La tennista toscana ha costruito la sua carriera sulla costanza, la determinazione e il lavoro costante sui propri colpi riuscendo a centrare la sua migliore stagione proprio quest’anno: chi è e che cosa caratterizza il suo gioco
Chi è Lucrezia Stefanini, l'avversaria di Jasmine Paolini agli Us Open dal dritto bimane e la famiglia di tennisti
La prossima rivale della tennista lucchese è la nostra Luli che ha raggiunto la sua migliore stagione in carriera e promette battaglia in campo
Giornalista e content creator
Giornalista professionista dal 2007, scrive per curiosità personale e necessità: soprattutto di calcio, di sport e dei suoi protagonisti, concedendosi innocenti evasioni nell'ambito della creazione di format. Un tempo ala destra, oggi si sente a suo agio nel ruolo di libero. Cura una classifica riservata dei migliori 5 calciatori di sempre.
Lucrezia Stefanini, il dritto bimane alla Monica Seles
In principio fu Monica Seles, prima del tragico accoltellamento subito a Amburgo. Oggi il dritto bimane di Lucrezia Stefanini rimane uno dei colpi più discussi e controversi, non solo per l'estetica del tennis moderno, ma ha condotto la toscana ad approdare a questo punto degli Us Open 2026. Dunque, l'avversaria di Jasmine Paolini al secondo turno del torneo del Grande Slam di New York è cresciuta a Prato, dunque è toscana come la nostra numero 1 azzurra, ed è stata condotta sui campi dai genitori. Papà Marco e mamma Roberta Ardinghi hanno avvicinato alla racchetta Lucrezia piccolissima, eppure i primi colpi veri e propri ha incominciato a tirarli a otto anni. Maestri di tennis, appassionati, hanno guidato Luli con il fratello facendo della professione e della loro passione il presupposto giusto per consentire alla Stefanini di diventare pro. Sul suo dritto, non proprio apprezzato dai puristi, ha spiegato in una passata dichiarazione. "Ho iniziato quand'ero più piccola: usavo la racchetta di mio fratello, che per me era troppo pesante. Mio padre mi disse: "Prendila con due mani, poi più avanti si staccherà". Invece vincevo qualche partita juniores e non l'ho più staccato. Abbiamo continuato così e, negli anni, il mio gioco si è evoluto molto: l’ho perfezionato. Spesso, infatti, in allungo stacco la mano; comunque colpisco a due mani e poi la lascio per cercare più lunghezza. C’è stato un percorso dietro, però sì, è iniziata così".

Gli esordi dopo la scuola tennis paterna
Luli Stefanini ha esordito nel circuito ormai da tempo, ma vive la sua miglior stagione. E' allenata dal coach Ferdinando Bonincelli. Ha giocato le prime partite della sua carriera nel circuito ITF in Italia nel 2014. Il miglior risultato del 2025 è stata la prima finale WTA 125 in carriera a Rovereto (sconfitta da Selekhmeteva in finale); ha anche raggiunto i quarti di finale sull'erba nei tornei WTA 125 di Birmingham e Newport. Nel 2024, ha raggiunto il secondo turno in quattro occasioni, al WTA 1000 Roma (sconfitta da Noskova), al WTA 250 Nottingham (sconfitta da Birrell), al WTA 500 Guadalajara (sconfitta da Bouzkova) e al WTA 250 Merida (sconfitta da Sorribes Tormo). Nel circuito ITF, ha vinto il titolo al W50 Montemor-o-Novo. Da ricordare che ha fatto il suo debutto nel tabellone principale di un Grande Slam nel 2023 raggiungendo il secondo turno agli Australian Open (sconfitta da Gracheva) e il primo turno agli US Open (sconfitta da Kontaveit), primato già migliorato quindi. Ha debuttato nella Top 100 quest'anno, raggiungendo il picco al n. 99 il 7 agosto. Ha debuttato a livello di Tour ad Abu Dhabi nel 2021 come qualificata classificata n. 394 (sconfitta da Rybakina al 1° turno). Nel 2020, la sua unica apparizione in un evento WTA è stata l'eliminazione nelle qualificazioni a Hua Hin, mentre il miglior risultato sul circuito ITF è stato il raggiungimento dei quarti di finale al torneo ITF da 25.000 $/Figueira de Foz-POR a settembre. Guardando i dati disponibili sulla sua scheda aggiornata, ha registrato un record di 45 vittorie e 27 sconfitte in tutti i livelli nel 2018, raggiungendo due finali del circuito ITF e terminando la stagione al numero 407 della classifica, il suo primo piazzamento di fine anno nella Top 500.

Il rapporto con Jasmine Paolini, toscana come lei
Con Jasmine Paolini, il rapporto è stato costante negli anni perché entrambe toscane e assai vicine anagraficamente. Sia Jas sia Luli hanno seguito l'iter classico previsto per le giovanissime aspiranti pro riuscendo entrambe a raggiungere questo traguardo con perseveranza e costante allenamento. Mentre per Stefanini, i genitori e il fratello sono rimasti nell'ambito dello sport e della formazione, i genitori di Jasmine si occupano di altro. Parole di stima, intanto, sono state spese prima dell'incontro da Lucrezia per l'avversaria al 2° turno degli US Open nonché compagna di BJK Cup: "Derby con Paolini? Proverò ad approcciarla come tutte le altre partite. Siamo entrambe italiane, veniamo dalla stessa regione e siamo anche un po’ cresciute insieme: ho delle foto di noi due insieme quando eravamo piccole. È bello vedere il percorso fatto, però cercherò di pensare solo a giocare e a fare il massimo. Sarà sicuramente una bella partita".
