,,
Virgilio Sport SPORT

Chiesa capitano prima dell'addio: Iachini spiega tutto

Il tecnico della Fiorentina è tornato sulla scelta di dare la fascia contro la Sampdoria all'attaccante poi ceduto alla Juventus.

La partita di Cesena contro lo Spezia sarà la prima per la Fiorentina dopo la cessione di Federico Chiesa alla Juventus, maturata nelle battute conclusive del mercato quando il campionato era già fermo per gli impegni delle Nazionali.

Alla vigilia della trasferta in Romagna ha parlato il tecnico dei viola Beppe Iachini, consapevole come, dopo due sconfitte, fare punti contro i liguri sarà fondamentale. Il tecnico marchigiano chiede però tempo: “Abbiamo il settimo monte ingaggi, ma purtroppo il calcio non è una scienza esatta. Non è detto che ad una certa spesa corrisponda l’efficacia per arrivare subito a certi risultati. Il nostro è un progetto da portare avanti con il tempo, che potrà dare tante soddisfazioni alla società e ai tifosi. Io sono contento della rosa che ho a disposizione e penso che con questo gruppo possiamo toglierci delle soddisfazioni. Abbiamo voluto costruire un gruppo di 20 titolari, per non farci trovare impreparati ad ogni situazione. Centravanti? Con la società ne abbiamo parlato, non è capitata l’opportunità per fare una determinata operazione”.

Iachini si è poi voluto soffermare sull’arrivo di Callejon, da molti ritenuto non compatibile con l’assetto tattico dei viola: “Callejon l’ho voluto io e la società mi ha accontentato dopo la partenza di Chiesa. Ha delle qualità importanti, ci sarà molto utile. Per quanto riguarda il modulo, noi non giochiamo 3-5-2, nella fase di possesso di palla Biraghi scala a fare il quarto e l’altro esterno sale. Ormai non ci sono più gli schemi fissi. Callejon è stato il primo a dirmi di potersi inserire nel nostro sistema, perché non cambiano i suoi compiti rispetto a Napoli. In fase di attacco giochiamo 4-2-3-1”.

Infine, un retroscena sull’addio di Chiesa: “Mi assumo una responsabilità, ho scelto io di dargli la fascia da capitano contro la Sampdoria, se avessi saputo che si sarebbe alzato tutto quel polverone non l’avrei fatto – ha detto Iachini – Ora però non conta più parlare di Chiesa, dobbiamo concentrarci su chi c’è, portare tutti ad una condizione ottimale e non rimpiangere un ragazzo che qui ha fatto bene e ha chiuso il suo percorso. Quando è partito mi ha chiamato e mi ha salutato ringraziandomi, con me si è sempre impegnato al massimo”.

OMNISPORT | 17-10-2020 15:03

Chiesa capitano prima dell'addio: Iachini spiega tutto Fonte: Getty Images

Tags:

Leggi anche:

,,,,,,,,,,,,,,,,
Caricamento contenuti...