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Giro d'Italia 2026, Tappa 19 Feltre-Alleghe: Kuss beffa Ciccone, che si consola con la maglia azzurra

La cronaca della tappa 19 del Giro d'Italia 2026, o meglio la tappa regina: la Feltre-Alleghe, con un dislivello di 5000 metri, cinque GPM e la Cima Coppi di questa edizione, è stata vinta da Kuss, polverizzando l'impresa di Ciccone

Ultimo aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote


Riassunto dell'evento

Giro d’Italia 2026, Tappa 19: Feltre – Alleghe (Piani di Pezzé) (151 km)

KM Situazione
151/151

Sepp Kuss ha conquistato la diciannovesima tappa attaccando al momento giusto il battistrada Giulio Ciccone nell’ultima salita. Secondo posto per Derek Gee, terzo proprio l’abruzzese che se non altro oggi ha conquistato la leadership della maglia azzurra.

Il racconto della giornata

  1. Sepp Kuss della Visma | Lease a Bike conquista la tappa regina del Giro d’Italia 2026, la Feltre-Alleghe con un dislivello di 5.000 metri e ricca di montagne, mentre il suo capitano Jonas Vingegaard mantiene tranquillamente la maglia rosa laddove dietro di lui la classifica subisce qualche cambiamento: in particolare al terzo posto sale Jai Hindley, mentre si fanno notare due italiani in top ten, ovvero un sempre solido Davide Piganzoli all’ottavo posto e Giulio Pellizzari al nono.

    Sicuramente un protagonista della tappa è stato Giulio Ciccone, che ha preso d’assalto i GPM di giornata transitando per primo sulla vetta in quattro di essi, tra cui la Cima Coppi che quest’anno era il Passo Giau, e conquistando così già su quest’ultima la leadership della maglia azzurra staccando il diretto inseguitore Vingegaard. Ma nella penultima salita, quella di Falzarego, Einer Rubio ha l’ardire di sorprendere l’abruzzese scattandogli in faccia e privandolo dei punti massimi e del filotto di cime conquistate. Ciccone litiga con il corridore della Movistar e si lancia a tutta, caricato a molla dalla stizza, portandosi in testa alla corsa e arrivando per primo ad affrontare l’ultima ascesa di giornata. Ma ai meno 2,2 km viene raggiunto e superato da un pimpante Kuss (che ha dosato meglio le energie rispetto al corridore della Lidl che si è fatto il mazzo per tutto il giorno su e giù dalle montagne): una beffa atroce per Ciccone, che se fossimo al Tour prenderebbe il numero rosso di miglior combattivo (e lo meriterebbe per tutto il Giro). Ma se non altro la maglia azzurra per ora non gliela leva nessuno.

  2. 17:35
    Classifica generale aggiornata

    1 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 75:13:16
    2 GALL Felix Decathlon CMA CGM Team 4:03
    3 HINDLEY Jai Red Bull – BORA – hansgrohe 5:04
    4 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS 5:33
    5 GEE-WEST Derek Lidl – Trek 6:31
    6 EULÁLIO Afonso Bahrain – Victorious 7:26
    7 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team 7:50
    8 PIGANZOLI Davide Team Visma | Lease a Bike 8:29
    9 CARUSO Damiano Bahrain – Victorious 9:01
    10 BERNAL Egan Netcompany INEOS 11:19

    17:37
  3. 17:31
    Classifica al traguardo della Tappa 19

    1 KUSS Sepp Team Visma | Lease a Bike 4:28:33
    2 GEE-WEST Derek Lidl – Trek 0:13
    3 CICCONE Giulio Lidl – Trek 0:36
    4 GALL Felix Decathlon CMA CGM Team 0:39
    5 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 0:39
    6 HINDLEY Jai Red Bull – BORA – hansgrohe 0:43
    7 CARUSO Damiano Bahrain – Victorious 1:06
    8 PIGANZOLI Davide Team Visma | Lease a Bike 1:11
    9 RUBIO Einer Movistar Team 1:19
    10 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team 1:19

    17:31
  4. 17:25
    Sepp Kuss vince la Tappa 19 del Giro d'Italia 2026

    Sepp Kuss ha conquistato la diciannovesima tappa attaccando al momento giusto il battistrada Giulio Ciccone nell’ultima salita. Secondo posto per Derek Gee, terzo proprio l’abruzzese che se non altro oggi ha conquistato la leadership della maglia azzurra.

    17:26
  5. 17:23
    Ultimo chilometro

    Pellizzari si ritrova con Vingegaard e Hindley, con un ritardo di 57 secondi su Kuss in testa. Nel mezzo Gee a 22 secondi dal corridore della Visma.

    17:24
  6. 17:19
    Kuss ha raggiunto Ciccone

    Sepp Kuss ha ripreso Ciccone ai -2,2 km e scatta per andare a prendersi la vittoria di tappa. Il gruppo maglia rosa intanto è a 58 secondi.

    17:20
  7. 17:17
    Gall e Vingegaard in testa al gruppo

    Gall, secondo in classifica, e Vingegaard fanno il ritmo del gruppo maglia rosa. Ciccone resta in testa, pur disturbato da dei tifosi narcisisti, mentre Kuss è sempre più vicino all’abruzzese portandosi a 10 secondi da lui.

    17:19
  8. 17:15
    Gee, Pellizzari e Kuss all'inseguimento di Ciccone

    Sull’ultima salita Gee, Pellizzari e Kuss vanno all’inseguimento di uno scatenato Ciccone: il distacco cala a 35 secondi, quello con la maglia rosa a un minuto e 31 (da cui si stacca la maglia bianca Eulalio).

    17:16
  9. 17:13
    Gli inseguitori guadagnano su Ciccone

    Il ritardo degli inseguitori di Ciccone scende sotto il minuto, portandosi sui 40 secondi. Accorcia anche il gruppo maglia rosa (con Eulalio che scala nelle ultime posizioni), a un minuto e 47 secondi.

    17:15
  10. 17:10
    Ciccone inaugura la salita finale

    Ciccone approccia per primo la salita finale, mentre gli inseguitori sono a un minuto e 5 secondi. Il gruppo maglia rosa, con Vingegaard che continua ad essere relativamente tranquillo, è a 2 minuti e 10.

    17:12
  11. 17:02
    L'ultima salita di giornata

    Tocca ora all’ultima salita di oggi, il GPM di seconda categoria di Pian di Pezzè, 5 km al 9,6% di media e punte massime del 15%.

    17:04
  12. 16:59
    Ciccone continua a guadagnare

    Quando mancano poco meno di 14 km al traguardo Ciccone in picchiata guadagna 58 secondi sul gruppetto di diretti inseguitori (tra cui Caruso, Gee, Hirt, Kuss e Pellizzari), mentre il gruppo maglia rosa è a 2 minuti e 47.

    17:00
  13. 16:50
    Ciccone ancora in testa alla corsa

    Ciccone, con i nervi a fior di pelle e probabilmente imprecando tra sé e sé dopo l’affronto di Rubio che ha avuto l’ardire di interrompere il suo filotto di cime conquistate, affronta a tutta la discesa di una ventina di chilometri portandosi in testa e staccando il resto degli inseguitori a 40 secondi. Il gruppo maglia rosa è a 2 minuti e 51.

    16:53
  14. 16:44
    Rubio scatta in faccia a Ciccone e lo priva dei 18 punti del Falzarego

    Il Falzarego non viene conquistato da Ciccone: i 18 punti vengono presi da Rubio, che ha sorpreso l’abruzzese sprintando prima di lui: tra i due volano stracci, e il corridore della Lidl-Trek per ripicca prova a staccare l’avversario in discesa.

    16:45
  15. 16:41
    Mancano 30 km al traguardo

    I corridori stanno affrontando il Passo Falzarego, penultimo di giornata e che presenta una lunghezza di 19 km con pendenze massime del 19%. A seguire circa 23 km di discesa che conduce alla salita finale della tappa 19.

    16:43
  16. 16:35
    Gee transita per primo nel traguardo degli abbuoni in classifica

    Derek Gee passa per primo sul traguardo volante e si prende 6 secondi di abbuono per la sua classifica generale. Intanto tra lo statunitense e Storer volano scintille in merito agli accordi in seno al gruppo su chi deve tirare.

    16:35
  17. 16:23
    La Decathlon si mette a lavorare in testa al gruppo

    La Decathlon prende il comando delle operazioni in testa al gruppo per salvaguardare la piazza d’onore della classifica generale di Felix Gall: tra i fuggitivi infatti ci sono corridori come Storer e Gee, che potrebbero insidiare l’austriaco (Gee in particolare potrebbe persino spodestarlo: a breve ci sarà il traguardo volante che assegna abbuoni proprio per la classifica). Per la cronaca, il gruppo maglia rosa è 2 minuti e 44.

    16:26
  18. 16:17
    40 km al traguardo finale, ancora due GPM da affrontare
    16:18
  19. 16:12
    Ufficiale: Ciccone nuovo leader della classifica scalatori

    La classifica maglia azzurra vede ora Giulio Ciccone svettare dopo i punti del Giau: per la precisione l’abruzzese è a quota 259, contro i 214 punti di Vingegaard (ricordiamo che i prossimi GPM mettono a disposizione un massimo di 36 punti, 18 a testa: anche qualora il danese scollinasse per primo, Ciccone resterebbe leader degli scalatori). E a proposito di salite, dopo la discesa dalla Cima Coppi i corridori affronteranno la penultima asperità di giornata, il Passo Falzarego da 10,1 chilometri e pendenza media del 5,6% (punte del 10%).

    16:15
  20. 16:07
    Ciccone scatta sulla Cima Coppi e la conquista

    Giulio Ciccone scatta e transita per primo sulla Cima Coppi del Passo Giau e conquista i 50 punti massimi a disposizione di chi scollina sulla vetta. Intanto il quintetto di fuggitivi diventa un sestetto con Damiano Caruso, che si va ad aggiungere a Ciccone, Pellizzari, Rubio, Gee e Storer. Il gruppo maglia rosa è 2 minuti e 25.

    16:10
  21. 16:04
    Un chilometro allo scollinamento del Passo Giau

    Intanto il quartetto di testa è raggiunto da Gee e Storer: ricordiamo che sono in palio 50 punti a chi scollinerà per primo sulla Cima Coppi del Giau. Nel frattempo nel gruppo maglia rosa l’ex leader della generale Eulalio a momenti rischiava di scontrarsi con un corridore davanti.

    16:04
  22. 16:01
    Kuss sulle tracce di Pellizzari e Ciccone

    Alle spalle di Pellizzari e Ciccone si muove Sepp Kuss, uno degli uomini di Vingegaard (che continua con l’attendismo). L’americano raggiunge i due italiani, assieme a Rubio, formando un nuovo quartetto di battistrada quando mancano 50 km al traguardo.

    16:02
  23. 15:59
    Pellizzari si porta su Rubio e Ciccone

    Giulio Pellizzari raggiunge Ciccone e Rubio, e nel frattempo il ritardo del gruppo maglia rosa cala sotto i 2 minuti (1 minuto e 50, per la precisione). In seguito i due italiani staccano un Rubio che affronta qualche difficoltà a tenere il ritmo.

    16:00
  24. 15:48
    Hindley detta i ritmi in testa al gruppo maglia rosa

    Intanto nel gruppo maglia rosa Jai Hindley della Red Bull-Bora-Hansgrohe si porta in testa dettando i ritmi, davanti ai Visma | Lease a Bike di Vingegaard. Nei pressi anche il compagno di squadra Giulio Pellizzari.

    15:49
  25. 15:40
    Inizia il Passo Giau, Cima Coppi di quest'anno

    I corridori affrontano ora la Cima Coppi di questa edizione, il Passo Giau di 9,9 km al 9,3% di pendenza media e vetta sui 2.200 metri di altitudine.

    15:42
  26. 15:38
    Si ricompatta di nuovo la fuga

    Alla fine i quattro fuggitivi, tra cui Ciccone, vengono ripresi dai contrattaccanti. La fuga quindi si compone di Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Derek Gee-West (Lidl-Trek), Matteo Sobrero (Lidl-Trek), Einer Rubio (Movistar Team), Embret Svestad-Bårdseng (Netcompany Ineos), Jan Hirt (NSN Cycling), David De La Cruz (Q36.5 Pro Cycling Team), Chris Harper (Team Jayco AlUla), Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Ludovico Crescioli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), Sepp Kuss (Visma-Lease a Bike), Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), Will Barta (Movistar Team), Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team), Johannes Kulset (Uno-X Mobility), Alberto Bettiol (XDS Astana Team). Si stacca da loro Enric Mas, mentre il gruppo maglia rosa è a 2 minuti e 11.

    15:40
  27. 15:30
    I fuggitivi salgono a quattro

    Si aggiungono due corridori a Rubio e Ciccone: sono Chris Harper e Ludovico Crescioli. Il vantaggio dei quattro però è di circa 15 secondi sui diretti inseguitori, mentre il gruppo maglia rosa è a 2 minuti e mezzo. Mancano circa 61 km al traguardo.

    15:33
  28. 15:24
    Ciccone transita per primo anche sullo Staulanza

    Ciccone si prende i 18 punti massimi anche dello Staulanza, scattando davanti a Rubio: ora l’abruzzese è a quota 209 punti, contro i 214 del leader Vingegaard. Gli inseguitori sono a 21 secondi, mentre il gruppo maglia rosa è a 2 minuti e 36.

    15:25
  29. 15:13
    Terza salita di giornata

    È il momento della terza salita odierna, il GPM di seconda categoria della Forcella Staulanza, 6,3 km al 6,7% di pendenza. Ciccone e Rubio continuano ad essere in testa con un ritardo di 18 secondi sugli inseguitori, il gruppo è a due minuti e mezzo.

    15:15
  30. 15:05
    Ciccone guadagna altri punti per la classifica maglia azzurra

    Ciccone scollina il Coi prendendosi 18 punti per la classifica scalatori, e accorcia ancora il divario dal leader in classifica Vingegaard.

    15:06
  31. 15:00
    Ciccone e Rubio staccano il resto dei fuggitivi

    Nel corso della salita del Coi Ciccone e Rubio, nella maxi fuga di circa 25-26 corridori, staccano il resto del gruppo e si portano in testa con un vantaggio sugli inseguitori di circa una trentina di secondi. Sale ancora il ritardo del gruppo maglia rosa, che sfiora i 2 minuti e mezzo. Intanto l’ex maglia rosa Eulalio fatica a tenere il passo del gruppo.

    15:03
  32. 14:54
    Inizia la salita del Coi, i battistrada si compattano

    Inizia la salita del Coi, GPM di seconda categoria di 5,8 km con pendenze medie del 9,7% e punte del 19%. Intanto si forma un gruppo compatto di fuggitivi, che si porta a 2 minuti di vantaggio dal gruppo maglia rosa.

     

    14:56
  33. 14:47
    Si allarga il ritardo del gruppo maglia rosa

    Complice la prudenza nell’affrontare la discesa, il gruppo maglia rosa non forza i ritmi e si ritrova con un ritardo che sale a 2 minuti e 38 dai battistrada.

    14:48
  34. 14:42
    A breve termina la discesa del Duran e inizia la salita del Coi

    I corridori stanno affrontando la discesa del Passo Duran, ma a breve inizierà la seconda salita di giornata, il Coi che presenta massime del 19%. Intanto la classifica scalatori vede Ciccone avvicinarsi ancora un po’ al leader Vingegaard, in testa con 214 punti contro i 173 dell’abruzzese.

    14:45
  35. 14:34
    Ciccone transita per primo sul Passo Duran

    Il primo a scollinare sul Passo Duran, e guadagnare i punti massimi (40) per la classifica scalatori, è Giulio Ciccone.

    14:35
  36. 14:30
    Il punto della situazione a -95 km dal traguardo

    Nella prima ora di corsa si forma, tra innesti e defezioni, una fuga composta da Damiano Caruso (Bahrain – Victorious), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Darren Rafferty (EF Education – EasyPost), Jardi Christiaan Van Der Lee (EF Education – EasyPost), Josh Kench (Groupama – FDJ United), Giulio Ciccone (Lidl – Trek), Enric Mas (Movistar Team), Iván García Cortina (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team), Chris Harper (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Nico Denz (Red Bull – BORA – hansgrohe), Ben Zwiehoff (Red Bull – BORA – hansgrohe), Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta), Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike), Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team), Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates – XRG), Jan Christen e Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates – XRG), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Johannes Kulset e Simon Dalby (Uno-X Mobility), Alberto Bettiol (XDS Astana Team) e Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team), con un vantaggio di poco più di 30 secondi su un drappello di contrattaccanti tra cui Derek Gee (Lidl-Trek). Il gruppo maglia rosa è a circa minuto e 15 di ritardo dai battistrada. Intanto i corridori hanno iniziato la prima salita di giornata, il Passo Duran, GPM di prima categoria lungo 12,1 km con una pendenza media dell’8,2% e punte del 14%. La media nella prima ora di gara è stata di 46 km/h (piuttosto inedita visto la tappa odierna pregna di ascese durissime).
    Da segnalare poi il primo colpo di scena di questa tappa durissima: si ritira Jhonatan Narvaez, già leader di classifica della maglia ciclamino. L’ecuadoriano, le cui condizioni fisiche non erano al massimo da ieri, ha gettato la spugna dopo i primi 25 km.

    14:29
  37. Live
    Benvenuti alla diretta della diciannovesima tappa del Giro d'Italia 2026
    14:29
  38. Tra oggi e domani si decide la classifica generale (almeno nella top ten) e soprattutto il podio del Giro d’Italia 2026. Si comincia con la tappa regina, la diciannovesima di questa edizione e che porterà i corridori da Feltre ad Alleghe, attraversando i paesaggi delle Dolomiti e soprattutto affrontando cinque Gran Premi della Montagna lungo 151 km, quasi tutti di seconda categoria. E c’è anche la Cima Coppi, la vetta più alta della Corsa Rosa che quest’anno sarà il Passo Giau (a quota 2.236 metri). Insomma, i 5.000 metri di dislivello di questo tappone saranno un esame probante e durissimo per i corridori, ma la maglia rosa Jonas Vingegaard è pronto a chiudere i conti e, stando alle dichiarazioni di ieri, non ha nascosto neppure il desiderio di vincere la tappa 19, dopo aver imposto la sua legge negli arrivi in salita di questa edizione. Gli altri, salvo colpi di scena clamorosi, si contenderanno le piazze d’onore, a partire dall’attuale secondo in classifica Felix Gall, seguito da Thymen Arensman e da Jai Hindley. E chissà se oggi Giulio Ciccone, molto attivo al Giro di quest’anno nella sua nuova veste di cacciatore di tappe, possa pensare di provare l’impresa e conquistare la sua prima frazione nell’edizione 2026, la più prestigiosa.

Giro d'Italia 2026, Tappa 19 Feltre-Alleghe: Kuss beffa Ciccone, che si consola con la maglia azzurra Fonte: Getty
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