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Giro d'Italia 2026, Tappa 7 Formia-Blockhaus: Vingegaard manda un messaggio ai rivali, Pellizzari in crisi

Il resoconto della settima tappa del Giro d'Italia 2026, Formia-Blockhaus: Vingegaard conquista l'arrivo in salita e vince la sua prima frazione. Non cambia la maglia rosa, ma il danese ha fatto capire che è lui l'uomo da battere

Ultimo aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote


Riassunto dell'evento

Giro d’Italia 2026, Tappa 7: Formia-Blockhaus (244 km)

KM Situazione
244/244

Jonas Vingegaard conquista la vittoria di tappa in cima al Blockhaus. Gall ci ha provato ma è secondo alle spalle del corridore del team Visma, con un distacco comunque di 13 secondi. Terzo posto per Jay Hindley, quarto per Giulio Pellizzari, a un minuto e 5 dal danese. Eulalio, arrivato al traguardo con 2 minuti e 55 di ritardo, mantiene la maglia rosa, ma il suo vantaggio cala a 3 minuti 1 7 da Vingagaard, che vola al secondo posto in classifica. Pellizzari invece paga 4 minuti e 28.

Il resoconto della tappa

  1. Doveva essere la tappa dei favoritissimi, e così è stata, o perlomeno per uno di essi (quello più in vista). La Formia – Blockhaus di 244 km, la più lunga del Giro d’Italia 2026, non ha regalato grosso spettacolo sino alla salita finale: la giornata odierna è stata animata (per così dire) da una fuga di quattro corridori, cinque se consideriamo Jonathan Milan che dopo il traguardo volante e i preziosi punti per la maglia ciclamino si è rialzato, sino alla salita finale del Blockhaus, primo GPM di prima categoria di quest’anno. Negli ultimi chilometri si è deciso tutto: Jonas Vingegaard ha attaccato inizialmente portandosi con sé Giulio Pellizzari, ma poi con un successivo affondo a circa 5 km dal traguardo ha staccato il rivale del team Red Bull – Bora-Hansgrohe, resistendo all’assalto di un prode Felix Gall e festeggiando in solitudine la tappa numero 7. Non cambia però la maglia rosa: Afonso Eulálio, che stamane partiva con un vantaggio di 6 minuti e 22, vede quest’ultimo dimezzarsi da Vingegaard, che balza al secondo posto della classifica generale a 3 minuti 17 di distacco dal rivale della Bahrain Victorious. Facendo capire che sarà lui l’uomo da battere in questo Giro.

  2. 17:29
    La classifica generale aggiornata

    1 Eulálio Afonso Bahrain Victorious 30:59:23
    2 Jonas Vingegaard Team Visma | Lease a Bike +3:17
    3 Felix Gall Decathlon AG2R La Mondiale Team +3:34
    4 Jai Hindley Red Bull – BORA – hansgrohe +4:25
    5 Giulio Pellizzari Red Bull – BORA – hansgrohe +4:28
    6 Ben O’Connor Team Jayco AlUla +4:32
    7 Mathys Rondel Tudor Pro Cycling Team +4:56
    8 Giulio Ciccone Lidl – Trek +4:57
    9 Thymen Arensman INEOS Grenadiers +5:07
    10 Michael Storer Tudor Pro Cycling Team +5:11

    17:29
  3. 17:17
    Ordine di arrivo della Tappa 7

    1 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 6:09:15
    2 GALL Felix Decathlon CMA CGM Team 0:13
    3 HINDLEY Jai Red Bull – BORA – Hansgrohe 1:02
    4 PELLIZZARI Giulio Red Bull – BORA – Hansgrohe 1:05
    5 O’CONNOR Ben Team Jayco AlUla 1:05
    6 RONDEL Mathys Tudor Pro Cycling Team 1:29
    7 CICCONE Giulio Lidl – Trek 1:40
    8 GEE-WEST Derek Lidl – Trek 1:42
    9 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team 1:44
    10 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS 1:44

    17:18
  4. 17:12
    Vingegaard dimezza il suo ritardo dalla rosa

    Vingegaard ora è a 3 minuti e 17 dalla maglia rosa, che resta sulle spalle di Eulalio, arrivato al traguardo con un ritardo di 2 minuti e 55.

    17:13
  5. 17:10
    Pellizzari di volata conquista il quarto posto

    Pellizzari arriva in volata al traguardo e salva il quarto posto.  Terzo Hindley, autore dello scatto che ha beffato l’italiano. Arriva anche Ciccone, mentre Eulalio mantiene la maglia rosa.

    17:11
  6. 17:09
    Niente da fare per Gall: Vingegaard vince la Tappa 7

    Vingegaard conquista la vittoria di tappa in cima al Blockhaus. Gall ci ha provato ma è secondo alle spalle del corridore del team Visma. Attendiamo ora l’arrivo di Pellizzari per capire il suo ritardo.

    17:09
  7. 17:07
    Ultimo chilometro: Vingegaard sente Gall sulla sua ruota

    Vingegaard inizia a guardarsi dietro, sentendosi il fiato sul collo di Gall che è a 15 secondi da lui.

    17:08
  8. 17:04
    Felix Gall non molla

    Gall non intende darsi per vinto e mantiene un distacco da Vingegaard di poco sotto i venti secondi. A sua volta è staccato di 40 secondi dai diretti inseguitori.

    17:05
  9. 17:01
    Ultimi 3 km: Vingegaard verso la vittoria

    Vingegaard va verso la vittoria di tappa, con una ventina di secondi di vantaggio su Gall e circa due minuti sul gruppo maglia rosa. Pellizzari a circa un minuto.

    17:02
  10. 17:00
    Il ritardo della maglia rosa

    La maglia rosa nel frattempo sta pagando un minuto e 34 da Vingegaard, ma ricordiamo che stamane alla partenza aveva un vantaggio di 6 minuti e 22.

    17:00
  11. 16:58
    Pellizzari scivola dietro Gall

    Niente da fare per Pellizzari, che si stacca anche da Gall. A circa un minuto un altro duo di inseguitori, composto da Hindley e O’Connor.

    16:59
  12. 16:56
    Vingegaard fa il vuoto

    Ai -4,3 km Vingegaard mette a segno l’affondo decisivo: Pellizzari non regge il ritmo e si stacca, venendo ripreso da Gall.

    16:57
  13. 16:53
    Si stacca la maglia rosa, Vingegaard attacca

    Ai -5,5 km la maglia rosa Eulalio si stacca dal gruppo di testa: Vingegaard attacca e si porta con sé Pellizzari. I due fanno il vuoto con il resto della corsa, ma alle loro spalle incombe Felix Gall.

    16:55
  14. 16:52
    I favoriti in testa

    Ripresi i fuggitivi, ora è in testa un gruppo con la maglia rosa e i principali favoriti, in primis Vingegaard e Pellizzari (c’è anche Ciccone). Si staccano nomi di primo piano come Mas, Bernal, Gee e Caruso.

    16:52
  15. 16:49
    La corsa sta cambiando

    Il gruppo maglia rosa è 16 secondi dai due fuggitivi. Un altro gruppetto con Bernal è a 49 secondi, e più attardato un terzo gruppo con Arrieta a un minuto e 40. Altri nomi di peso che stanno gettando la spugna: si staccano Derek Gee e Damiano Caruso.

    16:50
  16. 16:45
    Fuggitivi di nuovo insieme

    Zukowsky riprende van der Lee, sono di nuovo in due in testa. Il gruppo maglia continua a guadagnare, ora è sui 42 secondi, ma si stacca intanto Jan Christen. Non riesco a seguire il ritmo anche Egan Bernal ed Enric Mas.

    16:46
  17. 16:43
    Adesso è la Visma a portarsi in testa al gruppo

    Il team Visma si porta in testa al gruppo, nel frattempo van der Lee stacca Zukowsky, che inizia a pagare dazio sul Blockhaus. Ma gli inseguitori sono sempre più vicini: il ritardo ora è di 53 secondi.

    16:44
  18. 16:41
    La Red Bull aumenta i ritmi

    Ora il distacco tra il gruppo e i due battistrada cala a un minuti e 12. Gruppo i cui ritmi sono dettati da una Red Bull scatenata, e che sta lavorando per Pellizzari. Qualche nuvolone sul Blockhaus, ma clima asciutto.

    16:42
  19. 16:37
    Mancano 10 km al traguardo

    I due battistrada hanno un vantaggio in calo sotto i due minuti, 1 minuto e 47 per la precisione. Continua il lavoro in testa al gruppo delle squadra di Vingegaard e di Pellizzari.

    16:40
  20. 16:33
    I fuggitivi restano ufficialmente in due

    Sevilla si stacca del tutto, e quindi in testa ritroviamo Zukowsky e van der Lee. Nel gruppo stanno tirando i Red Bull – Bora-Hansgrohe per Pellizzari e i Visma | Lease a Bike per Vingegaard: ritardo sui 2 minuti e 20.

    16:34
  21. 16:26
    Inizia la salita finale del Blockhaus

    I tre fuggitivi  inaugurano da Roccamorice la salita finale del Blockhaus. Il gruppo è distante due minuti e 42, mentre tra i battistrada si accende il duello tra Zukowsky e van der Lee, laddove Sevilla inizia a staccarsi.

    16:28
  22. 16:20
    Le caratteristiche dell'ultima salita

    La salita finale del Blockhaus è lunga 13,6 km. La pendenza media è dell’8,4%, ma questa media sale nel tratto conclusivo al 9,4%, con punte del 14%.

    16:20
  23. 16:15
    Restano in tre nel gruppetto dei fuggitivi

    Primi cambiamenti nel drappello dei battistrada in vista del Blockhaus: Tim Naberman si stacca, lasciando quindi Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)  e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta) da soli in testa. Il ritardo del gruppo sale a 3 minuti e 18.

    16:18
  24. 16:14
    Tra 10 km inizia la salita finale del Blockhaus
    16:14
  25. 16:05
    Sale di nuovo il ritardo del gruppo

    Nel gruppo non si vogliono correre rischi sull’ultima discesa di giornata, in vista dell’apertura delle ostilità sul Blockhaus. Perciò, quando mancano 31 km al traguardo, il ritardo sui quattro fuggitivi sale di nuovo sino a sfiorare i tre minuti.

    16:06
  26. 15:58
    Meno 40 km al traguardo, il vantaggio dei battistrada cala ancora

    Mentre la pioggia dà tregua, i corridori affrontano la discesa lungo dei tornanti che conduce ad un tratto in pianura mosso ai piedi della salita finale, quando mancheranno 26 km al traguardo: intanto i battistrada vedono calare ancora il loro vantaggio, che si attesta ora sui 2 minuti e 40. La corsa si prepara ad accendersi sul Blockhaus.

    15:59
  27. 15:53
    I battistrada sono ora in fuga da 200 km

    La fuga dei quattro battistrada taglia il traguardo dei 200 km. Continua a piovere sulla corsa, anche se non si tratta di un maltempo proibitivo

    15:54
  28. 15:39
    Il vantaggio dei quattro in fuga scende sotto i cinque minuti

    Il ritardo del gruppo dai quattro in fuga, mentre continua a piovere (ma non un acquazzone), scende a 4 minuti e mezzo quando mancano 50 km al traguardo. È una fase della corsa abbastanza tranquilla, in attesa della salita finale del Blockhaus dove si spera si possa vedere qualche azione da parte del gruppo.

    15:41
  29. 15:26
    Mancano 60 km: torna la pioggia

    Torna a piovere sulla corsa, e il gruppo si organizza con le mantelline. Il vento spira laterale sui 40-60 km/h: ricordiamo che siamo ancora in quota, verso la discesa che conduce a Roccamorice.

    15:28
  30. 15:20
    La fuga guadagna ancora vantaggio

    Il gruppo dei fuggitivi si trova ora con un vantaggio di 6 minuti sul gruppo, allungato in fila indiana con il vento che spira laterale, quando mancano 64 km alla fine. In testa al gruppo continuano a tirare gli uomini della Bahrain Victorious.

    15:21
  31. 15:10
    Sevilla scollina per primo sul GPM di Roccaraso

    I quattro fuggitivi scollinano il GPM di Roccaraso, con Diego Pablo Sevilla a transitare per primo e prendersi così i 18 punti per la classifica della maglia azzurra dove al momento svetta. Il gruppo ha un ritardo di 5 minuti e 48, mancano 70 km al traguardo.

    15:21
  32. 14:51
    Il sole fa capolino sulla corsa

    Mentre i quattro fuggitivi affrontano la salita di Roccaraso e Milan viene ripreso dal gruppo, sulla corsa fa la sua comparsa tra le nubi il sole. Nessun disturbo particolare da parte del vento.

    14:53
  33. 14:46
    Inizia la salita di Roccaraso, primo GPM (2a categoria) di giornata
    14:46
  34. 14:36
    Il ritardo del gruppo sale sui 5 minuti. Milan si stacca dai fuggitivi

    Sono ora 5 i minuti che separano il gruppo dai quattro battistrada, ora composto da quattro corridori (Milan, ottenuti i 12 punti massimi dal traguardo volante di Venafro, può rialzarsi). In testa al gruppo troviamo principalmente gli uomini della Bahrain Victorious e del team Visma | Lease a Bike.

     

     

    14:40
  35. 14:32
    Verso il primo GPM di giornata

    A breve i corridori affrontano il primo GPM classificato di giornata, quello di seconda categoria di Roccaraso, lungo 6,9 km con pendenza media del 6,5% e punte che toccano il 12%

    14:32
  36. 14:30
    Il punto della situazione quando mancano 100 km al traguardo

    Sin dalle prime fasi della tappa odierna una fuga ha animato la corsa: tra i battistrada Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL), Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta), già visto nelle fughe più importanti delle precedenti tappe e attuale leader della classifica scalatori, e Jonathan Milan, con il velocista della Lidl Trek a caccia oggi dei punti per la maglia ciclamino da conquistare nei traguardi intermedi (ricordiamo che in classifica guida attualmente Paul Magnier con 130 punti, il campione olimpico su pista insegue a quota 76). Il gruppo maglia rosa è staccato di circa 4 minuti e 45: mancano 100 km al traguardo, la velocità media è di 43,5 km/h, il clima è nuvoloso ma non piove.

    14:24
  37. Live
    Benvenuti alla diretta della settima tappa del Giro d'Italia 2026
    14:24
  38. Dopo sei tappe in cui è successo un po’ di tutto, tra colpi di scena, leader a sorpresa e cadute che hanno stravolto il gruppo, oggi il Giro d’Italia propone una tappa che è il primo esame, in tutto e per tutto, per gli uomini di classifica e per chi intende vincere la Corsa Rosa 2026. Non solo quella odierna, che parte da Formia, è la frazione più lunga con i suoi 244 km, ma c’è pure la scalata finale al temibile Blockhaus. È il primo arrivo in salita di questa edizione, ed è anche il debutto di un GPM di prima categoria nel programma di quest’anno (con in più l’insidia del vento a complicare il tutto). I favoriti per il successo finale a Roma – uno su tutti, Jonas Vingegaard, mentre l’Italia confida in Giulio Pellizzari che già nelle tappe bulgare è rimasto a ruota del danese nei suoi primi attacchi – sono quindi chiamati a dimostrare di che pasta sono fatti. Va detto comunque che l’attuale maglia rosa (una tra le sorprese di questo avvio di Giro) Afonso Eulálio ha un vantaggio in classifica di sei minuti sui principali favoriti, Vingegaard incluso. Che, stando alle dichiarazioni proferite ieri dal corridore della Visma | Lease a Bike, non si aspetta un cambio di maglia dopo il Blockhaus. Solo pretattica?

Giro d'Italia 2026, Tappa 7 Formia-Blockhaus: Vingegaard manda un messaggio ai rivali, Pellizzari in crisi Fonte: Getty Images
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