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Giro d'Italia 2026, Tappa 20 Gemona del Friuli-Piancavallo: Vingegaard, il trionfo annunciato. Ciccone maglia azzurra

La cronaca della tappa 20 del Giro d'Italia 2026, Gemona del Friuli-Piancavallo: oggi il redde rationem per la classifica generale e soprattutto per il podio che vedremo domani a Roma. Vingegaard trionfa, due italiani nella top ten finale e Ciccone maglia azzurra

Ultimo aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote


Riassunto dell'evento

Giro d’Italia 2026, Tappa 20: Gemona del Friuli – Piancavallo (200 km)

KM Situazione
200/200

Jonas Vingegaard taglia il traguardo in solita e vince la tappa 20 e anche il Giro d’Italia 2026. Secondo posto per Felix Gall, terzo per Jai Hindley.

Il racconto della giornata

  1. Jonas Vingegaard è il primo danese della storia a vincere il Giro d’Italia: il corridore della Visma | Lease a Bike fa suo anche il traguardo in salita, l’ultimo di quest’anno, della tappa 20 Gemona del Friuli – Piancavallo, mentre Giulio Ciccone conferma matematicamente la sua maglia azzurra, seconda dopo quella dell’edizione 2019, e la già rosa Afonso Eulalio viene ufficialmente certificato leader in maglia bianca dei giovani.

    Tappa che si è inevitabilmente accesa sulla seconda salita di Piancavallo, come detto ultima asperità della tappa e del Giro 2026. Qui Vingegaard ai circa -10 si è staccato dal gruppo andando a rimontare i vari fuggitivi, e alle sue spalle si sono formati dei contrattacchi da parte di singoli e drappelli, a cominciare da Felix Gall e a ruota Derek Gee e Jai Hindley.

    Nella generale proprio Gall si conferma sulla piazza d’onore a 5 minuti e 22 di ritardo. Terzo posto per il già vincitore del Giro Jai Hindley, a 6 minuti e 25. Nella top ten finale anche due italiani: la rivelazione Davide Piganzoli, gregario di Vingegaard ed ottavo, seguito da un inossidabile Damiano Caruso. Niente da fare per Giulio Pellizzari, fuori dai migliori dieci di quest’anno.

  2. 16:33
    Classifica generale dopo la tappa 20

    1 Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
    2 Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) +5’22”
    3 Jai Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe) +6’25”
    4 Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +7’02”
    5 Derek Gee (Lidl – Trek) +7’56”
    6 Afonso Eulálio (Bahrain – Victorious) +9’39”
    7 Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +10’13”
    8 Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) +10’52”
    9 Damiano Caruso (Bahrain – Victorious) +11’24”
    10 Egan Bernal (Netcompany INEOS) +12’54”

    16:36
  3. 16:30
    Classifica al traguardo della tappa 20

    1 Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
    2 Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) +1’15”
    3 Jai Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe) +1’15”
    4 Derek Gee (Lidl – Trek) +1’15”
    5 Thymen Arensman (Netcompany INEOS) +1’19”
    6 Egan Bernal (Netcompany INEOS) +1’25”
    7 Afonso Eulálio (Bahrain – Victorious) +2’03”
    8 Damiano Caruso (Bahrain – Victorious) +2’13”
    9 Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +2’13”
    10 Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) +2’13”

    16:31
  4. 16:25
    Le altre maglie

    Giulio Ciccone, abbiamo detto, è la maglia azzurra 2026, mentre la maglia bianca va ufficialmente ad Afonso Eulalio, sesto nella generale.

    16:25
  5. 16:20
    Jonas Vingegaard vince la tappa 20 e il Giro d'Italia 2026

    È il primo danese della storia a vincere la Corsa Rosa, inoltre per la Visma | Lease a Bike è il secondo trionfo al Giro dopo quello quasi a sorpresa di Simon Yates lo scorso anno.

    16:19
  6. 16:18
    Un nuovo gruppetto all'inseguimento della maglia rosa

    Si crea un gruppetto di inseguitori di Vingegaard composto tra gli altri da Gall, Gee, Arensman e Bernal, e il cui ritardo dal danese è di un minuto e 31. Mancano un chilometro e mezzo al traguardo.

    16:18
  7. 16:14
    Ultimi 4 km: Vingegaard sta per coronare il suo trionfo

    Mancano 3 km e Vingegaard va verso il successo di tappa e la certificazione ufficiale della vittoria del Giro d’Italia 2026. Il danese ha 1 minuto 19 sui diretti inseguitori.

    16:15
  8. 16:10
    Ultimi 5 km, Vingegaard aumenta il vantaggio

    Vingegaard aumenta il suo vantaggio portandosi a un minuto e 9 dal terzetto Gall, Gee e Hindley, mentre ad un 1 minuto e 44 il resto del gruppo con Eulalio.

    16:11
  9. 16:06
    Il punto ai -7 km della salita finale

    Vingegaard in testa con 40 secondi su Gall e 53 su Gee e Hindley, mentre ad un minuto e 21 un gruppetto con Piganzoli e la maglia bianca Eulalio.

    16:06
  10. 16:02
    Meno di 8 km, si stacca Eulalio

    Eulalio, sesto in classifica, si stacca, mentre Vingegaard ha un vantaggio di 36 secondi su un redivivo e tenace Gall e Jai Hindley, duo al suo immediato inseguimento.

    16:04
  11. 15:59
    Intanto Gee affronta Arensman

    Grandi manovre per la classifica generale nel resto del gruppo, che sta esplodendo in vari gruppetti: Derek Gee, quinto in classifica, prova a staccare Thymen Arensman, quarto. Gall invece continua ad essere in difficoltà.

    16:02
  12. 15:56
    Vingegaard in testa con Crescioli e Leknessund

    Ai -10 km Vingegaard aggancia Crescioli e Leknessund, ma rilancia ulteriormente la sua azione e stacca anche questi due ultimi battistrada.

    15:58
  13. 15:53
    Piganzoli si stacca da Vingegaard e va in coda, il danese va all'attacco

    Piganzoli finisce la carica e scivola in coda al gruppo, Vingegaard a sua volta va all’attacco dopo che il suo gregario è saltato e va alla rincorsa dei contrattaccanti. Alla sua ruota Gall

    15:55
  14. 15:49
    Ora ci prova Crescioli e sembra riuscire a staccare i fuggitivi

    Ci prova Ludovico Crescioli e riesce a staccare gli altri fuggitivi, portandosi ad un vantaggio da loro di 18 secondi ai -11,3 km. Ma il gruppo maglia rosa, sempre con in testa la Visma, non molla un centimetro e si avvicina sotto il minuto: il ritardo è di 1 minuto e 3 secondi.

    15:52
  15. 15:46
    Attacco estemporaneo di Warbasse

    Lawrence Warbasse della Tudor prova un tentativo di attacco, ma viene ripreso dai fuggitivi. Ma la Visma non perde il ritmo e in questa salita finale, quando mancano 12,5 km, si porta a 1 minuto e 25 secondi.

    15:48
  16. 15:41
    Inizia l'ultima salita di Piancavallo (nonché l'ultima del Giro 2026)

    I sei uomini al comando approcciano l’ultima salita di Piancavallo, nonché ultima di questa edizione del Giro: ricordiamo che si tratta di 14,5 km con le pendenze più dure a doppia cifra che si concentrano nel tratto iniziale.

    15:43
  17. 15:38
    Sale ancora il ritardo del gruppo maglia rosa

    Sempre con i Visma davanti (si sta distinguendo per il lavoro svolto in particolare Campenaerts), il gruppo maglia rosa accumula un ritardo di 2 minuti e 5 secondi. Mancano 16 km al traguardo. Intanto nel gruppo Ciccone elargisce borracce ai rivali.

    15:40
  18. 15:27
    Sale un po' il ritardo del gruppo maglia rosa: ora in fuga sono in sei

    Huens, Crescioli e Arrieta si uniscono a Haig, Warbasse e Leknessund e formano un drappello di sei fuggitivi, che nel tratto in falsopiano che porterà poi alla salita finale hanno un vantaggio di 1 minuto e 59 dal gruppo maglia rosa, dove la Visma è sempre in testa a tirare. Arrieta intanto è il primo a transitare sul traguardo volante del chilometro Red Bull, che assegna abbuoni per la classifica generale (che al corridore non servono più di tanto).

    15:29
  19. 15:20
    Terminata la discesa, ora si va verso l'ultima salita

    I tre fuggitivi hanno concluso la discesa, con un ritardo dal gruppo maglia rosa che si aggira sempre sul minuto e mezzo. In mezzo tre contrattaccanti ad una decina di secondi dai battistrada, ovvero Huens, Arrieta e Crescioli.

    15:21
  20. 15:13
    In corso la discesa da Piancavallo

    Haig, Warbasse e Leknessund stanno affrontando la discesa di Piancavallo prima di un falsopiano e poi di nuovo la salita della cima che chiuderà la tappa. Il gruppo è a un minuto e 31.

    15:14
  21. 15:02
    Seconda maglia azzurra in carriera per Ciccone

    Giulio Ciccone conquista così la sua seconda maglia azzurra in carriera al Giro d’Italia, dopo quella ottenuta nell’edizione 2019. Sono bastati i 4 punti di Piancavallo per blindare la classifica scalatori, dove svetta a quota 277 punti. Vingegaard è secondo a 216, e anche se vincesse tutto il possibile arriverebbe a 266. L’abruzzese insomma è imprendibile.

    15:05
  22. 14:59
    Haig transita per primo sul Piancavallo. Ciccone blinda la maglia azzurra

    Jack Haig è il primo corridore a transitare sul Piancavallo. Poco dopo nel gruppo Ciccone sprinta e conquista matematicamente la maglia azzurra del Giro d’Italia 2026.

    15:01
  23. 14:51
    Continua a calare il vantaggio dei fuggitivi, che diminuiscono ancora

    Il gruppo maglia rosa continua a guadagnare: ora è a un minuto e 41 dai tre fuggitivi. Sono rimasti infatti solo Haig, Leknessund e Warbasse.

    14:53
  24. 14:49
    Perché Vingegaard si è fermato

    Il danese ha dovuto dare un controllo al copertoncino della sua bici, evidentemente non alla giusta pressione.

    14:50
  25. 14:39
    Le caratteristiche della salita di Piancavallo

    La salita di Piancavallo, da affrontare due volte, è lunga 14,5 km con una pendenza media del 7,8%, ma la prima parte è al 9,4%.

    14:40
  26. 14:38
    Vingegaard ritorna tra i suoi

    Vingegaard riprende il contatto con la testa del gruppo dove ci sono i suoi della Visma. Ricordiamo che mancano 60 km al traguardo.

    14:39
  27. 14:37
    Breve sosta per Vingegaard per un cambio di bici

    Vingegaard si ferma perché evidentemente deve cambiare la bici, ma la sua ammiraglia non era ancora pronta così riparte facendosi aiutare da una persona del pubblico.

    14:38
  28. 14:35
    La Visma detta i ritmi e fa selezione

    Nel gruppo la Visma | Lease a Bike di Vingegaard si mette a fare il ritmo in testa, rendendo la vita difficile a diversi corridori nel tratto della salita di Piancavallo che nella parte iniziale è più ripido. Ma anche tra i fuggitivi iniziano le defezioni: si staccano Tarozzi e Silva, e il vantaggio dei battistrada cala a 2 minuti.

    14:36
  29. 14:30
    Il punto della situazione: fuga in corso

    Nelle prime due ore di gara si forma una fuga composta da 7 corridori: Jonas Geens (Alpecin-Premier Tech), Axel Huens (Groupama-FDJ), Jack Haig (Netcompany-INEOS), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Guillermo Thomas Silva (XDS Astana), Manuele Tarozzi (Bardiani-CSF 7Saber) e Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling). Il gruppo maglia rosa è poco meno di 4 minuti. Superato il GPM di Clauzetto, tocca ora alla prima delle due salite di Piancavallo.

    14:33
  30. Live
    Benvenuti alla diretta della penultima tappa del Giro d'Italia 2026
    14:33
  31. Sostanzialmente il Giro d’Italia 2026 si chiude oggi se guardiamo alla classifica generale. La tappa 20, da Gemona del Friuli alla salita finale di Piancavallo, presenta le ultime montagna (tre GPM, di cui due di prima categoria) di questa edizione, poi domani la passerella – o quasi – finale di Roma con la chance finale dei velocisti puri, già diverse volte buggerati nel Giro 2026. Tornando alla frazione odierna, Jonas Vingegaard oggi potrà certificare la sua maglia rosa e il suo trionfo definitivo, magari cercando il quinto successo dopo aver evitato di forzare troppo nella tappona regina di ieri vinta dal suo gregario Sepp Kuss. Quest’ultimo ha beffato un Giulio Ciccone che ha assaltato quasi tutti i GPM della tappa dolomitica di venerdì, andandosi a prendere la maglia azzurra che oggi dovrà difendere dall’ex detentore, lo stesso Vingegaard. E magari chiudere questo suo Giro con la vittoria di tappa tanto cercata e sempre sfuggita.

Giro d'Italia 2026, Tappa 20 Gemona del Friuli-Piancavallo: Vingegaard, il trionfo annunciato. Ciccone maglia azzurra Fonte: Getty
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