Australian Open
Rod Laver Arena, 1°Turno
Inizio match live dalle ore 09.00
| Sinner (ITA) | 6 | 6 | – | – | – |
| Gaston (FRA) | 2 | 1 | Rit. | – | – |
Ultimo aggiornamento:
Australian Open
Rod Laver Arena, 1°Turno
Inizio match live dalle ore 09.00
| Sinner (ITA) | 6 | 6 | – | – | – |
| Gaston (FRA) | 2 | 1 | Rit. | – | – |
Jannik Sinner fa il suo dovere, supera il primo ostacolo agli AO e avanza con autorità nel tabellone. Il numero due al mondo (e campione in carica a Melbourne) elimina il francese Hugo Gaston, costretto al ritiro nel corso del match dopo aver perso i primi due set (6-2,6-1), al termine di una sfida mai realmente in discussione. Nel prossimo turno l’azzurro attende uno tra Duckworth o Prizmic.
Hugo Gaston si ritira al termine del secondo set e scoppia in lacrime! Jannik avanza quindi senza problemi al prossimo turno.
Errore col diritto per l’azzurro (0-15), Gaston trova un buon passante e piazza il doppio vantaggio (0-30). Sinner con lo smash dimezza il punteggio e poco dopo manda fuori misura la risposta del transalpino grazie all’ennesima accelerazione della sua partita. Sul pari trenta, il numero due al mondo pesca dal cilindro il sesto ace e chiude il set in contropiede.
Gaston grazie al servizio va avanti di due, Jannik però alza il livello del suo tennis e con due accelerazioni improvvise pareggia immediatamente i conti. In una situazione di equilibrio, il transalpino con lo schiaffo al volo torna avanti e riesce a tenere il turno di battuta, affidandosi alla prima di servizio. Interrotta quindi la serie di nove game a zero a favore del rosso di San Candido.
Turno di battuta tranquillo e in controllo per il numero due al mondo che riesce a consolidare anche questo secondo break. Striscia aperta di nove game a zero, vinti da Jannik Sinner.
In rete la risposta dell’azzurro, dello stesso esito, però, anche il rovescio di Gaston. In una situazione di equilibrio, Sinner fa malissimo con il diritto, trova la giusta angolazione e mette la freccia (15-30). Il transalpino sbaglia il passante, concede due palle break all’altoatesino che prontamente finalizza!
Buonissimo game di Gaston, ma il numero due al mondo grazie a un servizio imperioso e due ottime accelerazioni riesce comunque a consolidare il break di vantaggio.
Buona soluzione del francese col diritto, Jannik però attacca benissimo la rete, accelera e finalizza il pari quindici. L’azzurro col passante basso mette la freccia (15-30), Gaston capitola e Siner non ha problemi a mettere a segno un’altra accelerazione fulminante che vale due palle break. Il numero due al mondo, approfitta di un momento complicato dell’avversario e strappa il servizio.
Riparte forte il numero due al mondo che concede un solo quindici all’avversario (vincente sfiorato col diritto). Niente da fare, invece, per Gaston con Sinner che continua a mettere in campo la prima di servizio.
Gaston ha chiamato l’intervento del fisioterapista, ma sembra essere tutto sotto controllo.
Il rovescio di Gaston termina fuori dal rettangolo di gioco, il transalpino, però, con un’ottima prima di servizio rimedia prontamente (15-15). Jannik fallisce lo smash e il numero novanta del circuito grazie all’accelerazione col diritto va avanti di due. Ma Sinner non ci sta e grazie a due soluzioni vincenti riequilibra il punteggio (rovescio lungo linea e palla corta). Ai vantaggi altra magica dell’altoatesino che si procura set-point il quale viene finalizzato nel migliore dei modi!
In scioltezza, adesso, il numero due al mondo che nel personale turno di battuta non concede spiragli a Gaston e consolida il break di vantaggi. Servizio a zero per Jannik!
Brutto tentativo in accelerazione per Gaston col diritto che si ferma contro la rete; il transalpino forza la prima e pareggia i conti (15-15). In una situazione di equilibrio, lussuosa palla corta del numero due al mondo che vale il vantaggio. Il francese sbaglia ancora il diritto e concede due palle break all’altoatesino, entrambe, però, vengono cancellata alla grandissima da Gaston. Ai vantaggi, Sinner si prende la scena e non perdona!
Turno di battuta rapido e a quindici, dopo tre punti consecutivi al servizio, per il numero due al mondo. Jannik rimette la testa avanti!
Elegante chiusura a rete di Gaston che mette la testa avanti nel quarto game; Jannik, invece, continua a non essere perfetto in risposta e spedisce il diritto in corridoio (30-0). L’azzurro con tanta pazienza dimezza lo svantaggio, ma sbaglia il recupero palla-corta, permettendo all’avversario di pareggiare i conti in questo primo set.
Turno di battuta rapido e indolore per Jannik, che lascia Gaston a quindici punti dopo due vincenti consecutivi. Poco margine di manovra, invece, in questo game per il transalpino.
Troppo profondo il diritto del francese, Jannik, però, spedisce il passante in corridoio. Poi doppio errore in accelerazione del numero due al mondo (40-15). Il transalpino, senza problemi, tiene il servizio.
Palla corta vincente del francese, dopo una buonissima risposta sulla prima di servizio dell’azzurro (0-15). Quindi scappa il diritto a Jannik e concede il doppio vantaggio all’avversario in questo primo game (0-30). Sinner fatica a trovare le distanze e con un altro errore in manovra concede tre palle break a Gaston. Il numero due al mondo annulla la prima con l’ace a uscire, il transalpino sbaglia la volèe e Jannik lo punisce immediatamente con un altro ace esterno. Sul pari quaranta, il rosso di San Candido scappa via e tiene la battuta.
Il numero due al mondo Jannik Sinner servirà per primo; il francese Gaston, invece, alla risposta.
Fanno in questo momento l’ingresso alla Rod Laver Arena Jannik Sinner e Gaston. Qualche minuto di riscaldamento e la partita può iniziare
Le luci di Melbourne sono pronte a riaccendersi su Jannik Sinner. Il cammino è lungo, le insidie non mancano, ma l’obiettivo è chiaro: scrivere un’altra pagina di storia. Il tris agli Australian Open è una missione complicata, ma l’altoatesino ha dimostrato di saper convivere con le grandi aspettative. E tutto, ancora una volta, parte da qui.
La giornata di martedì 20 gennaio ha in campo anche altri azzurri. Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego e Luciano Darderi hanno vinto.Mastica amaro, invece, Elisabetta Cocciaretto (eliminata); avanza il tandem Paolini-Errani.
L’edizione 2026 degli Australian Open mette in palio un montepremi complessivo da record, superiore ai 110 milioni di dollari australiani. Il vincitore del singolare maschile incasserà oltre 4 milioni, mentre premi significativi sono previsti già dai primi turni. Un segnale chiaro di quanto il torneo australiano continui a investire sullo spettacolo e sulla sostenibilità del circuito, garantendo compensi importanti anche a chi si ferma nelle fasi iniziali.
Negli ultimi anni Melbourne è diventata la “casa australiana” di Sinner. Qui ha costruito una parte fondamentale della sua ascesa, dimostrando di saper reggere il caldo, la pressione e le attese. Il primo turno rappresenta il banco di prova ideale per testare condizione fisica e ritmo partita, elementi fondamentali in un torneo lungo e logorante come lo Slam australiano.
I precedenti sorridono nettamente a Sinner, che ha già battuto Gaston senza concedere set (entrambi i confronti risalgono sul cemento nel 2021), ma l’altoatesino sa bene che l’approccio dovrà essere immediatamente solido per evitare sorprese, soprattutto su un campo che conosce e ama come la Rod Laver Arena.
Il debutto di Sinner è in programma questa mattina alle ore 9.00 italiane (a Melbourne, invece, saranno le 19 locali) e affronterà il francese Hugo Gaston nel primo turno del torneo. Classe 2000, mancino, attualmente fuori dalla top-90, Gaston è un giocatore atipico e creativo, capace di alternare smorzate, palle corte e improvvisi cambi di ritmo. Non è un bombardiere, ma il suo tennis può diventare insidioso soprattutto al ritorno in campo di Jannik in questo 2026.
Jannik Sinner è pronto a tornare sotto i riflettori degli Australian Open 2026, il primo Slam della stagione che lo ha visto dominatore assoluto nelle ultime due edizioni. A Melbourne l’azzurro va a caccia di un’impresa storica: centrare il terzo titolo consecutivo, un traguardo mai raggiunto da un tennista italiano e riuscito solo a pochi eletti nell’era moderna. Numero 2 del ranking ATP, Sinner è uno dei due favoriti (l’altro è ovviamente Alcaraz), forte di una maturità tecnica e mentale che lo ha reso un punto di riferimento del circuito.

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