La gara perfetta non esiste, anzi no. L’ha fatta Marco Bezzecchi al Mugello in una domenica perfetta, col casco per Zanardi sotto gli occhi di Antonelli, Goggia, gli ori della pallavolo Orro e Sylla. Insomma il meglio dello sport per colui che sta dettando legge nella MotoGP. Martin c’è e pur senza vincere tiene botta in classifica. L’Aprilia surclassa la Ducati capace di salvare la faccia solo col podio di Bagnaia. Meglio di niente nella domenica in cui Marquez ha stretto i denti.
- Le pagelle del Gp d'Italia
- La classifica Mondiale Piloti MotoGP 2026
- La classifica piloti MotoGP completa
- Calendario: la MotoGP non si ferma, si va in Ungheria
Le pagelle del Gp d’Italia
- Bezzecchi 10 e lode: non ha sbagliato una virgola, nemmeno nella solita Sprint del sabato al ribasso oramai propedeutica al garone della domenica che è arrivata puntuale. Parte bene, lascia sfogare Bagnaia e poi cambia passo, sorpassa e se ne va in un Mugello in festa come poche volte. Domenica bestiale canterebbe Concato.
- Bagnaia 8: si scrolla un po’ di ruggine, un po’ di mestizia, un po’ di sfortuna con quel primo giro da paura passando tutti in tromba e dando davvero l’idea di poterla andare a vincere. Poi cala, anche paurosamente e i fantasmi del passato riemergono salvo il colpo di classe nel ripassare Ogura. La classe intatta di Pecco.
- Martin 9: torna dalla campagna italiana senza vittorie ma con 2 secondi posti pesanti che per uno che ultimamente, specie in Spagna, era caduto spesso, sono tanta roba. Non ha il passo del Bez, lo capisce da subito e pensa a portare a casa sti 20 punti e lo fa alla stragrande.
- Raul Fernandez 4: stavolta non ripete la magia del sabato, anzi pronti via dimentica che esiste il freno e dalla prima fila si ritrova a centro gruppo, risale, finisce 8° ma poteva fare tripletta Aprilia.
- Marquez 7: come la posizione finale, 23 giri sono tanti dopo appena una settimana o poco più di convalescenza, a Marc non si poteva chiedere di più, calato vistosamente nel finale ma quando era fresco ha dato filo da torcere ad Acosta e non solo.
- Di Giannantonio 6,5: avrebbe potuto e dovuto fare di più. Viene su nel finale quando però le posizioni davanti sono andate, compreso Ogura.
- Acosta 6,5: appena vede Marquez diventa rosso, in modalità Ducati e cerca di far capire chi potrà comandare il prossimo anno, peccato il duello impari visto che Marc cede alla distanza, ma ci han fatto godere. Pure lui cede un po’ alla distanza.
- Quartararo 5: a lui o forse alla Yamaha sempre più alla deriva, arrivano tutti dietro, Miller becca un punto ma son tutti là a giocarsi le briciole, con Toprak e Rins che cade. El Diablo nervoso come non mai, non vede l’ora di andare in Honda (che poi non è messa meglio al netto della moto 2027).
- APRILIA 10: vince su tutta la linea, se fosse rossa qualcuno potrebbe pensare si tratti della Ducati ed invece è scura ed è dannatamente veloce in tutte le piste. Le prove del nove sono finite, la RS-GP è da mondiale.
- DUCATI 5: Mugello era un po’ la sua pista e le ha prese: tripletta Aprilia in qualifica, doppietta nella Sprint e in gara. Qualche podio non può salvare il week end. Per una volta sono dietro.
La classifica Mondiale Piloti MotoGP 2026
| 1 | Marco Bezzecchi | Aprilia | 173 | ||
| 2 | Jorge Martin | Aprilia | 156 | ||
| 3 |
| Ducati | 134 | ||
| 4 | Pedro Acosta | KTM | 103 | ||
| 5 | Ai Ogura | Aprilia | 92 |
La classifica piloti MotoGP completa
Calendario: la MotoGP non si ferma, si va in Ungheria
La MotoGP non si ferma questa settimana. Dopo la prima tappa italiana è previsto un back to back. Il paddock fa armi e bagagli per spostarsi dalla Toscana al Balaton Park dove già la prossima settimana è previsto il Gran Premio di Ungheria dal 5 al 7 giugno.
