ha ottenuto in una carriera che, forse, trova eguali solo se sovrapposta a quella del campione olimpico Jury Chehi, il signore degli anelli. Oggi si è spento all’età di quasi 85 anni, ma è stato anche il campione che ha vissuto la ginnastica artistica a 360° anche nella sfera privata: diplomato ISEF, è stato insegnante di educazione fisica e ha sposato la campionessa italiana assoluta del 1964, Gabriella Pozzuolo, con la quale ha instaurato un sodalizio umano e professionale unico.
Chi era Franco Menichelli
Nato a Roma il 3 agosto 1941, l”angelo azzurro’ della ginnastica artistica è salito per ben cinque volte sul podio ai Giochi Olimpici: bronzo nell’edizione di Roma nel 1960 al corpo libero e nel concorso a squadre assieme a Giovanni Carminucci, Angelo Vicardi, Pasquale Carminucci, Gianfranco Marzolla e Orlando Polmonari, l’atleta capitolino (foto FGI) fece ancora meglio a Tokyo 1964 conquistando il bronzo alle parallele pari, l’argento agli anelli e lo straordinario oro al corpo libero. Nella sua bacheca personali figurano anche tre medaglie mondiali e ben 14 europee (di cui sei d’oro).
Franco Menichelli agli anelli
I successi sportivi
Inserito nel 2003 nella hall of fame internazionale della ginnastica (International Gymnastics Hall of Fame), Menichelli ricevette dal CONI nel 2015 il Collare d’Oro al merito sportivo, la più importante onorificenza dello sport italiano, lui che una volta ritiratosi continuò a dedicare corpo e anima alla disciplina del suo cuore facendo l’allenatore della Nazionale maschile dal 1973 al 1979. Il più grande prima di Jury Chechi.
L’unione con Gabriella Pozzuolo
L’unione con sua moglie Gabriella Pozzuolo è stata un unicum, nel panorama della ginnastica e in generale dello sport italiano. Sposati da cinquant’anni, gestiscono una palestra a Roma, dopo aver collaborato con diverse scuole e aver insegnato ginnastica da tecnici per molti anni. Anche in anni recenti, e nonostante lo stop imposto dalla pandemia da Covid, hanno espresso la loro passione senza interrompersi partecipando a eventi pubblici e manifestazioni.
Un legame assoluto che proseguirà ancora, nell’opera e nella testimonianza di Gabriella, una icona della ginnastica e della perseveranza nel perseguire i propri obiettivi, sportivi e di realizzazione personale anche nella fasi meno facili, per questo sport.
