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Giro d'Italia 2026, Tappa 9 Cervia - Corno alle Scale: Vingegaard spietato, stato di crisi per Pellizzari

La cronaca della tappa 9 del Giro d'Italia 2026, Cervia-Corno alle Scale da 184 km: Vingegaard vince sull'ultima salita, Ciccone ci prova, in sofferenza Pellizzari. Eulalio difende la rosa ma il danese è sempre più vicino

Ultimo aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote


Riassunto dell'evento

Giro d’Italia 2026, Tappa 9: Cervia-Corno alle Scale (184 km)

KM Situazione
184/184

Vingegaard attacca nell’ultimo chilometro e stacca Gall: il danese va a vincere in solitaria la tappa, guadagnando altri secondi preziosi sulla maglia rosa che resta a Eulalio. Per ora.

Il racconto della giornata

  1. Jonas Vingegaard continua l’opera di stillicidio nei confronti dell’attuale maglia rosa, vestita da Afonso Eulalio (conscio anch’egli che questa leadership è a scadenza): nella tappa 9 del Giro d’Italia 2026, Cervia – Corno alle Scale, il danese ha atteso l’ultima e dura salita per sverniciare un Giulio Ciccone ormai cacciatore di tappe e che aveva impostato ai -70 km l’attacco per raggiungere i fuggitivi di giornata e quindi portarsi in attacco solitario nella salita conclusiva di Corno alle Scale. L’abruzzese della Lidl-Trek però non ha retto sul finale, con Vingegaard che ha staccato grazie anche all’azione del suo team, i Visma | Lease a Bike, la maglia rosa e anche un Giulio Pellizzari che già verso la penultima salita di giornata ha iniziato a pagare dazio, rimanendo in coda. Non una crisi totale per il marchigiano, ma un segnale preoccupante. Assieme al danese anche un ottimo Felix Gall, secondo al traguardo.

    In classifica Vingegaard fa sentire sempre di più la sua presenza ad Eulalio, arrivando ad un ritardo di 2 minuti e 24. Terzo posto per Gall, mentre Pellizzari, evidentemente in sofferenza fisica oggi, paga 5 minuti e 15. Ora la giornata di riposo e poi la cronometro che potrebbe ulteriormente cambiare la classifica.

  2. 17:26
    Classifica generale aggiornata

    1 Eulálio Afonso Bahrain Victorious 38:49:44
    2 Jonas Vingegaard Team Visma | Lease a Bike +2:24
    3 Felix Gall Decathlon AG2R La Mondiale Team +2:59
    4 Jai Hindley Red Bull–BORA–hansgrohe +4:32
    5 Christian Scaroni XDS Astana Team +4:43
    6 Thymen Arensman INEOS Grenadiers +5:00
    7 Mathys Rondel Tudor Pro Cycling Team +5:01
    8 Ben O’Connor Team Jayco AlUla +5:03
    9 Giulio Pellizzari Red Bull–BORA–hansgrohe +5:15
    10 Michael Storer Tudor Pro Cycling Team +5:20

    17:30
  3. 17:25
    Classifica al traguardo

    1 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 4:20:21
    2 GALL Felix Decathlon CMA CGM Team 0:12
    3 PIGANZOLI Davide Team Visma | Lease a Bike 0:34
    4 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS 0:34
    5 EULÁLIO Afonso Bahrain – Victorious 0:41
    6 GEE-WEST Derek Lidl – Trek 0:46
    7 RONDEL Mathys Tudor Pro Cycling Team 0:46
    8 KUSS Sepp Team Visma | Lease a Bike 0:46
    9 HINDLEY Jai Red Bull – BORA – hansgrohe 0:50
    10 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team 0:50

    17:30
  4. 17:19
    Vingegaard vince la nona tappa del Giro d'Italia 2026

    La maglia rosa Eulalio arriva a 40 secondi di ritardo al traguardo.

    17:19
  5. 17:16
    Ultimo km: parte Vingegaard

    Vingegaard attacca nell’ultimo chilometro e stacca Gall. Sono 38 i secondi di distacco dalla maglia rosa.

    17:17
  6. 17:15
    Vingegaard guadagna sulla maglia rosa

    In tutto ciò Vingegaard e Gall sono a 34 secondi dal gruppo maglia rosa e a 1 minuto e 7 dal gruppo con Giulio Pelizzari.

    17:16
  7. 17:14
    Vingegaard riprende Ciccone

    Vingegaard e Gall riprendono Ciccone e lo superano: ora sono loro in testa alla gara.

    17:15
  8. 17:11
    Felix Gall riprende Rubio

    Felix Gall riprende Rubio, e nel mentre il vantaggio di Ciccone cala drasticamente sui 10 secondi. Il suo attacco è prossimo ad essere neutralizzato quando mancano 2 km.

    17:13
  9. 17:10
    Pellizzari in conclamata difficoltà

    Si stacca sull’ultima salita Pellizzari dal gruppo maglia rosa: giornata difficile per il marchigiano.

    17:11
  10. 17:09
    Intanto Rubio perde ulteriormente da Ciccone

    Rubio, primo inseguitore, accusa più di 20 secondi di ritardo da Ciccone. Il gruppo maglia rosa continua a guadagnare sull’abruzzese, portandosi a 45 secondi.

    17:10
  11. 17:05
    I Visma dettano il ritmo al gruppo maglia rosa

    In testa al gruppo maglia rosa ci sono i Visma, che stanno dettando i ritmi riportando il ritardo per la prima volta sotto il minuto. Ciccone sta resistendo quanto può, ma adesso arrivano le pendenze più difficili.

    17:06
  12. 17:02
    Ciccone si rilancia ai -5 km

    Quando mancano 5 km al traguardo Ciccone rilancia la sua azione e ora il gruppo vede salire un po’ il suo ritardo, intorno a 1 minuto e 12.

    17:03
  13. 16:59
    Ciccone prova l'allungo su Rubio

    Ora Ciccone prende ulteriormente il largo e stacca Rubio ai -7,4 km, ma il gruppo maglia rosa continua a guadagnare sui fuggitivi.

    17:00
  14. 16:57
    Il gruppo maglia rosa guadagna sui due battistrada

    Il gruppo maglia rosa guadagna ancora e si porta a 1 minuto e 14 dai due battistrada, Ciccone e Rubio. Mancano 7,8 km al traguardo.

    16:57
  15. 16:50
    Inizia la salita finale di Corno alle Scale: Ciccone all'attacco

    Proprio in prossimità dell’inizio della salita finale di Corno alle Scale Giulio Ciccone rompe gli indugi e va all’attacco: la sua fiammata porta con sé Einer Rubio. I due iniziano a creare una distanza dagli altri fuggitivi. Nel gruppo maglia rosa Pellizzari è in coda, in evidente difficoltà.

    16:51
  16. 16:44
    I fuggitivi scollinano Querciola

    Finita l’ascesa di Querciola, ora i corridori affrontano una breve discesa e poi si sale di nuovo per il finale di Corno alle Scale, il più duro di giornata. Mancano 15 km al traguardo.

    16:45
  17. 16:36
    I nuovi fuggitivi guadagnano sul gruppo maglia rosa

    I battistrada, pur senza dimostrare un grande accordo tra di loro per decidere chi tira, stanno guadagnando sul gruppo maglia rosa, dove ora in testa si sono messi i Visma | Lease a Bike. Il ritardo ora è di 2 minuti e 15. Il leader di classifica Eulalio perde il contatto con la testa, per poi riprenderla.

    16:38
  18. 16:25
    Si sfalda il gruppo dei fuggitivi

    Nel gruppo dei fuggitivi iniziano le defezioni: al comando restano Ciccone, Rubio, Milesi, Bais, Ballerini ed Aerts.

    16:27
  19. 16:20
    Le caratteristiche della salita di Querciola e di Corno delle Scale

    Il GPM di terza categoria di Querciola è lungo 11,5 km, con pendenze medie del 4,2% e punte del 10%. Dopo una breve discesa sarà poi la volta dell’ultima salita di oggi, il GPM di prima categoria di Corno delle Scale, da 10,9 km e medie del 5,8%.

     

    16:21
  20. 16:18
    Situazione per ora tranquilla in corsa, ma si avvicinano le salite

    Tra circa un chilometro la prima delle due salite che chiudono questa tappa, quella di Querciola. A cui la corsa ci arriva con gli undici fuggitivi con un vantaggio di 2 minuti e 20 sul gruppo maglia rosa. Ma sul finale le cose potrebbero cambiare completamente.

    16:19
  21. 16:05
    Aumenta il ritardo del gruppo maglia rosa

    Sale a due minuti e 7 il ritardo del gruppo maglia rosa, dove al momento non si registrano scatti o azioni per cercare di riprendere i fuggitivi.

    16:06
  22. 15:50
    Il punto della situazione ai -50 km

    In testa il gruppo di 11 fuggitivi dopo che Ciccone, Aerts e Ulissi si sono uniti gli otto in fuga dalle prime fasi della corsa. Il gruppo maglia rosa è staccato di un minuto e 46 secondi. La strada intanto inizia a salire verso i due GPM che chiudono questa tappa.

    15:52
  23. 15:38
    Ciccone, Ulissi e Aerts si uniscono agli otto fuggitivi

    Contrattacco riuscito da parte di Ciccone, Aerts e Ulissi: i tre si uniscono agli otto fuggitivi. Il gruppo maglia rosa a sua volta guadagna ulteriormente sulla fuga, portandosi a un minuto e 11. Al traguardo volante di Marzabotto conquista il massimo dei punti Davide Ballerini.

    15:40
  24. 15:31
    Il gruppetto Ciccone si avvicina agli otto fuggitivi

    Ciccone, Ulissi e Aerts accorciano sempre di più il loro ritardo dagli otto fuggitivi, che arriva sotto i 40 secondi. Stabile il ritardo del gruppo maglia rosa, un minuto e 48.

    15:32
  25. 15:20
    Attacco di Ciccone

    Giulio Ciccone prende l’iniziativa nel gruppo e attacca in prossimità della salita di Monte della Capanna. Lo segue Diego Ulissi e anche Toon Aerts: sono i tre contrattaccanti degli otto fuggitivi.

    15:22
  26. 15:15
    Verso la prima salita di giornata

    I fuggitivi stanno per inerpicarsi sulla salita di Monte della Capanna, 3,2 km con una pendenza media del 5,2% e che non è classificata come GPM. Nel frattempo il ritardo del gruppo torna a salire sui 2 minuti e 10.

    15:19
  27. 15:05
    Cala il vantaggio dei fuggitivi

    Mentre ci avviciniamo alle prime asperità, il vantaggio dei fuggitivi cala sotto i due minuti: per la precisione 1 minuti e 43 dal gruppo maglia rosa. Mancano 80 km al traguardo.

    15:07
  28. 14:42
    100 km al traguardo: per ora il gruppo controlla

    Quando mancano poco meno di 100 km al traguardo la situazione si stabilizza con la fuga degli otto battistrada e il gruppo maglia rosa che per ora lascia fare, con un ritardo intorno ai 2 minuti e 35. Ricordiamo che superati i primi 110 km ci sarà il dentello di Monte della Capanna, poi dopo Sasso Marconi il percorso da pianeggiante inizierà a farsi leggermente in salita.

    14:47
  29. 14:30
    Il punto della situazione dopo i primi 60 km

    Nelle prime fasi della corsa provano la fuga Edward Planckaert (Alpecin-PremierTech), Lorenzo Milesi (Movistar) e Davide Ballerini (XDS Astana). Planckaert poi si rialza, e ai due italiani poco dopo si uniscono Jonas Geens (Alpecin-PremierTech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Einer Rubio (Movistar), Tim Naberman (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta) e Sakarias Koller Løland (Uno-X Mobility). Primi inseguitori di questo drappello di otto Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Chris Hamilton (Picnic PostNL), a circa 2 minuti. Il gruppo maglia rosa invece sfiora un ritardo di 2 minuti e mezzo, e riassorbe il tentativo dei contrattaccanti diventando un gruppo compatto alle spalle degli otto fuggitivi. Mancano 108 km al traguardo.

    14:21
  30. Live
    Benvenuti alla diretta della nona tappa del Giro d'Italia 2026
    14:21
  31. Ben 28 km di salita chiuderanno la nona tappa del Giro d’Italia 2026 nonché la prima settimana di gara. Non continuativi, perché tra il GPM di Querciola e Corno alle Scale c’è una breve discesa, ma è come se i corridori oggi concluderanno questa settimana e questa giornata con una lunga ascesa che potrebbe portare allo scoperto gli uomini di classifica. Nella tappa di ieri l’attuale maglia rosa Afonso Eulálio ha dato prova di voler onorare il più possibile la sua posizione di leadership, ma sornione Jonas Vingegaard attende solo di assestare il colpo da ko. Forse non sarà oggi, il Giro è lungo anche se lo stesso danese ha ammesso di voler andare al giorno di riposo vestendo la rosa. Sarà interessante vedere comunque in questa tappa odierna, votata anche alle fughe, il comportamento degli altri uomini di classifica, tra cui Giulio Pellizzari che prosegue il suo tirocinio di lusso da corridore inserito nel novero dei favoriti al Giro dai media impazienti.

Giro d'Italia 2026, Tappa 9 Cervia - Corno alle Scale: Vingegaard spietato, stato di crisi per Pellizzari Fonte: Getty
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