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Darderi-Jodar, il fumo dell’Olimpico manda in tilt il sistema: match sospeso. Il calcio si prende la rivincita

Il secondo match dei quarti di finale agli Internazionali viene sospeso per il fumo che arriva dai festeggiamenti dopo la finale di Coppa Italia tra Inter e Roma

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Gerry Capasso

Gerry Capasso

Giornalista

Per lui gli sport americani non hanno segreti: basket, football, baseball e la capacità innata di trovare la notizia dove altri non vedono granché

Il primo match della storia del tennis a essere sospeso per nebbia, anzi per fumo. Il primato poco invidiabile arriva agli Internazionali di Roma con il match dei quarti di finale tra Luciano Darderi e Rafa Jodar che viene fermato a causa del fumo dei fuochi d’artificio che arriva dallo stadio Olimpico a seguito della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter.

Il match sospeso nel primo set

Sul risultato di 6-5 e 0-15 a favore di Jodar, sul Centrale di Roma arriva una strana nebbia. I presenti però capiscono che non si trattano di un fenomeno meteorologico quanto del fumo dei fuochi di artificio utilizzati per i festeggiamenti della vittoria dell’Inter in Coppa Italia contro la Lazio. Il primo a sollevare il problema è Luciano Darderi che si rivolge al giudice di sedia e al direttore del torneo Lorenzi per segnalare che fa fatica a vedere la pallina. Il problema principale però è un altro, il sistema elettronico delle chiamate non funziona a causa proprio del fumo.

La tensione prima della ripresa del gioco

Luciano Darderi è netto, in quelle condizioni non si può giocare. Ma il momento della partita è molto teso. Dall’altra parte della rete lo spagnolo Jodar vorrebbe continuare con la partita, sembra piuttosto nervoso e in un primo momento non capisce che la sospensione non è dettata dalla richiesta del giocatore italiano quanto dal problema al sistema. A diventare grande protagonista è il giudice di sedia che si deve barcamenare in una situazione difficile con contatti costanti con gli organizzatori. Poi segnala a giocatori e al pubblico: “Il sistema va riavviato, servono 5-7 minuti per il ripristino”. In realtà di minuto ne passa qualcuno di più e alla fine arriva la soluzione: “Riprendiamo con il warmup per capire se funziona tutto”. Passa ancora qualche minuto prima che la partita possa riprendere regolarmente anche se il fumo non si è ancora completamente diradato.

La rivincita del calcio dopo il caso derby

Negli ultimi giorni nel mondo del calcio più che i risultati di campo a tenere tutti impegnati in una polemica infinita è la data della penultima giornata di campionato, o meglio del derby tra Roma e Lazio. La partita era prevista in un primo momento per domenica rischiando però di andare in contemporanea proprio con la finale degli Internazionali di Roma e creare un problema di ordine pubblico. La Lega serie A ha in un primo momento deciso di anticipare la partita (e le altre gare che vanno giocate in contemporanea alle ore 12.30) ma è arrivata la decisione del Prefetto che ha spostato il derby a lunedì sera. Una situazione che ha visto una forte contrapposizione tra il calcio e il tennis che ha visto quest’ultimo avere la meglio. E il fumo arrivato dai festeggiamenti dell’Olimpico proprio mentre i tifosi affollavano le strade all’uscita dallo Stadio, è sembrato quasi come una rivincita. Una piccola bega tra due vicini di condominio che però ha regalato anche un momento unico per il tennis e gli Internazionali.

Darderi-Jodar, il fumo dell’Olimpico manda in tilt il sistema: match sospeso. Il calcio si prende la rivincita Getty

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