Si riparte dopo la figuraccia mondiale e in Serie A c’è da registrare l’ennesimo errore decisivo. Una svista determinante, capace di condizionare l’esito di una partita molto importante ai fini della classifica. Del resto, quello che sta volgendo al termine è di gran lunga il peggior campionato degli ultimi anni per quel che riguarda arbitri e Var, un primato decisamente poco invidiabile. Vediamo come cambia la classifica senza errori arbitrali dopo la 31ma giornata, segnata da big match del calibro di Inter-Roma, Napoli-Milan e Juventus-Genoa, e quali sono le sue differenze con quella “reale”.
Serie A, ennesima partita falsata
Il match falsato del turno è Verona-Fiorentina, segnato da una svista decisamente fuori dal comune di Guida. Il fischietto della sezione di Torre Annunziata interrompe il gioco al 35′ della ripresa in modo intempestivo per un problema a Fagioli (dopo un fallo non ravvisato su Gagliardini) e commette un errore, facendo riprendere il gioco da posizione arretrata, spegnendo un potenziale contropiede pericoloso dell’Hellas. Non solo. Dallo sviluppo dell’azione nasce la rete decisiva del match da parte dello stesso Fagioli: un’azione che, senza l’errore dell’arbitro, non si sarebbe neppure vista.
Arbitri: gli altri casi dubbi del turno
Qualche peccato veniale nelle altre partite. In Inter-Roma, ad esempio, sarebbe stato da annullare il gol del 3-1: Sozza non vede una spinta di Thuram su Rensch al principio dell’azione che porta al gol di Lautaro. Una svista che, naturalmente, non ha cambiato l’esito del match, vinto nettamente dai nerazzurri. In Juventus-Genoa Massa vede bene sul primo gol bianconero: non c’è fallo di Bremer su Colombo. Lo salva il Var, invece, in occasione del fallo di Bremer su Martin avvenuto (sia pur di pochissimo) all’interno dell’area e non fuori. Ottima, infine, la direzione di Doveri di Napoli-Milan: giusto non dare rigore ai rossoneri per il contatto assolutamente regolare tra Buongiorno e Pavlovic.
Serie A, la classifica senza errori arbitrali
Ecco la classifica della Serie A 2025-2026 senza errori arbitrali, al netto di tutte le sviste determinanti dei fischietti:
| class reale |
diff punti |
class virtuale |
||
| INTER | 72 | INTER | – | 72 |
| NAPOLI | 65 | NAPOLI | -2 | 67 |
| MILAN | 63 | JUVENTUS | -5 | 62 |
| COMO | 58 | ROMA | -3 | 57 |
| JUVENTUS | 57 | MILAN | +7 | 56 |
| ROMA | 54 | COMO | +3 | 55 |
| ATALANTA | 53 | LAZIO | -6 | 50 |
| BOLOGNA | 45 | BOLOGNA | -5 | 50 |
| LAZIO | 44 | ATALANTA | +4 | 49 |
| SASSUOLO | 42 | SASSUOLO | -2 | 44 |
| UDINESE | 40 | UDINESE | +1 | 39 |
| TORINO | 36 | TORINO | – | 36 |
| PARMA | 35 | CAGLIARI | -2 | 32 |
| GENOA | 33 | PARMA | +3 | 32 |
| FIORENTINA | 32 | FIORENTINA | +2 | 30 |
| CAGLIARI | 30 | CREMONESE | -1 | 28 |
| CREMONESE | 27 | GENOA | +6 | 27 |
| LECCE | 27 | LECCE | +2 | 25 |
| VERONA | 18 | PISA | -4 | 22 |
| PISA | 18 | VERONA | +2 | 16 |
IL REGOLAMENTO
Questa classifica è stilata sulla base di quello che avviene in campo, in occasione di episodi decisivi e che possono determinare direttamente il risultato, come i gol convalidati o annullati, i rigori concessi o non concessi, un’espulsione esagerata o ingiusta a tanti minuti dalla conclusione del match. Non sono considerate le variabili non direttamente determinanti, come i cartellini gialli, i falli veri o presunti avvenuti nell’azione precedente a quella che ha portato a un gol, un’espulsione contestata in zona Cesarini (meno di 3′ dalla fine), ecc. In caso di parità di punti tra due o più squadre, è premiata quella che ha subito più penalizzazioni nell’arco del campionato.
L’Albo d’oro del Campionato di Serie A senza errori arbitrali di Virgilio Sport
Ecco i vincitori dello speciale campionato di Virgilio Sport: in corso la settima edizione.
2019-20: Inter
2020-21: Inter
2021-22: Milan
2022-23: Napoli
2023-24: Inter
2024-25: Napoli
Quando può intervenire il VAR? Ecco il regolamento e il protocollo aggiornato, con tutti i casi.
