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Giro d'Italia 2026, Tappa 3 Plovdiv-Sofia: volata sul filo di lana, Milan beffato da Magnier

Il resoconto della terza tappa del Giro d'Italia 2026, Plovdiv-Sofia, che chiude il trittico in Bulgaria con una volata che ha visto di nuovo protagonista il giovane Magnier

Ultimo aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote


Riassunto dell'evento

Giro d’Italia 2026, Tappa 3: Plovdiv – Sofia (175 km)

KM Situazione
175/175 Ripresi i fuggitivi negli ultimi 500 metri circa, dal gruppo sono partite le manovre per la volata: Milan parte con uno sprint da lontano, forse troppo, arrivando sulla linea del traguardo con meno benzina rispetto ai rivali trainati dai compagni di squadra. Al photofinish finiscono in tre: Milan, Groenewegen e Magnier. La spunta quest’ultimo, già vincitore della prima tappa e prima maglia rosa, sull’italiano.

Il racconto della giornata

  1. Il trittico in Bulgaria si è chiuso con una tappa, la Plovdiv-Sofia, che rispetto a quella che l’ha preceduta ci ha risparmiato colpi di scena e drammi (anche se oggi è arrivata l’ufficialità del ritiro di Adam Yates a seguito della maxi caduta del giorno prima). Frazione per velocisti, animata sin dai primi metri da tre corridori – Diego Pablo Sevilla, della team Polti VisitMalta, il compagno di squadra Alessandro Tonelli e Manuel Tarozzi della Bardiani – andati in fuga e che hanno retto sia sull’unico GPM di giornata, di seconda categoria, sia sino quasi al traguardo. E infatti sono stati ripresi all’incirca ai -500 metri, con un finale da volata in cui Jonathan Milan è partito forse un po’ troppo presto, facendosi sorprendere sulla linea del traguardo da Paul Magnier, al secondo successo in questo Giro 2026. Dietro al giovane corridore della Soudal Quick-Step, già maglia rosa nel primo giorno, lo stesso Milan e Dylan Groenewegen. Invariate le maglie: si torna in Italia (domani giornata di riposo) con Guillermo Silva leader.

  2. 16:40
    Classifica all'arrivo della Tappa 3

    1 Paul Magnier Soudal Quick-Step
    2 Jonathan Milan Lidl – Trek 0:00
    3 Dylan Groenewegen Unibet Rose Rockets 0:00
    4 Madis Mihkels EF Education – EasyPost 0:00
    5 Matteo Malucelli XDS Astana Team 0:00
    6 Erlend Blikra Uno-X Mobility 0:00
    7 Pascal Ackermann Team Jayco AlUla 0:00
    8 Davide Ballerini XDS Astana Team 0:00
    9 Tobias Lund Andresen Decathlon CMA CGM Team 0:00
    10 Enrico Zanoncello Bardiani CSF 7 Saber 0:00

    16:40
  3. 16:28
    Volata finale decisa al photofinish

    Ripresi i fuggitivi negli ultimi 500 metri circa, dal gruppo sono partite le manovre per la volata: Milan parte con uno sprint da lontano, forse troppo, arrivando sulla linea del traguardo con meno benzina rispetto ai rivali trainati dai compagni di squadra. Al photofinish finiscono in tre: Milan, Groenewegen e Magnier. La spunta quest’ultimo sull’italiano.

    16:30
  4. 16;27
    Ultimo chilometro: il gruppo ha alla fine rirpreso i tre fuggitivi

    Alla fine proprio nell’ultimo chilometro il gruppo ha ripreso i tre tenaci fuggitivi.

    16:27
  5. 16:24
    Ultimi 3 km: il vantaggio dei tre fuggitivi è ancora stabile

    I tre in fuga tengono duro sino alla fine: ai -3 km al traguardo il loro vantaggio si aggira sui 20 secondi.

    16:25
  6. 16:21
    Le squadre pronte per la volata

    In testa al gruppo abbiamo gli uomini della Lidl Trek per Jonathan Milan, ma anche i corridori della XDS Astana

    16:23
  7. 16:20
    Caduto Timo De Jong

    Cade in curva Timo De Jong, fortunatamente senza nessuna conseguenza per il corridore che si rialza subito.

    16:20
  8. 16:18
    Le squadre dei velocisti si stanno organizzando

    Siamo entrati dentro la città di Sofia, mancano meno di 8 km e le squadre dei velocisti si stanno organizzando. Il vantaggio dei tre in fuga cala ancora, siamo a 15 secondi.

    16:19
  9. 16:17
    Mancano 10 km al traguardo

    A -10 km dal traguardo il vantaggio dei tre battistrada, in fuga dall’inizio di questa giornata, cala sui 23 secondi.

    16:16
  10. 16:13
    Tarozzi transita per primo sul traguardo volante
    16:13
  11. 16:10
    Ora il gruppo sembra deciso a riprendere i fuggitivi

    Ci apprestiamo agli ultimi 15 km della tappa, prossima a concludersi a Sofia. Il gruppo, dopo aver evitato di sprecare troppe energie dietro i fuggitivi, ora sembra si stia organizzando per riprenderli. Il ritardo è di 35 secondi. Intanto fora Tobias Lund Andresen della Decathlon (e parliamo di uno sprinter, cosa che costringe la squadra a dare man forte al corridore in difficoltà).

    16:12
  12. 16:04
    I fuggitivi continuano a guadagnare il proprio vantaggio

    Continua ad allargarsi il distacco dei tre in fuga sul gruppo, ora di poco superiore al minuto.

    16:04
  13. 16:00
    I fuggitivi guadagnano sul gruppo

    A -24 km dal traguardo i fuggitivi tornano a guadagnare, e non poco, sul gruppo dove le squadre dovrebbero iniziare a organizzarsi sui battistrada: il ritardo si ristabilisce sul minuto, 58 secondi per la precisione.

    16:02
  14. 15:54
    Trenta secondi il ritardo dal gruppo dai tre fuggitivi

    Il gruppo è sempre più vicino ai fuggitivi, senza però forzare esageratamente (meglio dosare le forze in vista delle tre settimane di Giro in Italia). Ora il ritardo si attesta sotto i trenta secondi quando mancano meno di 30 km al traguardo.

    15:56
  15. 15:40
    Il gruppo è sempre più vicino a riprendere i fuggitivi

    Quando mancano 40 km al traguardo il ritardo del gruppo, che ha controllato la fuga senza troppi patemi, cala sui 40 secondi. Stiamo andando insomma verso una probabilissima volata finale.

    15:41
  16. 15:22
    Die Lie rientra in gruppo

    Arnaud De Lie riesce a rientrare nel gruppo, che ora è compatto con un ritardo che cala sotto i due minuti: per la precisione siamo intorno al minuto e mezzo di distacco dai tre fuggitivi.

    15:23
  17. 15:15
    Mancano 60 km al traguardo

    Il vantaggio di Sevilla, Tonelli e Tarozzi cala un po’ sui 2 minuti e 10. Recupera anche De Lie, attardato di circa 3 minuti e mezzo. Il percorso sino al traguardo è praticamente in costante e lieve discesa.

    15:16
  18. 15:07
    Sempre più distante De Lie

    Chi invece se la sta passando male è Arnaud De Lie, che circondato dall’affetto di un drappello di colleghi accusa un ritardo dai battistrada di 4 minuti e 15. Intanto Scaroni conquista i 4 punti del GPM di Borovets per la classifica degli scalatori.

    15:09
  19. 15:05
    Scollinato l'unico GPM di giornata

    I fuggitivi hanno scollinato il Borovets Pass e stanno percorrendo la discesa che condurre al finale di tappa che sarà piatto e senza altre difficoltà altimetriche. Il loro vantaggio è sempre stabile sui 2 minuti e 40: vedremo se il gruppo li lascerà ancora andare.

    15:07
  20. 15:01
    Salita senza scossoni

    Prosegue la salita del Borovets Pass, e non sta succedendo nulla di particolare. Il vantaggio dei tre fuggitivi sul gruppo è di due minuti e 37, quello sul gruppetto del povero De Lie è invece di tre minuti e 32. È più esaltante lo spettacolo a bordo strada, con i tifosi e gli appassionati che qui in Bulgaria si sono sbizzarriti  tra travestimenti e trovate di ogni tipo.

    15:03
  21. 14:52
    Anche oggi Arnaud De Lie in sofferenza

    Dopo le difficoltà di ieri, anche oggi Arnaud De Lie (che è reduce da un periodo in cui è stato male per una infezione intestinale contratta sulle Ardenne) fa fatica in salita e si ritrova in coda al gruppo. Ad aiutarlo il connazionale Victor Campenaerts.

    14:55
  22. 14:41
    Inizia la salita di Borovets

    Quando mancano 80 km al traguardo inizia la salita del Borovets Pass, che ricordiamo è un GPM di seconda categoria con punte di pendenza massima pari all’11%. Ad approcciarlo per primo i tre fuggitivi di giornata, il cui vantaggio sul gruppo è di 2 minuti e 25.

    14:42
  23. 14:33
    Si avvicina il momento dell'unico GPM di giornata

    A breve i fuggitivi inizieranno la salita del primo e unico GPM di giornata, il Borovets Pass: una ascesa di seconda categoria lunga 9,2 km, con pendenze medie al 5,3%.

    14:34
  24. 14:31
    Il punto della situazione: tre in fuga

    Come ci si poteva aspettare, la tappa è animata sin dalle prime fasi da una fuga. Sono tre i battistrada: Diego Pablo Sevilla, della team Polti VisitMalta e già fuggitivo nella frazione di ieri, il compagno di squadra Alessandro Tonelli e  Manuel Tarozzi della Bardiani CSF. Il vantaggio rispetto al gruppo si mantiene stabile sui due minuti e mezzo.

    14:25
  25. Live
    Benvenuti alla cronaca in diretta della Tappa 3 del Giro d'Italia
    14:25
  26. La grande partenza in Bulgaria si chiude oggi con la terza e ultima tappa all’estero del Giro d’Italia 2026 (anche se nelle prossime settimane i corridori sconfineranno in un’altra tappa fuori dai confini italiani, precisamente in Svizzera, ma lo vedremo più avanti). Oggi si corre la Plovdiv-Sofia, con un percorso che presenta il GPM di seconda categoria di Borovets, posto però lontano da un traguardo piatto che sembra richiamare un gruppo compatto e il lancio di possibili volate. Intanto ieri è cambiata la maglia rosa, finita sulle spalle del primo uruguaiano a vestirla, ovvero Guillermo Silva della XDS Astana, mentre nella tappa 2 abbiamo visto i primi duelli tra gli uomini più in vista per il podio finale, vale a dire Jonas Vingegaard e Giulio Pellizzari. Ma è stata anche la giornata della maxi caduta in cui a farne le spese maggiormente sono stati i corridori della UAE, tra cui uno sventurato Adam Yates, fresco ahilui di ritiro alla pari dei compagni di squadra Jay Vine e Marc Soler.

Giro d'Italia 2026, Tappa 3 Plovdiv-Sofia: volata sul filo di lana, Milan beffato da Magnier Fonte: Getty
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