Cristian Chivu ha vinto lo scudetto al primo anno: un risultato raro. Dagli anni ’80 ad oggi ci sono riusciti in pochi: Antonio Conte con la Juventus nel 2012, José Mourinho con l’Inter nel 2009, prima ancora Fabio Capello e Arrigo Sacchi con il Milan tra fine anni ’80 e inizio ’90.
Vincere subito non è solo una questione di rosa o di episodi favorevoli: è soprattutto visione. Significa leggere rapidamente un gruppo, trasmettere principi chiari e farli funzionare senza tempi lunghi di adattamento. È quello che distingue gli allenatori che incidono da subito da quelli che hanno bisogno di costruire nel tempo.
All’estero il copione si è ripetuto: Pep Guardiola al Barcellona ha vinto tutto al primo anno, Di Matteo al Chelsea subentrò a Marzo per poi vincere la Champions due mesi dopo, mentre Zinedine Zidane l’ha conquistata con il Real Madrid alla prima esperienza in panchina.
Il filo comune è la rapidità dell’impatto. Non serve tempo per affermarsi: lo fanno subito. Chivu, a San Siro, è entrato in questa categoria.