Sara Curtis continua a fare collezione di record. Ma la prova nei 50 dorso al Settecolli di Roma è da consegnare nella storia. L’azzurra infatti, dopo aver fatto segnare il record italiano al mattino, si prende anche il primato europeo dei 50 dorso facendo registrare il quinto tempo all-time. Ma l’Italia può sorridere anche per le prestazioni di Alessandro Mao, Benedetta Pilato e Simone Cerasuolo.
- Curtis riscrive la storia: record nei 50 dorso
- Il ritorno di Alessandra Mao
- Pilato si conferma, i dubbi di Martinenghi
Curtis riscrive la storia: record nei 50 dorso
Sara Curtis si conferma il volto di copertina della nazionale italiana di nuoto. La giovanissima azzurra era arrivata a questo Settecolli con l’intenzione di provare a mettere a segno qualche record e non ha mancato la sua occasione. Nelle batterie aveva fatto segnare (con tanto di giallo) il record italiano nei 50 dorso. Dopo la squalifica cancellata, l’azzurra ha deciso di liberare tutto il suo talento in finale vincendo in 27”07 che vale il record europeo ma anche il quarto miglior tempo di tutti i tempi. Nella stessa gara secondo posto di Costanza Cocconcelli che conquista il pass per gli Europei con il tempo di 27”83 che vale anche il suo primato personale.
Soddisfazione ma anche serenità nelle parole di Sara Curtis dopo la sua gara. La campionessa italiana si ferma ai microfoni Rai dopo aver fatto una vera e propria impresa ma nelle sue parole c’è anche la consapevolezza di essere ormai abituata a grandissimi livelli: “Credo che sia stato un bel balzo quello di andare negli Stati Uniti perché mi ha permesso di continuare a crescere come atleta ma anche come persona. La squalifica di stamattina? Quando l’ho vista ho sorriso ma sono anche cose che possono capitare. Gli errori fanno parte del gioco e non me la sarei presa. Fortunatamente non è stato così e direi che ne è valsa la pena”.
Sara Curtis festeggia il suo record europeo
Il ritorno di Alessandra Mao
Una sola gara per la classe 2011 Alessandra Mao. La giovanissima promessa azzurra era stata costretta a rinunciare agli Assoluti di Riccione a causa di un virus influenzale. Il Settecolli rappresentava l’occasione per centrare la qualificazione agli Europei di Parigi nei 200 stile (unica gara in cui era iscritta) e il pass è arrivato con il secondo posto e una prestazione convincente (1’57”24): “Era il mio obiettivo per questo Settecolli e sono riuscita a centrarlo. Dopo che sono stata male a Riccione ho fatto le cose un po’ con calma ma poi ho lavorato tanto. L’Europeo a Parigi? Spero che servirà per fare nuove esperienze”.
Pilato si conferma, i dubbi di Martinenghi
Benedetta Pilato conferma il suo ottimo momento di forma. La ranista azzurra conquista la vittoria nella finale dei 100 rana con il tempo di 1’05”85 e soprattutto conquista il passo anche in questa distanza (già aveva quello dei 50) per gli Europei di Parigi: “E’ stata una settimana molto intensa, la stagione è ancora lunga ma per il momento sono contenta così”.
Nei 50 rana maschile Simone Cerasuolo conferma di essere uno degli uomini da battere, il campione del mondo in carica vince con il tempo di 26”63 battendo al tocco Ludovico Viberti che dopo una serie di problemi fisici stampa un 26”74 che vale la qualificazione per Parigi. La gara ha segnato il ritorno anche per Nicolò Martinenghi che chiude con il quarto tempo (27”07), lontano dai suoi migliori standard e ancora con tanti dubbi sugli Europei.
