Virgilio Sport

Conte CT dell'Italia, chi paga il maxi stipendio? Il nodo degli sponsor e le ipotesi Juve e Milan

Dopo l'addio al Napoli, per Antonio Conte si riaprono spiragli per un ritorno in Nazionale: da superare il nodo-ingaggio, magari con l'aiuto degli sponsor. Milan e Juve in agguato.

Pubblicato:

Carmine Roca

Carmine Roca

Giornalista

Giornalista pubblicista, appassionato di calcio in tutte le sue sfaccettature, con una particolare predilezione per i campionati minori.

Anticipato l’addio al Napoli, Antonio Conte cerca una sistemazione. Suggestiva l’ipotesi di un ritorno sulla panchina della Nazionale, ma chi pagherebbe i 9 milioni di euro netti di stipendio che percepiva al Napoli? Si cerca una soluzione con il contributo di alcuni sponsor come avvenne nel 2014. Alla finestra Juventus e Milan, che potrebbero offrirgli una panchina per la prossima stagione.

Conte e il suggestivo ritorno in Nazionale

Prima del trionfo a Wembley in casa dell’Inghilterra a Euro2020, soltanto l’Italia di Antonio Conte era riuscita ad appassionare i tifosi azzurri. Un’esperienza breve, ma intensa, iniziata nel 2014 dopo la debacle ai Mondiali brasiliani dell’Italia di Prandelli, e terminata con la sconfitta ai rigori contro la Germania ai quarti degli Europei del 2016, dopo aver battuto il Belgio nel girone e la Spagna agli ottavi di finale.

L’allenatore salentino aveva già l’accordo con il Chelsea e sapeva che di lì a poco sarebbe volato in Inghilterra salutando un gruppo che aveva sopperito col carattere e l’agonismo al poco talento, costruendo le sue fortune sul blocco juventino in difesa e sul coraggio di protagonisti inattesi come Giaccherini ed Eder.

A distanza di 10 anni dal suo addio alla Nazionale ecco riaprirsi spiragli di un clamoroso ritorno. Nel frattempo Conte ha continuato a vincere in Italia (Inter e Napoli) e lo ha fatto pure al Chelsea conquistando una Premier League e una FA Cup. Tornare sulla panchina azzurra, però, ha sempre stuzzicato le sue fantasie e quelle dei tifosi italiani.

Conte, il nodo-ingaggio e gli sponsor

Rimane, però, uno scoglio bello grosso da dover superare: l’ingaggio del tecnico. Nelle ultime due stagioni al Napoli ha guadagnato 9 milioni di euro netti l’anno. Un’enormità per le casse azzurre, considerato che Gattuso, per allenare l’Italia, ha accettato uno stipendio di 800mila euro, mentre Luciano Spalletti aveva firmato un contratto da 2,5 milioni di euro l’anno.

Impossibile, alle cifre di Conte, poter pensare a un ritorno dell’allenatore sulla panchina dell’Italia, considerato che, quando fu nominato commissario tecnico nel 2014, l’ingaggio fu bloccato sui 4 milioni di euro, grazie anche all’intervento di alcuni sponsor, come la Puma (ma dal 2023 l’Italia veste Adidas…). Ipotesi che – se riabbracciata – potrebbe permettere un nuovo matrimonio tra Conte e l’Italia.

Juventus e Milan alla finestra

Ci si ragionerà su nelle prossime settimane, senza fretta, anche perché solo il 22 giugno si scioglierà il dubbio sul nuovo presidente federale. Conte è la prima scelta per ridare verve e lustro alla Nazionale dopo le tre esclusioni di fila dai Mondiali e il fiacco Europeo del 2024. Dovessero venire meno le condizioni per un ritorno in azzurro, Conte potrebbe decidere di fermarsi un anno, come già accaduto dopo il Chelsea e prima dell’Inter e dopo la parentesi al Tottenham e prima del sì al Napoli.

Intanto restano alla finestra sia la Juventus, che però ha già blindato Luciano Spalletti allungandogli il contratto quando la qualificazione alla prossima Champions League sembrava cosa fatta, sia il Milan, con Massimiliano Allegri tutt’altro che sicuro di continuare in rossonero e in corsa per la panchina del Napoli.

Leggi anche:

Lenergy

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

So. Co. Ecologica

Caricamento contenuti...