Coppa Davis finale – ITALIA-Belgio
Campo Centrale Bologna
| Bologna, Coppa Davis, Finale | ||
| ITALIA-SPAGNA | 2-0 | |
| 1° sing | Berrettini (ITA)-Carreno Busta (ESP) | 6-3; 6-4 |
| 2° sing | Cobolli (ITA)-Munar (ESP) | 1-6 7-6 7-5 |
| doppio | – |
Ultimo aggiornamento:
Coppa Davis finale – ITALIA-Belgio
Campo Centrale Bologna
| Bologna, Coppa Davis, Finale | ||
| ITALIA-SPAGNA | 2-0 | |
| 1° sing | Berrettini (ITA)-Carreno Busta (ESP) | 6-3; 6-4 |
| 2° sing | Cobolli (ITA)-Munar (ESP) | 1-6 7-6 7-5 |
| doppio | – |
Serata da sogno a Bologna per gli azzurri, che alzano ancora una volta al cielo l’insalatiera, la quarta della sua storia e la prima davanti al proprio pubblico. Merito soprattutto di un Berrettini travolgente in questa edizione e di un Cobolli che anche dopo le difficoltà iniziali non ha mai mollato, trionfando al termine di un’incredibile rimonta. L’Italia diventa la prima nazionale a conquistare tre edizioni di fila della Coppa Davis dal 1972, azzurri sempre più nella storia del tennis
Munar parte come suo solito con una prima vincente. Successivamente però lo spagnolo subisce la pressione delle risposte di Cobolli e finisce col commettere tre errori consecutivi che valgono due palle break per Flavio: la prima viene annullata alla grande dallo spagnolo con una volée incredibile, sulla seconda però non può nulla e cede ai potenti colpi dell’azzurro che ottiene un break potenzialmente decisivo
Cobolli non soffre la tensione e tiene anche questo turno di battuta a 15
Continua però anche il rendimento perfetto al servizio di Munar, che tiene la battuta a zero e scarica la tensione sulle spalle di Cobolli
Sempre in spinta Cobolli, che in questo momento sta giocando davvero alla grande e tiene (ancora una volta) la battuta a 15
A conferma di quello che scrivevamo prima a proposito dei servizi ecco che anche Munar tiene nuovamente labattuta a 15
Ennesimo game a 15 per Cobolli. Terzo set finora dominato dai servizi
Cobolli vince il primo 15 e potrebbe salire anche 0-30, ma un nastro molto fortunato regala il punto a Munar, che si carica e tiene la battuta senza concedere più punti, chiudendo con un ace
Altro game a 15 per Cobolli
Game speculare a quello precedente, con Munar che sale rapidamente sul 40-0, poi però perde un 15 e infine tiene la battuta
Game quasi perfetto di Cobolli, che a parte un errore non sbaglia nulla e tiene a 15 il turno di battuta
Prova subito a rendersi pericoloso in risposta Cobolli, che sale 15-30, ma poi non riesce a crearsi le chance per strappargli la battuta, con Munar che vince i tre punti successivi
Subito dopo il cambio campo Cobolli si porta avanti di un secondo mini-break, ma finisce col cederlo subito indietro. Successivamente l’azzurra sale 6-3 e si conquista tre set-point: Munar annulla i primi due al servizio, ma sul terzo è bravo Cobolli a gestire lo scambio, muovere lo spagnolo e andare a segno col dritto
Ottimo inizio di tie-break per Cobolli, che spinge e mette alle corde Munar, che alla seconda battuta viene costretto a cedere un mini break all’azzurro, che poi non sbaglia nulla e al cambio campo mantiene il vantaggio
Munar sale 30-15, poi però subisce il ritorno di Cobolli che si porta in parità e poi si procura una palla break – che è anche un set-point – vincendo un punto splendido e giocato sempre in spinta. Lo spagnolo però serve bene e chiude col dritto annullando il punto che avrebbe potuto chiudere il parziale. Ai vantaggi Flavio si procura altre tre palle break, ma anche queste vengono annullate con l’ausilio del servizio. Successivamente l’iberico riesce a tenere la battuta grazie a due ace. Si va al tie-break
Cobolli sale rapidamente sul 40-0, poi però commette un errore col dritto ma infine chiude il game e si garantisce il tie-break grazie a una prima vincente
Game a zero per Munar, ma troppi errori di precisione da parte di Cobolli
Dopo aver vinto il primo 15 Cobolli affronta un momento di difficoltà e si ritrova sotto 15-30. A questo punto però non sbaglia più nulla, rimonta e tiene la battuta
Cobolli ci prova in risposta ma non va oltre i 30 in questo game, con Munar che tiene dunque la battuta, anche se con un po’ di fatica
Ottimo game di Cobolli, che tiene la battuta a 15, con il nastro che questa volta da una mano all’azzurro
Si riporta in parità Munar, che regge all’aggressività di Cobolli e si salva all’ultima palla game grazie a un nastroc he trascina via il dritto di Cobolli. Scintille intanto tra i due giocatori
Cobolli sale 30-0, poi però commette qualche errore di troppo e si fa rimontare. Sul 30-30 Flavio però non sbaglia nulla e tiene il proprio turno di battuta
Torna a servire alla grande Munar, che con l’ausilio della prima tiene a 15 questo turno di battuta
Ottimo game al servizio per Cobolli, che tiene la battuta a 15 e per la prima volta nel match si trova avanti nel punteggio in un parziale
Prova a reagire Cobolli, che prima obbliga Munar ai vantaggi e poi si procura una palla break che però lo spagnolo annulla con il rovescio. Uno smash errato da Jaume regala una seconda chance di break a Flavio, che però non riesce a far partire lo scambio in risposta. Successivamente l’azzurro si procura un’altra chance di break che finalmente riesce a convertire
Cobolli inizia malissimo anche il secondo set, finendo col concedere immediatamente due palle break: la prima la annulla con un ace, sulla seconda però sbaglia malamente con il dritto e si ritrova nuovamente sotto nel risultato
Altro game perfetto di Munar, che tiene la battuta a zero e chiude il primo parziale
Si interrompe l’emorragia di game per Cobolli, che tiene finalmente la battuta
Inizia a commettere qualche errore Munar, mentre Cobolli sembra essersi finalmente sciolto, come dimostrano le tre palle break consecutive che si procura in avvio di game. Sotto 0-40 lo spagnolo però reagisce con tre servizi vincenti riportandosi in parità. Ai vantaggi Flavio si procura altre due palle break ma Jaume le annulla, prima col servizio poi col dritto, e consolida anche il secondo break grazie a un errore dell’italiano col rovescio
Niente da fare, in questo avvio di match c’è un abisso tra Cobolli, molto scarico e con la testa ancora negli spogliatoi, e Munar, al quale invece riesce tutto e che conquista il suo secondo break e quarto game consecutivo
Altro ottimo game al servizio per Munar, che dopo aver perso il primo 15 non concede più nulla e consolida il break
Subito molto aggressivo anche in risposta Munar, che si aggiudica i primi due 15 del game portando a 6 i punti vinti consecutivamente in questo avvio di match. Sullo 0-30 lo spagnolo esagera con la risposta che gli scivola e poi si fa raggiungere da Cobolli che vince il primo vero e proprio scambio. Successivamente Jaume si procura la prima palla break grazie a un grandissimo punto dopo una difesa eroica (facilitata da Flavio che non ha chiuso il punto) e la concretizza immediatamente scendendo a rete
Parte bene Munar, che tiene la battuta a zero grazie a due ace e due errori in lunghezza col dritto
Inizia la sfida tra Cobolli e Munar, con lo spagnolo che servirà per primo
Jaume Munar e Flavio Cobolli fanno il loro ingresso in campo. Qualche attimo di riscaldamento e poi via al secondo match di singolare di questa finale. Intanto dal sorteggio Cobolli, che si carica sulle proprie spalle una pressione non indifferente, sceglie di ricevere.
Cobolli e Munar hanno incrociato le ostilità solo una volta nella loro carriera, tra l’altro pure di recente: si tratta del Masters 1000 di Shangai di quest’anno, dove lo spagnolo aveva vinto il match valido per l’accesso al terzo turno del torneo con un punteggio di 7-5 6-1.
Chiusa dopo un’ora e 18 minuti la pratica contro Carreno Busta, Berrettini lascia il testimone a Flavio Cobolli, che affronterà il n.36 al mondo Jaume Munar. È il secondo ed ultimo match in singolare, che potrebbe essere potenzialmente decisivo per l’Italia.
“Un’emozione grandissima”, ha così commentato Berrettini a Rai Sport riguardo il suo primo punto in una finale Davis, pur parlando una prestazione che non è stata la sua migliore in carriera “ma con tanto cuore”. “Ho avuto delle chance che non ho sfruttato nel secondo set, ma bisogna concentrarsi sulle cose positive perché se ti lasci abbattere dalla negatività non è mai un bene”, ha proseguito il romano con una certa dose di sincerità.
Berrettini al servizio inizia al meglio col tredicesimo ace. Sul 30-0 Carreno Busta si lamenta col giudice di sedia per presunti azioni di disturbo dal pubblico e sembra perdere lucidità, tanto è vero che l’azzurro conquista tre match point: subito a segno nel primo, gioco, partita e incontro per l’Italia.
Sbaglia di nuovo Carreno Busta, che sente un po’ di pressione al servizio. 30-0 per l’Italia, sulla seconda di servizio per lo spagnolo Berrettini non si lascia intimorire e conquista tre palle break. Terzo ace di Carreno Busta, ma Berrettini conquista il break.
Undicesimo ace per Berrettini, ma Carreno Busta arresta il monologo italiano sul 30-15. Con una palla profonda di diritto il romano va sul 40-15, e col dodicesimo ace firma il 4-4. Ancora nessun break in questo set.
Spagna di nuovo pericolosa, con la volée Carreno Busta va in vantaggio sul 30-0. Berrettini prova la prodezza a rete ma il rivale si avvantaggia sul 40-0. Di nuovo gli iberici sopravanzano l’Italia.
Decimo ace per Berrettini, raggiunto sul 30-15 ai danni del rivale. Un errore dell’italiano consente a Carreno Busta di accorciare sul 40-30, ma l’azzurro col back di rovescio lungolinea riporta il set in parità.
Carreno Busta dà prova di superiorità dal fondo, ma Berrettini col rovescio lungolinea neutralizza lo scambio con lo spagnolo e va sul 30-30. Ma un altro rovescio lungolinea va sul fondo, e col servizio dello spagnolo che non trova un back di rovescio vincente da parte dell’azzurro Carreno Busta ritrova il punto del vantaggio per la sua nazionale.
Reazione di Berrettini in questo game, che con un ace, l’ottavo di questo match, arriva al 40-0 e col servizio ripristina la parità.
Carreno Busta dilaga in questo game e costringe Berrettini a fare gli straordinari col cardio, facendolo correre a destra e a manca. Lo spagnolo raggiunge agevolmente il 40-0: sul nastro la palla di risposta di Berrettini, la Roja in vantaggio.
Parte aggressivo Carreno Busta, Berrettini conquista comunque il 15-15 e col diritto va sul 30-15. Col rovescio bimane però va in rete, ed è di nuovo parità 30-30. Con una seconda profonda l’azzurro va sul 40-30 e si prende il settimo ace della partita.
Un errore col back da parte di Berrettini porta il game sul 15-15. Sul 30-15 sbaglia Carreno Busta col rovescio incrociato che va lungo. Ma non solo: lo spagnolo va in doppio fallo e Berrettini conquista così il break. L’azzurro spreca l’occasione andando in uscita con il diritto: la Spagna cancella la chance di vantaggio italiano e se la conquista a sua volta.
Altro ace per Berrettini per il 30-0, Carreno Busta va lungo col diritto e il match si attesta sul 40-0, concedendo all’Italia tre set point. Lo spagnolo va fuori con la risposta, primo set per l’Italia.
Lo spagnolo al servizio sbaglia due volte di fila: 30-0. Arrivano le prime palle break per Berrettini, mentre Carreno Busta prova a reagire con il suo primo ace per il 40-15. Lo spagnolo accorcia sul 40-30, ma il romano anche con un po’ di fortuna piazza la volée vincente.
Quinto ace del match per Berrettini, che va sul 40-0, e sul servizio e diritto ridona all’Italia il vantaggio.
Ancora arrembante lo spagnolo che va sul 30-0 con la sua prima di servizio. Sul diritto la risposta di Berrettini va a rete, 40-0. Di nuovo parità.
Berrettini non molla e firma il quarto ace del match e torna nuovamente a farsi largo con un 30-0. Il rivale però non si lascia intimorire e con delle risposte aggressive arriva al 30-30. L’azzurro conquista comunque la possibilità di chiudere sul 3-2, che arriva grazie all’errore dello spagnolo su un passante.
Lo spagnolo inizia bene col servizio, ma Berrettini spinge col suo diritto e arriva al 30-15. Ma lo stesso diritto dal centro del campo va largo sul 30-30. Carreno Busta strappa però il primo pareggio del match con il servizio esterno.
Berrettini dopo un iniziale svantaggio azzecca la prima e strappa il 15-15. Al servizio del romano però risponde Carreno Busta con il rovescio del 30-15 per la Roja. Dopo essere andato a rete, Berrettini prova a riscattarsi con l’ace, il suo terzo in questo match, del 40-30 per l’Italia. Altro scambio lungo, e di nuovo punto Spagna. Con una delicata ma precisa volée il romano conquista il vantaggio, certificato poi dalla palla che Carreno Busta manda in rete.
Parte in vantaggio Carreno Busta per via di un diritto di Berrettini che va largo. Primo scambio lungo tra i due, con il romano che ha la meglio con un rovescio lungo linea che porta il game in parità sul 15-15. Lo spagnolo sbaglia con il diritto e il rivale va sul 30-15. Di nuovo parità con Berrettini che va a rete, e quindi servizio vincente dell’iberico: 40-30. Il romano sbaglia il diritto, Spagna sull’1-1.
Berettini comincia al servizio, con una prima vincente e un ace che lo portano al 30-0. Dopo un out, il romano successivamente firma il 40-0. Lo spagnolo accorcia sul 40-30 a causa di un diritto incrociato dell’azzurro che va largo. Ma Berrettini si porta a casa il primo game con un ace.
Manca ormai pochissimo al primo match, intanto i suoi protagonisti – Berrettini e Carreno Busta – stanno iniziando il rapido riscaldamento in campo.
Introdotta dall’inno della FITP cantato da Francesca Michielin, fa il suo ingresso tra l’ovazione del pubblico la rappresentativa italiana. È il momento quindi degli inni nazionali, a cominciare da quello spagnolo.
Iniziano a scendere in campo le nazionali: la prima a mettere piede con i suoi uomini è quella spagnola in un Centrale di Bologna gremito.
Berrettini e Carreno Busta si sono affrontati solo due volte, in entrambi i casi nel 2022: un match degli Australian Open, dove ad avere la meglio fu il romano, e un altro al Masters 1000 in Canada, dove lo spagnolo vinse anche il titolo a Montreal.
Mancano pochi minuti alla partenza della finale di Coppa Davis, che ricordiamo inizierà alle 15:00 con il primo match in singolare che vedrà contrapposti Matteo Berrettini e Pablo Carreno Busta.
Ricordiamo il format: due partite di singolare al meglio dei tre set e tie-break, ed eventuale partita di doppio a seguire. L’ultima volta che Italia e Spagna si sono incontrate in Coppa Davis è nel 2006, durante le qualificazioni in cui la Roja batté gli azzurri 4-1.
Meno netto il percorso della Spagna in questa Davis, che ha avuto la meglio ai quarti contro la Repubblica Ceca per 2-1 e in semifinale contro la Germania con lo stesso punteggio finale. Per la prima volta dal 2012 la nazionale spagnola non presenta nel suo roster nessun detentore di un Grande Slam.
L’Italia ha battuto sia l’Austria ai quarti di finale che il Belgio in semifinale, sempre con un perentorio punteggio di 2-0 grazie alle prestazioni di Matteo Berettini e Flavio Cobolli. Il fiorentino, in particolare, non ha ancora vinto una Davis.
ITALIA:
Matteo Berrettini
Simone Bolelli
Flavio Cobolli
Lorenzo Sonego
Andrea Vavassori
SPAGNA:
Marcel Granollers
Pedro Martinez
Jaume Munar
Pablo Carreño Busta
Come abbiamo anticipato, l’Italia ha conquistato la sua terza finale di fila in Coppa Davis dopo aver vinto le precedenti due: è la prima nazionale a realizzare questo filotto dal 2001. È invece dal 1972 che una squadra non vince tre titoli di fila: l’ultima a riuscirci fu la rappresentativa degli Stati Uniti (cinque insalatiere conquistate in altrettanti anni, per la precisione), ma con un format totalmente diverso della Coppa. A differenza degli scorsi anni non ci sarà Jannik Sinner, e tra i nostri rivali spagnoli per il trofeo è assente la sua nemesi Carlos Alcaraz, costretto al forfait per un infortunio.
Terza finale di Coppa Davis consecutiva per l’Italia di Filippo Volandri, che per confermarsi campione e aggiudicarsi nuovamente l’insalatiera a Bologna dovrà battere la Spagna di capitan David Ferrer, vincitrice a sorpresa in semifinale contro la Germania di Alexander Zverev.

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