Missione compiuta per Flavio Cobolli. Difficile a credersi, ma il romano non aveva mai vinto una partita sulla terra rossa del “suo” torneo, gli Internazionali. Almeno, non nel tabellone principale. C’è riuscito, firmando dunque uno storico primato, a scapito di Terence Atmane, l’ostico francese con cui ha rotto il ghiaccio alla BNP Paribas Arena. Tripudio di tifosi e cori da stadio per “Flavietto”, che non ha deluso. Successo in due set per lui, condito dall’autorevolezza di chi sa di essere entrato ormai a pieno titolo nella cerchia ristretta dei top. Nel prossimo turno se la vedrà con un’altra mina vagante, l’argentino Tirante.
- Internazionali, Cobolli piega Atmane in due set
- Flavio vince nel segno di Mattia, ragazzo del Parioli
- Cobolli, battuta su Sinner: "Ho dovuto fare un massaggio"
Internazionali, Cobolli piega Atmane in due set
Partita non semplice per Cobolli, soprattutto in avvio. Atmane replica colpo su colpo, mantenendo la necessaria lucidità per rimanere aggrappato al punteggio. Flavio, invece, trova nel servizio un insolito alleato. Si va al tie-break, dove non c’è partita. L’azzurro, supportato da un tifo da Davis, domina e chiude i conti sul 7-1. Nel secondo parziale, invece, arriva ben presto un break che consente all’italiano di gestire la situazione con sufficiente tranquillità. Finisce 6-3, per la gioia del pubblico. Tantissimi i bambini che hanno seguito da vicino le gesta del proprio beniamino, cresciuto al Tennis Club Parioli.
Flavio vince nel segno di Mattia, ragazzo del Parioli
“Tutto il lavoro fatto sul servizio ha dato i suoi frutti, mi sono salvato varie volte con questo colpo, che non è mai stato il mio punto di forza”, l’ammissione di Cobolli al termine della partita. Quindi il ringraziamento ai supporter: “Questo pubblico dà un’energia incredibile, è difficile ma allo stesso tempo molto facile giocare con questa cornice”. Il pensiero va sempre a Mattia, al ragazzo scomparso tragicamente poche settimane fa che Flavio conosceva bene: “Questa partita mi ero promesso di dedicarla a lui e più in generale a tutti i ragazzi del Parioli. Proveremo a ricordarlo in tutti i modi possibili”.
Cobolli, battuta su Sinner: “Ho dovuto fare un massaggio”
Simpatica, poi, la battuta su Jannik Sinner, con cui ha condiviso un’intensa seduta di preparazione nella giornata di venerdì: “Sinner? Tacci sua, ho dovuto fare un altro massaggio dopo l’allenamento. Ci porta sempre al limite, al massimo. Giocare con lui prima del torneo dà energia e positività, forse per questo oggi è andata così bene”. E chissà che contro Jannik Cobolli non possa giocare di nuovo, ma nel torneo vero. Interessanti le prospettive di tabellone, vista l’eliminazione di Cameron Norrie. L’ostacolo più alto che sembra attendere Flavio nei prossimi turni è Daniil Medvedev, passato “a tavolino” grazie al ritiro di Tomas Machac.
