La notte di Champions League va in archivio con la qualificazione di Arsenal e Bayern Monaco alle semifinali con la gara tra i tedeschi e il Real Madrid che ha offerto una dose elevatissima di spettacolo. Un’annata difficile per le italiane nella massima competizione continentale che arriva in contemporanea con la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali e negli studi Sky, Paolo Di Canio esprime tutta la sua frustrazione.
Di Canio sbatte la testa sul tavolo
A condurre in studio c’è Federica Masolin con il panel di ospiti che discute dopo la notte in Champions League. La giornalista prova a stuzzicare l’ex calciatore anche sulle differenze con il calcio italiano facendo un paragone rispetto a quanto espresso dalle due partite dei quarti di finale. La giornalista analizza la notte di Champions: “Ho visto un livello incredibile, chi esprime un grande calcio, chi è riuscito a buttare fuori il Barcellona, l’Arsenal è avanti su due fronti. La palla viaggia tre volte più veloce del nostro campionato. Quando il nostro calcio arriverà a quei livelli?”
Di Canio risponde a modo suo: “Sono stato buono fino adesso e ora mi vuoi fare una provocazione. Mi vuoi intristire”. E in quel momento sbatte la testa sul tavolo forse calcolando male la distanza, un gesto un po’ teatrale che però non si risolve nel migliore dei modi.
La reazione immediata dello studio
Non si capisce immediatamente cosa sia successo. Del resto Di Canio è conosciuto per le sue opinioni molto vivaci, anche quelle che a volte includono delle reazioni dal punto di vista fisico. Federica Masolin comincia a ridere perché forse non si rende conto che il collega si è involotanrtiamente fatto del male da solo, il primo a intervenire è Fabio Capello che porta subito un fazzoletto a Di Canio fornire un momento di supporto mentre sullo sfondo si sente Costacurta urlare: “Ma che hai fatto?”.
Di Canio prova subito a riprendere il suo posto al tavolo, non perde sangue ma si capisce che la botta è stata più reale che scenografica: “Mi sono fatto male per davvero. Mi hai provocato e io mi spacco la testa. Mi sono fatto male la testa, non sto scherzando. Io sono arrabbiato con il nostro calcio, avvelenato che prima o poi ci arriveremo anche noi. Ma prima o poi accadrà”.
