Paura all’inizio del secondo tempo di Cremonese-Inter. Un petardo lanciato dal settore occupato dai tifosi dell’Inter è scoppiato proprio nelle immediate vicinanze di Audero, rimasto a terra per diversi minuti. La partita è stata sospesa per consentire allo staff medico dei grigiorossi di soccorrere il portiere della squadra di casa. Chivu sconvolto, la reazione dei calciatori, quella dei tifosi di casa e cosa rischiano i nerazzurri.
- Cremonese-Inter, follia allo Zini: paura per Audero
- Scoppia petardo in campo, Chivu sconvolto
- Come sta Audero, cosa rischiano i nerazzurri
- Le scuse di Lautaro e la condanna di Marotta
Cremonese-Inter, follia allo Zini: paura per Audero
Proprio nei minuti iniziali della seconda frazione, sul risultato di 2-0 a favore dell’Inter per i gol nel primo tempo di Lautaro e Zielinski, ecco un episodio vergognoso che ha macchiato una partita fino a quel momento assolutamente tranquilla.
Un petardo lanciato dal settore dello Zini popolato dai sostenitori nerazzurri è esploso proprio nei pressi di Audero, crollato a terra. Si sono vissuti attimi di enorme tensione e preoccupazione in campo per le condizioni di salute del portiere della Cremonese, immediatamente soccorso dai medici della squadra guidata da Davide Nicola.
Scoppia petardo in campo, Chivu sconvolto
L’arbitro Davide Massa ha interrotto temporaneamente il gioco per consentire tutte le cure del caso ad Audero e sincerarsi delle condizioni dell’estremo difensore. Dal canto loro, il pubblico di casa ha lanciato cori molto chiari e assordarti nei confronti dei tifosi ospiti: “Interista pezzo di m..da” hanno scandito più volte.
Chivu sconvolto: come svelato in diretta da Dazn, l’allenatore romeno si è rivolto così ai tifosi dell’Inter: “Calma, fermatevi”. Lo stesso hanno fatto anche capitan Lautaro e anche altri senatore come Dimarco.
Come sta Audero, cosa rischiano i nerazzurri
Per fortuna, il portiere della nazionale indonesiana si è rialzato dopo una manciata di minuti, anche se ai dottori ha confessato di non sentire bene da un orecchio. Ad ogni modo, una volta soccorso, ha ripreso la partita senza necessità di essere sostituito. Ed è una notizia, che ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutti.
A fare il punto su cosa rischia l’Inter per il gesto sconsiderato dei suoi tifosi è stato Luca Marelli, ex arbitro ed esperto di Dazn: “Farà fede il rapporto dell’arbitro e dei commissari di campo. Ci sarà sicuramente una multa dai 10mila ai 50mila euro, ma si rischia anche la chiusura di qualche settore di San Siro o lo stadio a porte chiuse”. Poi aggiunge: “Bisognerà aspettare le decisioni del Giudice Sportivo, ma delle sanzioni arriveranno. Il 3-0 a tavolino? Solo se fosse caduto un altro petardo in campo e se la partita fosse stata sospesa definitivamente per mancanza di sicurezza dei calciatori in campo”.
Le scuse di Lautaro e la condanna di Marotta
Nel post partita le parole di Lautaro Martinez: “Queste cose non devono accadere. Siamo calciatori, siamo persone anche noi, dobbiamo stare attenti e chiedere scusa ad Audero, che è un nostro ex compagno, e a tutta la Cremonese.
Poi è stato il turno del presidente Beppe Marotta: “Vorrei condannare questo gesto insulso, che nulla a che a fare con i valori dello sport. Le autorità stanno facendo indagini, pare sia un gesto isolato, ad ogni modo i responsabili saranno individuati. Ringraziamo la professionalità di Audero perché questa partita è potuta giungere alla fine”.
