Simone Inzaghi evita il ko nel derby con l’Al Nassr grazie a una papera clamorosa di Bento all’ultimo secondo e rovina la festa a Cristiano Ronaldo, pronto come tutti Al-Awwal Park a dar via alle celebrazioni per il titolo. Un epilogo incredibile, come testimoniato dallo sguardo incredulo della stella portoghese. Certo, all’ex allenatore dell’Inter servirà un mezzo miracolo per recuperare i 5 punti di svantaggio dagli avversari nelle ultime due uscite di Saudi Pro League, ma se non altro ha scongiurato il dramma Real Madrid, che ha consegnato la Liga al Barcellona proprio nel Clasico.
- Al Nassr-Al Hilal: il titolo in palio
- Il Var ferma Benzema: Inzaghi indemoniato
- Al Nassr avanti con Simakan
- Ronaldo campione, anzi no: papera clamorosa
Al Nassr-Al Hilal: il titolo in palio
Il Clasico d’Arabia va in scena all’Al-Awwal Park di Riad, la casa di Cristiano Ronaldo, che gioca sotto gli occhi della compagna Georgina Rodriguez. La classifica della Saudi Pro League vede la squadra in giallo dell’ex Juventus al primo posto a quota 82 punti, con l’Al Hilal di Simone Inzaghi, reduce dal successo in King Cup, a 77 ma con una partita in meno rispetto ai rivali e altre due gare da disputare prima della fine del torneo.
Per il tecnico italiano l’ultima chiamata per tornare in corsa per il titolo: solo l’intera posta in palio (o un pareggio) possono rimettere in corsa Milinkovic-Savic e compagni, perché il calendario non concederà altre chance.
Il Var ferma Benzema: Inzaghi indemoniato
Il primo vero brivido al minuto 18, quando l’Al Hilal sblocca il risultato con il colpo di testa di Benzema su cross di Milinkovic-Savic. Scatta, però, il check del Var, che è anche piuttosto lungo.
Inzaghi è indemoniato, non riesce a trattenere il suo disappunto. Gli squali blu circondano l’arbitro lituano Donatas Rumsas, poi la sentenza: l’ex Lazio è in fuorigioco, gol annullato.
Al Nassr avanti con Simakan
L’Al Hilal sembra più in palla, ma a passare in vantaggio sono i padroni di casa al minuto 37 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Doppia sponda in area e piattone vincente del francese Simakan, che fa esplodere l’Al-Awwal Park: è il gol che può valere il campionato.
Subito dopo ci prova Cristiano Ronaldo con un missile dalla distanza, ma Bono si supera con una parata straordinaria. Nel recupero del primo tempo, Milinkovic-Savic perde un pallone sanguinoso che innesca la ripartenza di Coman: a tu per tu col portiere marocchino l’ex Juventus centra il palo.
Ronaldo campione, anzi no: papera clamorosa
Nella ripresa Inzaghi non rischia. Anziché tentare il tutto per tutto, addirittura sostituisce Benzema. C’è da scommettere che subirà una nuova ondate di polemiche per la sua gestione dei cambi. A dieci minuti dalla fine Jorge Jesus concede la standing ovation a Ronaldo: nel lasciare il terreno di gioco tra gli applausi, il 41enne cinque volte Pallone d’Oro si lascia andare e incita i tifosi in maniera plateale. Anche Georgina in piedi per applaudirlo.
Nel recupero scoppia una rissa nei pressi della panchina dell’Al Nassr con Theo Hernandez protagonista: l’ex Milan se la cava solo con un giallo. All’ultimo secondo prima del triplice fischio, la beffa clamorosa: Bento, portiere dell’Al Nassr, buca la presa di un pallone lanciato in area addirittura da una rimessa laterale. Inzaghi fa 1-1 e rovina la festa di Ronaldo.
