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Amstel Gold Race 2026: Evenepoel ce l'ha fatta. Frigo in top ten dopo una gara strepitosa

La cronaca della Amstel Gold Race 2026, la prima classica del Trittico delle Ardenne vinta dal favoritissimo Remco Evenepoel. Decimo posto per un pugnace Marco Frigo, grande attaccante di giornata

Ultimo aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote


Riassunto dell'evento

Amstel Gold Race 2026

KM Situazione
257,4/257,4 Remco Evenepoel vince in volata contro Mattias Skjelmose la Amstel Gold Race 2026. Terzo posto per Benoît Cosnefroy, decimo Marco Frigo.

La cronaca della corsa

  1. È entrato al Conclave da Papa e tale ne è uscito: Remco Evenepoel conquista la sua prima e tanto agognata vittoria alla Amstel Gold Race, approfittando anche delle assenze eccellenti (come quelle di Tadej Pogacar, Mathieu van der Poel e Tom Pidcock). Vittoria comunque meritatissima per il belga della Red Bull – Bora-Hansgrohe, che ha vinto in volata contro il trionfatore del 2025 Mattias Skjelmose (Lidl-Trek). Sul podio anche Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates), che ha regolato lo sprint del gruppo inseguitore dove si trovava anche uno splendido Marco Frigo, protagonista della primissima fuga di giornata e uno degli ultimi a cedere al forcing dei rivali, tra cui lo stesso Evenepoel. L’italiano del team NSN chiude decimo, risultato piuttosto bugiardo per l’anima combattiva che ha messo in questa Amstel.

  2. 17:16
    Frigo entra nella top ten

    Nella volata di gruppo che decide il resto dei piazzamenti Marco Frigo non riesce a tenere il ritmo e chiude decimo. Ma sta di fatto che la sua è stata una splendida Amstel.

    17:18
  3. 17:14
    Remco Evenepoel vince l'Amstel Gold Race 2026

    Evenepoel a poche centinaia di chilometri da traguardo lancia la volata: Skjelmose non riesce a controbattere e il belga conquista la tanto agognata Amstel Gold Race. E intanto nel gruppo in testa c’è Marco Frigo.

    17:16
  4. 17:13
    Ultimo chilometro!
    17:14
  5. 17:10
    Ultima salita sul Cauberg!

    Siamo sull’ultima volta del Cauberg, Skjelmose guida con Evenepoel che controlla la ruota del rivale della Lidl-Trek. Una sfida di nervi tra cambi regolari e la prospettiva di una resa dei conti allo sprint: per ora nessuno rompe gli indugi.

    17:11
  6. 17:08
    -5 km al traguardo

    A 5 km al traguardo Skjelmose e Evenepoel si approssimano all’ultima salita sul Cauberg, dove forse ci sarà il redde rationem tra i due. Gruppo compatto a un minuto e mezzo, dove si sta stagliando la prestazione di uno straordinario Marco Frigo che vuole assolutamente la top ten (e la meriterebbe).

    17:10
  7. 17:00
    10 km al traguardo

    Mancano 10 km e la situazione in testa si è cristallizzata: Evenepoel e Skjelmose si giocheranno la vittoria finale. Ad una cinquantina di secondi il gruppo che si giocherà i piazzamenti in top ten, tra cui il nostro Marco Frigo. In programma infine i due ultimi strappi, il Bemelerberg e il Cauberg.

    17:00
  8. 16:48
    Ultimo giro della Amstel Gold Race 2026, meno 20 km al traguardo
    16:49
  9. 16:45
    Ecco l'attacco di Evenepoel

    Evenepoel attacca sul Cauberg: Grégoire accusa il colpo e si stacca, vicino al belga della Bora resta Skjelmose che, ricordiamo, vinse l’Amstel lo scorso anno. Mancano 21 km al traguardo.

    16:48
  10. 16:41
    La situazione ai -25 km

    Evenepoel, Grégoire e Skjelmose sino ancora in testa, seguiti a 27″ da un drappello con Cosnefroy, Withen Philipsen, Baudin, Costiou, Frigo e Vansevenant. Si scala intanto di nuovo il Cauberg.

    16:43
  11. 16:32
    Si stacca Frigo

    Frigo si stacca dai tre battistrada (Evenepoel, Grégoire e Skjelmose). Cinque gli inseguitori a una ventina di secondi. Mancano 32 km al traguardo.

    16:33
  12. 16:27
    Ripreso Frigo

    Frigo viene ripreso, ora i fuggitivi sono quattro: oltre all’italiano, anche Evenepoel, Grégoire e Skjelmose. Ma a 23 secondi incombe un nutrito drappello di inseguitori. A 50 secondi invece il resto del gruppo.

    16:30
  13. 16:19
    Caduta nel gruppo!

    Brutta scivolata per Vauquelin che travolge anche Jorgerson, Artz e Hirschi. Nulla di grave fortunatamente, ma corridori molto doloranti. Nel frattempo, quando mancano 40 km al traguardo e due passaggi sul Cauberg, Frigo conduce con una quindicina di secondi su un drappello di tre corridori, tutti favoritissimi: Evenepoel, Grégoire e Skjelmose. Il resto del gruppo è attardato di 30 secondi.

    16:22
  14. 16:15
    Primi attacchi nel gruppo: Grégoire fa la selezione

    Nel gruppo Evenepoel può contare al momento solo su Jan Tratnik tra i compagni di squadra. Nelle prime posizioni anche Romain Grégoire della Groupama-FDJ United e il vincitore della Amstel 2025 e Mattias Skjelmose della Lidl-Trek. Ed è proprio il francese della Groupama a sferrare il primo attacco: Evenepoel prova a rispondere, e si crea una selezione con un drappello di sei-sette corridori all’inseguimento di Frigo. Mancano 42 km al traguardo.

    16:18
  15. 16:11
    Frigo solitario in testa

    Si stacca anche Artz, ora Marco Frigo è solo in testa alla corsa. Il gruppo è staccato di una cinquantina di secondi, vedremo quanto durerà ancora la fuga del corridore della NSN.

    16:12
  16. 16:06
    Ripreso Reinderink

    Ripreso Reinderink: ora il gruppo è compatto all’inseguimento dei due battistrada. Il distacco è di un minuto. Torna la Bora a dettare i ritmi. Intanto è il momento del Gulperberg, strappo di 900 m al 5,6% e punte al 15,8%.

    16:09
  17. 15:52
    Reinderink all'inseguimento dei fuggitivi

    Sulle tracce dei due battistrada si posiziona Pepijn Reinderink della Soudal, che si porta a circa 40 secondi dai fuggitivi. Il resto del gruppo è più attardato, ovvero un minuto e 40 quando mancano 59 km al traguardo.

    15:54
  18. 15:50
    I fuggitivi restano in due

    Altra defezione tra i fuggitivi: si stacca Azparren. Restano Artz e soprattutto un Marco Frigo in ottima forma.

    15:51
  19. 15:46
    Caduta nel gruppo: Jacopo Mosca a terra

    Nel gruppo intanto si assiste ad una caduta: finisce a terra Jacopo Mosca, con il corridore della Lidl-Trek che si rialza ma è visibilmente sofferente. Riesce però fortunatamente a rimettersi in corsa. Mancano 64 km al traguardo, il vantaggio dei fuggitivi cala ancora: ora è a 45 secondi.

    15:47
  20. 15:41
    Scende sotto il minuto il vantaggio dei tre battistrada

    Per la prima volta il vantaggio dei battistrada, dove Marco Frigo è mattatore e sta facendo il grosso del lavoro, scende sotto il minuto.

    15:43
  21. 15:29
    Adesso i fuggitivi sono in tre

    Sono in tre i fuggitivi sopravvissuti ai ritmi di corsa che sono nel frattempo cambiati: oltre a Frigo della NSN, che ha dettato l’andatura più elevata, troviamo tra i battistrada anche Huub Artz (Lotto Intermarché) e Xabier Mikel Azparren (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team). Il distacco però torna a salire: il gruppo ha un gap intorno al minuto e mezzo quando mancano 76 km al traguardo. Nel frattempo si ritira Julian Alaphilippe.

    15:30
  22. 15:24
    Altri corridori si staccano dai fuggitivi

    Altri tre corridori perdono il convoglio dei fuggitivi: sono Stockman, Lopez e Deweirdt. Marco Frigo detta invece l’andatura.

    15:25
  23. 15:20
    Il ritmo della Bora sta cambiando la corsa

    Continua il forcing della Bora, che conduce il gruppo ad avvicinarsi sempre di più ai fuggitivi: il distacco è di un minuto e 10. Fuggitivi da cui si stacca Filip Maciejuk: è la prima defezione del drappello dei nove. Mancano 85 km al traguardo e siamo alla prima salita (di tre) del Cauberg, 900 metri di lunghezza con medie del 7% e picchi dell’11,7%.

     

    15:21
  24. 15:04
    Si riduce ancora il vantaggio dei fuggitivi

    Scende sotto il minuto e mezzo il vantaggio dei fuggitivi, che si aggira sul minuto e 25. In testa al gruppo tira la Red Bull – Bora-Hansgrohe, la squadra del favorito di giornata Evenepoel. Salto di catena per Maximilian Schachmann (Soudal Quick Step), si ritirano Artem Shmidt della Ineos e Darren van Bekkum della Astana. Mancano 93 km al traguardo.

    15:08
  25. 14:51
    Il gruppo cambia passo

    Quando mancano all’incirca 100 km al traguardo il ritmo del gruppo cambia, riducendo il proprio distacco a circa un minuto e mezzo dai nove fuggitivi.

    14:52
  26. 14:33
    Blasi vince la Amstel femminile

    Nel frattempo si è conclusa la Amstel Gold Race femminile con la vittoria di Paula Blasi dell’UAE Team ADQ, capace di agguantare il successo con una fuga innescata dall’attacco sul penultimo passaggio del Cauberg quando mancavano 22 km al traguardo. Sul podio Kasia Niewiadoma (Canyon-SRAM Racing) e Demi Vollering (FDJ-Suez). Quarto posto per Letizia Paternoster (Liv AlUla Jayco).

    14:37
  27. 14:24
    I fuggitivi guadagnano sul gruppo

    Sale di nuovo il vantaggio dei nove fuggitivi sul gruppo, che supera i 4 minuti e 30. Mancano circa 120 km al traguardo.

    14:27
  28. 14:13
    Stabile la situazione in fuga

    Quando mancano circa 132 km i corridori si preprano ad affrontare il muro di Eneperbann, lungo 1,3 km con pendenze medie del 5,5% e punte del 10,5%. Ricordiamo i nove fuggitivi:

    Huub Artz (Lotto Intermarché)

    Filip Maciejuk (Movistar Team)

    Marco Frigo (NSN Cycling Team)

    Warren Barguil (Team Picnic PostNL)

    Xabier Mikel Azparren (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)

    Joseba López (Caja Rural – Seguros RGA)

    Siebe Deweirdt (Team Flanders – Baloise)

    Valentin Retailleau (TotalEnergies)

    Abram Stockman (Unibet Rose Rockets)

    14:15
  29. 14:01
    Il punto della situazione

    Nella prima fase della corsa si stacca dal gruppo un drappello di nove fuggitivi, tra cui l’italiano Marco Frigo (NSN Cycling Team) e Warren Barguil (Team Picnic PostNL). I fuggitivi arrivano ad un vantaggio sui 4 minuti, con il gruppo che successivamente si avvicina a circa 3 minuti e mezzo. Nel frattempo tra di loro c’è stata anche una caduta, senza fortunatamente gravi conseguenze, che ha coinvolto Meurisse, Lambrecht e Maisonobe.

    14:00
  30. 14:00
    Benvenuti alla diretta della Amstel Gold Race 2026
    14:00
  31. Si apre il Trittico delle Ardenne con la prima delle gare in programma, l’Amstel Gold Race, che sarà seguita poi nei prossimi giorni dalla Freccia Vallone e dalla Liegi-Bastogne-Liegi. Ma prima è il momento della classica della birra che dà il nome a questo appuntamento sulle strade nella provincia del Limburgo, nei Paesi Bassi, e che è arrivata alla sua 60esima edizione.

    I corridori dovranno affrontare un percorso nervoso di 257 km con 33 salite, con la partenza dal Mercato di Maastricht e l’arrivo previsto a Valkenburg. Non mancheranno le asperità iconiche, come il leggendario Cauberg quando mancheranno 84,4 km all’arrivo: una salita di 1,2 km al 5,5% di pendenza media e punte dell’11%, e che tornerà altre due volte nel corso della gara (l’ultima a -1,7 km dal traguardo).

    Sarà una Amstel all’insegna delle assenze eccellenti: non ci sarà Tadej Pogacar, né Mathieu van der Poel e neppure Tom Pidcock, che ha annullato la sua partecipazione a pochi giorni dal via. Perciò per Remco Evenepoel sarà l’occasione capitale da cogliere per conquistare la vittoria, non avendo praticamente alibi. Ma il corridore della Red Bull – Bora-Hansgrohe dovrà guardarsi dal vincitore uscente della Amstel, Mattias Skjelmose della Lidl-Trek, e gli altri potenziali favoriti come Matteo Jorgeson della Visma-Lease a Bike, Romain Grégoire della Groupama-FDJ United, Mauro Schmid della Jayco AlUla, Dorian Gogon e Axel Laurence della Ineos Grandiers. Al via anche nomi di peso ma usciti da tempo dal radar dei favoriti come Marc Hirschi e Julian Alaphilippe per la Tudor. Per quanto riguarda invece gli italiani, citiamo in particolare Andrea Vendrame e Alessandro Covi (Jayco AlUla) e Andrea Bagioli per la Lidl-Trek.

Amstel Gold Race 2026: Evenepoel ce l'ha fatta. Frigo in top ten dopo una gara strepitosa Fonte: Getty
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