,,
Virgilio Sport SPORT

Coronavirus, Pepe Reina: "Per 25 minuti mi è mancato l'ossigeno"

Il portiere dell'Aston Villa, Pepe Reina, ha affrontato il Covid-19: questa la sua testimonianza

Pepe Reina sta lentamente – e cautamente – riprendendo la sua vita dopo aver affrontato il Covid-19 e conosciuto la paura. L’ex portiere di Napoli e Milan e oggi numero uno dell’Aston Villa, ha deciso di raccontare le proprie sensazioni riguardo a queste giornate difficili in un’intervista al Corriere dello Sport.

“Non riuscivo a respirare”: la testimonianza di Pepe Reina

Reina è entrato nel dettaglio di questa malattia e delle sue insidie: “Sono chiuso in casa da 18 giorni, per fortuna il fisico ha reagito bene ma fin dai primi sintomi non ci sono stati dubbi che avessi contratto il Covid-19. Febbre, tosse secca, un costante mal di testa e senso di spossatezza. Il momento in cui ho avuto paura è stato quando per 25 minuti mi è mancato l’ossigeno, come se la gola si fosse ristretta e l’aria non riuscisse più a passare. Ora sto meglio, ma la prima settimana l’ho passata chiuso in una stanza”.

L’estremo difensore si è soffermato anche sulla sua situazione familiare: “In casa con me ci sono mia moglie, i nostri 5 figli e i miei due suoceri. Da loro faccio ancora attenzione a tenermi a distanza, perché non sono più giovanissimi. Ho passato alcuni momenti non semplici, ma alla fine è stata come una forte influenza”.

Pepe Reina: Napoli di Sarri irripetibile

Pepe ora è in una fase delicata, ma di grande emozione e si abbandona ai ricordi di quando in Italia ha militato nel Napoli di Maurizio Sarri, oggi alla Juventus: “Lo spirito con cui ci allenavamo e la qualità del gioco di quel Napoli sono irripetibili, non vedremo mai più una squadra muoversi in quel modo. Sarri è riuscito a portarci al di là dei nostri limiti e in quegli anni tutti noi abbiamo dato il massimo delle nostre potenzialità. A un certo punto sembrava proprio che giocassimo a memoria. Non c’era bisogno di leader in quel gruppo, a guidarci era il gioco che ci aveva insegnato il mister. Non mi sono mai divertito tanto in carriera”.

In questo momento, il calcio non è la sua priorità: “In questi giorni il campo non mi manca, sto seguendo l’evolversi della situazione e mi tengo informato su tutto. Purtroppo la mia Spagna si è mossa in ritardo e temo che a breve il numero di vittime supererà quello dell’Italia, è un dramma”, ha asserito con estrema preoccupazione Pepe che dovrà prendersi il tempo indispensabile a riprendersi.

VIRGILIO SPORT | 31-03-2020 10:52

Tags:

Leggi anche:

,,,,,,,,,,,,,,,
Caricamento contenuti...