E’ uno dei pupilli del neodesignatore Orsato (che nella passata stagione era il responsabile arbitrale della serie C) Marco Di Loreto, uno dei cinque arbitri promossi in questa stagione in Can A-B. Vediamo di conoscerlo meglio.
La crescita di Di Loreto
Di Loreto ha 30 anni, è della sezione AIA di Terni ed è laureato in economia e commercio. Giunto alla sua terza stagione in CAN C, Di Loreto si è distinto per un percorso di crescita costante, ricevendo nel corso dell’annata diverse designazioni di prestigio. Il momento più significativo è arrivato con la finale d’andata dei playoff di Serie C tra Union Brescia e Ascoli, una delle gare più importanti dell’intera stagione.
Le presenze in C
Ha collezionato 37 presenze complessive in Serie C, nel corso delle tre stagioni. Nell’ultima stagione, Marco Di Loreto ha diretto 21 incontri (17 in Serie C e 4 nei campionati Primavera), estraendo 102 cartellini gialli, 6 espulsioni e 3 calci di rigore assegnati
Il caso Criscitiello
C’è un episodio caldo però nella sua carriera e risale al febbraio del 2021 quando arbitrava in serie D. Durante l’acceso match tra Folgore Caratese e Bra finì sul bando degli imputati per alcune decisioni controverse in campo. A pagare però fu Michele Criscitiello, presidente della Folgore, che subì una pesante squalifica di 14 mesi per offese razziste e non solo. Il fischietto umbro rese infatti testimonianza sugli insulti e le minacce ricevute nel post-gara nel parcheggio dell’impianto sportivo e sulla base del referto arbitrale fu inevitabile la maxisqualifica per il direttore di Sportitalia.
