Luca Percassi ha chiarito la posizione dell’Atalanta su Lookman, specificando che l’intesa riguardava solamente un trasferimento all’estero: “L’anno scorso a fronte di un’offerta da 20 milioni del Psg il giocatore ci aveva chiesto di essere ceduto e l’Atalanta, essendo una società credibile, si era ripromessa di poter cedere il giocatore in questa sessione di mercato basandosi su due presupposti che lui stesso ci aveva chiesto: raggiungere in primis un super top club europeo e che in Italia non si sarebbe mai visto con una maglia diversa dall’Atalanta, sia per quello che ha fatto lui, sia per quanto ricevuto da parte della società”, le parole dell’amministratore delegato dell’Atalanta a margine della presentazione di Sportiello scivolato in secondo piano. “Oggi la situazione che voi conoscete è ben diversa – ha aggiunto rivolgendosi ai media presenti -. In ogni caso la società è sempre attenta a valutare i tempi e i valori dei propri giocatori, ma come sempre è la società Atalanta a decidere”. L’Inter ha seguito la conferenza e ha preso le misure. Nelle prossime ore meeting con l’Atalanta, gli agenti di Lookman si presenteranno in viale della Liberazione. Se l’Inter dovesse capire che a fronte di un rilancio la questione potrebbe conoscere epilogo positivo, allora faranno uno sforzo ma se Percassi dovesse attestare il valore del calciatore a 50 milioni più bonus allora scatterebbe il piano B.