Tornano ad accendersi i riflettori sul mondo del nuoto. Dal 14 al 18 aprile l’Italia comincia a preparare le sue prossime avventure internazionali e in particolare comincia la marcia verso gli Europei di Parigi della prossima estate. Gli Assoluti di Riccione rappresentano il primo grande appuntamento di qualificazione per la competizione continentale con una seconda appendice che sarà rappresentata dal Settecolli. Insomma si comincia a fare sul serio e i big azzurri ci sono tutti.
- Sara Curtis torna a gareggiare in Italia
- Ceccon, Paltrinieri: al via tutti i big o quasi
- Il ritorno di Benedetta Pilato
- Mao: tutta l’attenzione su di lei
Sara Curtis torna a gareggiare in Italia
Niente più conversione tra yard e metri, seguire Sara Curtis e le sue imprese in NCAA con Virginia University negli ultimi mesi è stato anche un esercizio di matematica. Ma ora si tornare a gareggiare in Italia e con un obiettivo importante per la nuotatrice azzurra. Sono 4 le gare a cui è iscritta, se fino a qualche tempo fa l’attenzione sembrava riservata in particolar modo per le due distanze stile (50 e 100), ora l’attenzione si sposta anche sui 50 dorso dove i miglioramenti sono stati notevoli nel corso delle ultime stagioni e la rendono una delle migliori in ambito europeo. La 19enne azzurra dovrebbe essere in gara anche nei 50 farfalla, una disciplina che sta provando a costruire nel corso degli ultimi tempi. I miglioramenti in America sono stati notevoli e Riccione può essere un banco di prova importante.
Ceccon, Paltrinieri: al via tutti i big o quasi
Al via degli Assoluti ci dovrebbero essere quasi tutti i big azzurri, si tratta di una tappa importante di preparazione per la stagione in vasca lunga e in vista degli Europei di Parigi della prossima estate. Ci sarà Thomas Ceccon che però stando alle iscrizioni ha scelto un programma decisamente particolare visto che sarà in gara nei 50 stile e nei 200 dorso rinunciando alle sua distanza dei 100 dorso e soprattutto eliminando dal suo programma tutta una serie di gare che nell’ultimo periodo l’avevo visto protagonista nei meeting internazionali.
In acqua a Riccione ci sarà il campione del mondo Simone Cerasuolo che si cimenterà nei 50 e nei 100 raga, mentre non sarà della contesa l’oro olimpico Nicolò Martinenghi. Nei 1500 metri c’è l’iscrizione di Gregorio Paltrinieri che potrebbe preferire la vasca rispetto alle prove in acque libere in programma a Ibiza il prossimo 24 e 25 aprile. Tra le nuove leve ovviamente c’è grande attenzione per quello che potrebbe fare Carlos D’Ambrosio, il nome nuovo del movimento maschile che sarà in acqua per 100 e 200 stile.
Il ritorno di Benedetta Pilato
L’assenza agli Europei in vasca corta ha fatto rumore ma non è stata di certo volontaria. Benedetta Pilato ha dovuto scontare una squalifica dopo i fatti di Singapore ma ora sembra intenzionata a lasciarsi definitivamente le polemiche alle spalle. La pugliese sarà al via nei suoi 50 rana, è iscritta anche alla distanza doppia dove la concorrenza si è fatta molto spietata negli ultimi anni e figura tra le possibili partenti anche nei 50 farfalla.
Mao: tutta l’attenzione su di lei
Alessandra Mao si è fatta conoscere dal grande pubblico proprio a Riccione, agli Assoluti del 2025. La nuotatrice classe 2011 ha già battuta una serie infinita di record di precocità . Qualche giorno fa ai Criteria giovanili ha un po’ giocato a nascondini decidendo di non dedicarsi alle sue discipline ma di spaziare in gare che le dovrebbero essere meno familiari, riuscendo comunque a far registrare risultati importanti. Anche a Riccione il suo programma è molto importante, è iscritta su tutte le distanze dello stile (dai 50 ai 400) e ora avanza anche la sua candidatura nella rana dove figura tra le partecipanti a 50 e 100. La sensazione è che dalla quattro giorni degli assoluti possa venire fuori qualcosa di importante.
