Virgilio Sport

Chirico aizza la polemica sui nuovi orari in A, bufera sul web

L'anticipo di mezzora che vorrebbe Sky fa discutere

Pubblicato:

Chirico aizza la polemica sui nuovi orari in A, bufera sul web Fonte: Facebook

Oggi e domani non cambia niente ma già dalla prossima settimana potrebbero entrare in vigore nuovi orari per le partite di serie A. Quelli attuali non soddisfano completamente le televisioni che spingono per anticipare di mezzora il fischio d’inizio. Si va verso un programma leggermente diverso da quello già pianificato con alcuni cambiamenti nei tre slot: la prima sfida in programma alle 16.45, la seconda alle 19 e la terza alle 21.15 o alle 21.

Chirico si scaglia contro i nuovi orari

Una soluzione – peraltro proposta anche da alcuni club – che non piace a Marcello Chirico. Il giornalista de Il Bianconero, volto noto di 7Gold, regala commenti velenosi e dice di trovare demenziale si sia tornati a ridiscutere gli orari delle partite. “Già questo Derby della Mole si giocherà ad orario di “merenda sinoira” per noi piemontesi, ovvero nella seconda parte del pomeriggio, quando d’estate solitamente l’afa in città sale, anticiparlo alle 16.45 sarebbe stato folle, dopo la giusta polemica fatta dai calciatori quando li si voleva far scendere in campo alle 16.30. Possibile ci si debbano calare le braghe davanti a Sky ogni volta che il broadcaster tv chieda qualcosa?”.

Chirico attacca le pay-tv

Per Chirico non bisogna assoggettarsi a tutte le richieste delle pay tv, sul cui altare sarebbe stato già immolato questo campionato passando sopra persino all’emergenza sanitaria che ancora coinvolge il Paese e continua a produrre contagi e morti: “Adesso bisognerebbe passare sopra pure al caldo perché SKY ritiene gli attuali orari penalizzanti per l’audience? A questo punto si trasferisca direttamente la sede della Lega Serie A da Milano a Codogno, tanto nel calcio comanda chi paga mica chi gioca”

Ogni tanto alzare un tantino la voce da parte degli attori dello spettacolo non è soltanto legittimo, ma opportuno. Si deve giocare col Covid, si deve giocare se fa caldo, altrimenti Sky non paga: un ricatto costante. I reali produttori dello show dovrebbero imporgli di smettere, altrimenti niente Calcio Show in tv. Lo chiedo da abbonato di Sky al quale non è mai stato chiesto a che ora preferirei vedere in tv le partite.

I tifosi sui social contrari al cambio di orario

Molti i tifosi che sul web si dicono d’accordo: “Purtroppo le Società, Juve compresa, guadagnano soldi a palate, ma noi tifosi dovremmo usare l’unica arma a disposizione: non abbonarsi alle pay-tv” o anche: “Personalmente il problema l’ ho risolto: abbonamento Sky disdetto”.

I fan chiedono all’Aic di alzare la voce

C’è chi scrive: “Se fossi l’Aic boicotterei orario delle 16,45, in estate e’ orario indecente come del resto quello delle ore 17”. Un altro aggiunge: “Far giocare il pomeriggio è folle. Le partite dovrebbero essere giocate dalle 20 in poi in questo campionato anomalo Ma è mai possibile che il portafogli passi sempre e comunque sul fattore umano?”.

Arrivano commenti ironici: “Perché non farli giocare dalle 12 alle 15? Mi sembra la fascia oraria migliore. Non ci hanno pensato? Va bene poi come dice Ciccio Graziani, ci sono persone che lavorano sotto il sole cocente facendo dei lavori pesanti, tutto vero. Però è uno spettacolo che devono offrire al pubblico e giocare sotto il caldo non aiuta a migliorare la prestazione dei giocatori” e infine: “Il problema degli orari indecenti si ritorce contro di noi, più che contro chi gioca ma è strapagato. Siamo noi ad assistere a partite in cui si cammina, anziché correre, e in orari in cui potremmo o dovremmo fare altro”.

Leggi anche:

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

SPORT TREND

Liberati dell'amianto in modo sicuro

Caricamento contenuti...