Se le scuole federali registrano simili incrementi, lo si deve certamente a Jannik Sinner il quale ha profeticamente previsto anche la terza vittoria consecutiva della Coppa Davis dell’Italia. Capitan Volandri sarà stata aiutato dalla partita pre con Fiorello e dai suoi, ma ciò che è riuscito a fare anche a livello di palinsesto e ascolti ha dell’inarrivabile. Nella Bologna, sede della Coppa Davis, l’Italia si aggiudica titolo e record in prime time, combinato a uno share ottimale. Il comunicato Rai non ammette interpretazioni: è un successo straordinario.
- L'impresa di Cobolli regala la terza Davis consecutiva
- Il record di ascolti per l'Italtennis
- Palinsesto rivoluzionato
L’impresa di Cobolli regala la terza Davis consecutiva
L’impresa in rimonta di Flavio Cobolli contro Munar, dopo quel 6-1 ansiogeno ha sancito una autentica apoteosi per il tennis italiano alla presenza del presidente federale, Angelo Binaghi. Dalla sua Flavio ha incollato a piccolo schermo, in diretta su Rai1, 5,1 milioni di telespettatori medi tra la rete ammiraglia (in total audience) e SuperTennis, secondo le elaborazioni di Studio Frasi sui dati Auditel.
In altri termini, un italiano su tre ha seguito la partita decisiva dopo la vittoria di Berrettini e quell’1-0 perfetto. Sinner aveva ragione su tutto, vittoria compresa: i compagni hanno vinto senza di lui e non hanno fatto rimpiangere nulla e nessuno.
Il record di ascolti per l’Italtennis
Stando al comunicato Rai, “i tre combattutissimi set tra Cobolli e Munar – dalle 17.01 alle 20.05 – hanno registrato il 25,7% di share con 4 milioni 73 mila spettatori”. Lo share è stato addirittura superiore al 31% e all’ultimo set, tra le 19.15 e le 20.01, ha catturato 6,2 milioni di telespettatori medi e addirittura 9,6 milioni di contatti (cioè singole persone presenti in almeno uno dei minuti compresi nell’intervallo)”, si lege nella nota dell’ufficio stampa dedicata ai ascolti di domenica 23 novembre.
Gli azzurri festeggiano la vittoria sulla Spagna
Palinsesto rivoluzionato
Palinsesto rivoluzionato grazie a Cobolli e altri eroi della Davis, così totalizzanti da posticipare la messa in onda del Tg1, a causa di interviste e interventi post vittoria. Conseguenza inevitabile per l’Italtennis che sta assumendo un ruolo preminente nello sport: le scuole federali sono piene, merito anche dell’effetto Sinner e dell’impegno degli altri protagonisti della scena tennistica azzurra a partire dai campioni e dalle campionesse, ricordiamo.
Anche se i vincitori della Davis sono responsabili, a memoria di telecamera, della prima riparazione dell’Insalatiera mai vista in diretta televisiva.
