Coppa Davis semifinale – ITALIA-Belgio
Campo Centrale Bologna
| Bologna, Coppa Davis, Semifinale | ||
| ITALIA-BELGIO | 2-0 | |
| 1° sing | Berrettini (ITA)-Collignon (BEL) | 6-3; 6-4 |
| 2° sing | Cobolli (ITA)-Bergs (BEL) | 6-3; 6-7; 7-6 |
| doppio | – |
Ultimo aggiornamento:
Coppa Davis semifinale – ITALIA-Belgio
Campo Centrale Bologna
| Bologna, Coppa Davis, Semifinale | ||
| ITALIA-BELGIO | 2-0 | |
| 1° sing | Berrettini (ITA)-Collignon (BEL) | 6-3; 6-4 |
| 2° sing | Cobolli (ITA)-Bergs (BEL) | 6-3; 6-7; 7-6 |
| doppio | – |
Cambiando l’ordine delle Nazionali, il risultato non cambia. Matteo Berrettini e Flavio Cobolli, lasciano a riposo ancora una volta il doppio formato da Bolelli-Vavassori, confenzionano una vittoria da urlo e trascinano l’Italia alla finale di domenica. La squadra di Volandri, tra due giorni, proverà a difendere l’insalatiera contro una tra Spagna o Germania (sfida in programma domani dalle 12), ma soprattutto firmare un tris d’autore che avrebbe del clamoroso e entrerebbe di diritto nella storia del tennis tricolore.
Largo il diritto di Bergs che concede il settimo match-point a Flavio Cobolli e questa volta sul suo servizio non perdona. L’Italia è in finale per la terza volta consecutiva!!!!
Flavio esce benissimo dal servizio e piazza il diritto che vale il sesto match-point, ma viene cancellato dall’ace di Bergs (13-13). Poi il belga mette una prima vincente (13-14), Cobolli annulla tutto con il servizio (14-14). Flavio però sbaglia clamorosamente lo schiaffo al volo, Zizou prova palla corta, Cobolli la legge e non perdona (15-15).
Flavio col diritto pizzica la riga e si procura un altro match-point, ma Bergs trova profondità e spegne anche questa possibilità (11-11). Bergs non mette la prima, Cobolli carica la risposta sulla seconda e Zizou spedisce il rovescio in corridoio. L’azzurro però non sfrutta l’occasione, merito del belga che fa tutto alla perfezione e comanda lo scambio (12-12).
Flavio sbaglia in uscita dal servizio e concede il terzo match-point a Bergs, con l’azzurro che cancella con uno smash devastante (7-7). Il belga mette la prima vincente (7-8) e si procura un’altra possibilità e anche in questo caso viene cancellata dal servizio di uno stremato Cobolli. Poi altra prima sensazionale di Flavio (9-8) e questa volta ha lui ad avere la pallina della finale, ma Bergs in recupero neutralizza la chance azzurra (9-9). Zizou serve bene e con lo schiaffo al volo conquista il quinto match-point della partita, cancellato da Cobolli.
Pallonetto clamoroso in top-spin di Flavio, che recupera lo slice di Bergs e recupera mini-break (3-4), ma l’azzurro subito dopo spedisce il lungo linea in corridoio (3-5). Quindi Cobolli torna a mettere pressione all’avversario grazie al server-volley (4-5), Bergs mette a segno il diritto (4-6) e si procura due match-point. Flavio annulla il primo, facendo saltare la pallina (5-6) e il secondo, approfittando dell’errore in manovra del tennista belga (6-6).
Lungo il rovescio di Bergs (1-0), il belga rimedia prontamente, piazzando un ace pazzesco (1-1). Quindi scambio durissimo tra i due con Flavio che sbaglia per primo e concede il primo vantaggio all’avversari (1-2). Zizou spinge forte sull’acceleratore e col diritto si prende il mini-break (1-3), l’italiano si rifà con una buonissima prima (2-3). Bergs serve bene e si gira sul punteggio di 2-4.
Termina in corridoio la diagonale di Flavio, ma l’azzurro rimedia prontamente con il passante che non lascia scampo all’avversario (15-15). Poi Cobolli risponde alla grande e Bergs spedisce il diritto fuori dal rettangolo di gioco (15-30). In una situazione favorevole di punteggio, l’azzurro non incide col rovescio lungo linea (30-30), Zizou prende profondità (40-30) e porta il terzo decisivo set al tie-break.
Errore di Bergs, sbavatura di Flavio con lo slice. L’azzurro poi piazza una seconda gigantesca, il belga manda il back contro la rete e Cobolli, al termine di uno scambio intenso, allunga. Il tennista fiammingo però con due zampate micidiali rimette tutto sul filo del rasoio (40-40). Ai vantaggi, Flavio spedisce fuori il diritto e concede palla break a Bergs, la quale viene annullata. Cobolli chiama il pubblico, Bologna risponde e l’italiano riesce a tenere il turno di battuta. Zizou, invece, nel prossimo game servirà per portare anche questo set al tie-break.
Risposta fenomenale di Flavio, Bergs, invece, sbaglia col diritto e concede due punti di vantaggio all’azzurro (0-30). Quindi Cobolli scaraventa il passante fuori dal rettangolo di gioco (15-30) e il belga pareggia i conti grazie a una seconda coraggiosa. In una situazione di equilibrio, Bergs ritrova la prima al corpo, ma l’italiano condiziona l’errore dell’avversario e prolunga le sorti del game. Ai vantaggi, Zizou annulla due match point all’azzurro e prolunga la partita.
Diritto vincente di Bergs, Cobolli in recupero fissa il pari quindici. Poi bruttissimo errore dell’azzurro che al volo, spedisce la pallina in corridoio. Flavio però rimedia con la prima di servizio, ma pasticcia nuovamente in manovra e concede palla break al belga, la quale viene cancellata alla grandissima da un gigantesco Flavio che si batte il pugno sul petto. Ai vantaggi, Cobolli è glaciale e tiene la battuta. Il palazzetto è una bolgia.
Buono lo slice di Bergs, Cobolli in risposta piazza il pari quindici. Ma Zizou si conferma micidiale al servizio, scappa via e pareggia i conti.
Flavio pizzica la riga di fondo con la seconda, ma in equilibrio precario sbaglia col diritto (15-15). Dall’altra parte, Bergs però spedisce il passante contro la rete e Cobolli pasticcia, nuovamente, in uscita dal servizio (30-30). Quindi il belga forza troppo il vincente da lontano e l’azzurro può tirare un sospiro di sollievo che riesce a tenere anche questo prezioso turno di battuta con una grande prima.
Indemoniato il belga! Bergs, infatti, mette in campo praticamente solamente prime, lascia Cobolli a quindici, dopo tre punti consecutivi e pareggia i conti nel set.
Diritto fantastico di Bergs, Cobolli fa valere il servizio e ribalta tutto. Poi il belga approfitta di un diritto steccato dell’azzurro e pareggia i conti, ma Flavio si ritrova subito con la prima vincente e torna avanti. Quindi Zizou pesca la riga del corridoio e firma il pari quaranta. Ai vantaggi, l’italiano ruggisce e tiene la battuta. Ma quanta fatica!
Buona la risposta di Flavio, ma Bergs mette due prime consecutive vincenti. Poi l’azzurro col diritto accorcia, Zizou però in totale fiducia, non concede più nulla, a Cobolli e tiene la battuta.
Parte forte Flavio che mette tre prime consecutive. Poi però la luce si spegne e l’azzurro con due errori rimette nel game Bergs che approfitta e col diritto a tutto braccio pareggia i conti. Ai vantaggi, Zizour si procura una clamorosa palla break, la quale viene cancellata dal servizio vincente dell’italiano. Poi Cobolli annulla altre due possibilità, vince un doppio braccio di ferro e tiene il servizio.
Risposta bloccata di Flavio (0-15), Bergs però pareggia i conti con la prima di servizio. Poi l’azzurro mette pressione al belga che spedisce il rovescio contro la rete (15-30). Ma Zizou è freddissimo e su un punto delicatissimo trova un angolo pazzesco (30-30). In una situazione di equilibrio, Bergs non concede più nulla e tiene la battuta.
Prova a cancellare il tie-break Flavio, partendo fortissimo in questo terzo e decisivo set. L’azzurro, infatti, tiene a zero Zizou Bergs (più in palla rispetto al primo parziale) e inizia col piede giusto.
Prima vincente al centro di Flavio (4-3), Bergs però non è da meno e replica immediatamente al servizio, trovando due prime consecutive (4-5). Il belga, in fiducia, scende a rete e si prende un mini-break decisivo (4-6). Dall’altra parte, Cobolli annulla con l’ace il primo set-point, ma non può fare nulla sul secondo che viene finalizzato da Zizou.
Flavio stecca la risposta (0-1) e subito dopo, in uscita dal servizio, spedisce il diritto contro la rete (0-2), l’azzurro però non ci sta e reagisce piazzando l’ace che dimezza lo svantaggio (1-2). Quindi Cobolli recupera il mini-break grazie a un diritto coraggioso che non lascia scampo alla replica dell’avversario (2-2). In una situazione di equilibrio, Bergs ritrova la prima (2-3) e Flavio replica immediatamente, traghettando il tie-break al cambio campo sul pari tre.
Prima pesante e profonda di Flavio (15-0), l’azzurro replica, sfornando un diritto impressionante che fulmina la retroguardia del tennista belga (30-0). Bergs accorcia, ma Cobolli è una furia e col passante scappa via e porta il set al tie-break.
Bergs commette un pericoloso doppio fallo (0-15); l’azzurro, invece, prova a essere aggressivo, ma il diritto termina fuori dal rettangolo di gioco di un niente (15-15). Il belga grazie a una seconda solidissima rimette la testa avanti (30-15); Zizou para il colpo dell’italiano (40-15) e riesce a confermare la battuta.
Non sente la pressione Flavio che gestisce il turno di battuta. L’azzurro, infatti, mette due prime vincenti consecutive, ma stecca il diritto che termina fuori dal campo. Poi Cobolli ritrova notizie confortanti con la prima (40-15), allunga e in volèe tiene il servizio.
Turno di battuta a quindici, dopo due punti consecutivi per Bergs con Cobolli che non riesce a entrare negli scambi. Nel prossimo game, Flavio servirà per rimanere nel set.
La risposta aggressiva di Bergs termina contro il nastro, Cobolli, invece, mette una seconda coraggiosa che vale il doppio vantaggio (30-0). Poi Flavio con la prima in slice scappa via e server-volley, tiene la battuta. Si entra in un momento delicatissimo di partita.
Parte forte il belga che con diritto e prima vincente, va avanti di due. Bergs però col passante non incide (15-30) e pasticcia, nuovamente, col diritto permettendo a Cobolli di rientrare nel game (30-30). In una situazione pericolosissima, Bergs accelera alla grande e chiude il turno di battuta grazie a un’altra buonissima prima.
Eccellente, anche in questo game, Flavio alla battuta. L’azzurro, infatti, tiene Bergs a zero punti e rimette tutto in discussione. Fatica, invece, il belga a entrare nello scambio.
Prima vincente di Bergs, ma stecca clamorosamente il diritto che termina lontanissimo dal rettangolo di gioco (15-15). Il belga però rimedia con lo slice al servizio, Cobolli sbaglia il passante e Zizou può controllare il suo turno di battuta senza ulteriori patemi.
Turno di battuta ordinato per Flavio che lascia Bergs a zero punti e pareggia i conti in questo secondo set. Poco margine di manovra, invece, per il belga alla luce di un’ottimo servizio dell’azzurro.
Aggressivo Bergs, ma non è da meno Flavio che si apre benissimo il campo e col passante lungo linea fulmina il belga (15-15). Poi Zizou trova due buonissime prime (40-15) e chiude il game avanti.
Meraviglioso il diritto a tutto braccio di Flavio, l’azzurro replica poi con un servizio in kick e si porta sul doppio vantaggio. In una situazione favorevole di punteggio, Cobolli, spedisce la pallina contro la rete col diritto (30-15), ma rimedia prontamente con la prima da sinistra (40-15). Bergs spinge con lo schiaffo e torna a un quindici di distanza, l’italiano alza i giri del motore e tiene la battuta.
Bergs inaugura il secondo set con l’ace esterno. Flavio accelera, ma il lungo linea termina fuori di pochissimo (30-0). Poi doppio fallo del belga (30-15), bravissimo però Zizou a rimediare all’errore precedente con una volèe eccellente a rete (40-15). Parte quindi bene Bergs in questo parziale.
FENOMENO!!!!!!! Flavio Cobolli parte fortissimo piazzando due prime vincenti consecutive e un diritto in contropiede. Bergs, però, approfitta di due ricami non necessari dell’azzurro, di un errore col rovescio e ristabilisce l’equilibrio (40-40). Ai vantaggi, però, il belga spedisce il passante in corridoio e il tennista italiano non ha ulteriori difficoltà a mettere il lucchetto sul primo set per la Nazionale di Volandri.
Esce di un niente l’attacco col passante di Flavio (15-0); ma rimedia prontamente grazie alla risposta cattiva sulla seconda di servizio dell’avversario (15-15). Bergs torna avanti grazie alla prima (30-15), il diritto del belga però termina in corridoio (30-30). In una situazione di equilibrio, Bergs piazza l’ace (40-30) e chiude alla grande il game in kick.
Bergs aggressivo in uscita dal servizio e col diritto mette la testa avanti (0-15); Flavio, però, alza il rendimento con la prima e ristabilisce l’equilibrio (15-15). In una situazione di equilibrio, l’azzurro in rovescio, trafigge la resistenza dell’avversario e riprende le redini del game (30-15). Poi errore in manovra di Cobolli (30-30), ma rimedia prontamente con la prima sulla riga (40-30) e con un’altra prima in kick riesce a tenere un turno di battuta delicatissimo!
Rischia moltissimo con la seconda Bergs ma ha ragione lui. Il belga poi grazie a due prime vincenti scappa via, lascia Flavio a zero e accorcia le distanze nel set.
Turno di battuta impeccabile per Flavio che lascia Bergs a zero punti e consolida il break di vantaggio.
Prima vincente di Bergs, ma il belga poco dopo commette doppio fallo. Poi sbavatura di Zizou con la volèe a rete e Flavio in risposta condiziona l’errore col diritto di Bergs (15-40), procurandosi due palle break. E alla prima occasione Cobolli non perdona, approfittando di un game pasticciato dal tennista belga.
Prima vincente di Flavio, Bergs però fa un recupero fantascientifico con il diritto in corsa e fissa il punteggio sul pari quindici. Ma Cobolli è solidissimo e con un’altra prima al corpo rimette la testa avanti, poi l’azzurro con volèe comoda a rete scappa via e riesce a tenere la battuta. Italia sempre avanti sul Belgio.
Trova un ottimo angolo con la diagonale Bergs in uscita da una buonissima prima di servizio (15-0). Il belga replica con il diritto vincente, mette anche una buonissima seconda e scappa via. Zizou tiene Flavio a quindici, dopo tre punti consecutivi.
Inizia con l’ace, il tennista azzurro (15-0), ma subito dopo Cobolli non riesce a dare precisione al proprio rovescio (15-15). Quindi Bergs spinge forte sull’acceleratore e col dritto inside in mette la freccia (15-30); Flavio però trova una buonissima seconda e ristabilisce la parità (30-30). In una situazione delicata, Cobolli piazza il secondo ace del game (40-30), ma in risposta non incide (40-40). Ai vantaggi, l’azzurro alza il rendimento al servizio e grazie a due prime consecutive tiene una preziosa battuta.
Iniziata in questo momento la seconda sfida della prima semifinale di Coppa Davis in programma (domani Germania-Spagna). Flavio Cobolli servirà per primo; Zizou Bergs in risposta.
Il palazzetto di Bologna è una bolgia. Dieci mila tifosi che spingono Flavio Cobolli a portare la Nazionale di Volandri in finale per la terza volta consecutiva.
In campo Flavio Cobolli, tra pochi minuti la sfida che può essere già decisiva contro Zizou Bergs.
Matteo Berrettini ha portato il primo punto agli Azzurri, adesso tocca a Flavio Cobolli completare l’opera contro Bergs.
Berrettini da urlo, serve in maniera perfetta e non lascia scampo a Collignon, che non conquista nemmeno un 15 e permette a Matteo di conquistare il primo punto di questa semifinale
Il più classico dei game interlocutori, con Berrettini che sembra attendere solo di trovarsi al servizio per provare a chiudere il match e Collignon che ne approfitta e tiene la battuta a zero
Game perfetto di Berrettini, ora tornato a giocare ai suoi livelli, che tiene la battuta a zero
Da 30-0 Berrettini rimonta a 30-30, poi Collignon sale a palla game ma Matteo non molla e con un bel dritto lo inchioda sul 40-40. Ai vantaggi l’azzurro si procura una palla break che concretizza alla grande venendosi a prendere il punto a rete
Il servizio torna a dare una mano a Berrettini, che però quando viene chiamato a scambiare sembra averne meno di Collignon in questo momento, finendo col farsi raggiungere ogni volta che si porta in vantaggio di un 15 fino al 40-40. Ai vantaggi Matteo si trova ad affrontare un’altra palla break per un errore di giudizio su un colpo del belga, che però non può nulla su un superpassante dell’azzurro, il quale poi tiene la battuta e interrompe l’emorragia di game.
Galvanizzato dal break Collignon tiene la battuta senza concedere nemmeno un 15 a Berrettini, che invece sembra aver calato l’intensità nello scambio, ora in pieno controllo delbelga
Game in risposta eccellente di Collignon, che si procura la sua prima palla break del game e la concretizza rispondendo bene a una prima di Berrettini, chiamandolo a rete e poi superandolo con un passante di rovescio
Perso il primo 15 Berrettini rimonta e sale 15-30. Collignon si riporta in parità ma successivamente Matteo è bravissimo a costruirsi il punto e a chiudere a rete per procurarsi l’ennesima palla break, che però questa volta non converte incappando in un errore. Ai vantaggi il belga prima annulla un’altra palla, poi – alla quinta occasione – conquista il primo game del parziale.
Un po’ lungo Berrettini, e Collignon approfitta per la parità del 15-15. Il belga sorprende il rivale con un passante di rovescio lungolinea su un lato scoperto del campo. Berrettini comunque sfrutta il suo diritto, e non interferisce col passante dell’avversario per conquistare il 40-30. Game che resta molto combattuto, che si trascina al pareggio 40-40, e con la prima Berrettini alla fine conquista il vantaggio contro un Collignon molto arcigno.
Riparte subito col piede giusto Berettini, mentre Collignon continua a sbagliare e a commettere falli. Col diritto incrociato il romano si porta sul 40-0: l’avversario prova a reagire, approfittando anche di qualche passo falso commesso dall’azzurro e che determina il 40-30. Ma Berrettini riesce infine a strappare il break.
Risposta di Berrettini che si porta sul 30-0: il suo dritto però va lungo e Collignon accorcia sul 30-15. Il romano riesce comunque a strappare due set point e dopo 35 minuti chiude il suo primo set con il vantaggio per l’Italia.
Al servizio Collignon parte col piede sbagliato andando a rete col suo back di rovescio, ma costringe Berrettini al pareggio sul 30. L’azzurro conquista comunque il set point grazie al rovescio del belga che va lungo. Il quale però grazie al suo servizio conquista la possibilità di prendersi il punto di vantaggio.
Ace implacabile di Berrettini sul 30-0, quarto di questo match. Italia sul 5-2 dopo 25 minuti di gioco.
Collignon conquista il primo punto ma Berettini riporta il game in parità. Sul 30-15 l’azzurro sorprende il belga con un pallonetto. Scambio lungo sul 30-40, con Berrettini che gioca lungolinea ma va a rete. Collignon conquista il secondo punto.
Parità sul 15-15 con Berettini che non azzecca il dritto lungolinea. Collignon non riesce però a rispondere ai colpi dell’azzurro, che conferma il break di vantaggio e chiude anche questo game.
Continua ad essere falloso Collignon, che prova a risalire la china con l’ace del 15 pari. Dritto eccelso di Berrettini per il 30-15, ma l’avversario si porta al 30-40 e col dritto in uscita consegna al Belgio il primo punto di questo match.
Sul 30-15 ace di Berrettini, che approfitta del rovescio fallace di Collignon per confermare il break con il suo servizio implacabile.
Rispetto al game precedente Berrettini prende subito il largo e amplifica il divario su Collignon portandosi agilmente sul 40-0. Tre palle break per l’Italia: il primo break point viene però annullato dal belga, idem il successivo, ma alla fine Berettini piazza il break col suo rovescio.
Berettini parte subito aggressivo ma è Collignon a prendersi il primo punto. Il romano accorcia poi le distanze sul 30-30 con il suo dritto e approfitta di una sbavatura del belga per portare il game sul 40-30, per quindi chiudere col primo vantaggio per l’Italia.
Berrettini e Collignon si preparano col riscaldamento in attesa dell’inizio, imminente, del match.
Fanno il loro ingresso le squadre (prima la spedizione belga) in una Supertennis Arena dagli spalti gremiti. Seguono gli inni nazionali.
È una semifinale che si giocherà sulla lucidità nei dettagli: un tie-break, un break evitato, un colpo rischiato al momento giusto. L’Italia sa di avere più soluzioni, più profondità, più spinta. Ma la Davis – si sa – non perdona chi smette di spingere. Gli Azzurri partono davanti, sì. Ma è proprio questo il pericolo.
Berrettini apre contro il giovane e sfrontato Collignon: match in cui l’azzurro parte favorito, ma attenzione ai set corti della Davis, dove basta un passaggio a vuoto per scivolare. A seguire Cobolli vs Bergs, l’incrocio più intrigante: talento, velocità, intensità. Una partita che può girare sugli scambi lunghi e sulla gestione emotiva. Se sarà 1-1, si andrà al doppio decisivo: Bolelli/Vavassori contro Gillé/Vliegen. Qui si entra nella liturgia della Davis: tensione pura, margini ridotti, punti che pesano come finali.
La storia dice Italia avanti 6-4 nei confronti diretti, ma il dato – in puro stile Davis – va letto tra le righe. Il Belgio ha colpito due volte nei momenti che bruciano (Mestre 2000 e Charleroi 2017).
Il 2-0 all’Austria nei quarti ha restituito una Nazionale compatta, feroce, matura. Un’Italia che sa quando accelerare, quando stringere i denti, quando far valere la “mentalità Davis”. Berrettini ha dato segnali pesanti, Cobolli ha mostrato solidità e coraggio: ingredienti che servono quando il livello sale e lo scambio pesa.
Semifinale di Coppa Davis, Bologna che ribolle e l’Italia pronta a prendersi un’altra pagina di storia. Tra pochi minuti scatta la sfida con il Belgio, un incrocio che vale la finalissima e che profuma di occasione da non sbagliare. Gli Azzurri arrivano al duello forti della prova di forza nei quarti con l’Austria: due singolari perentori, tre ore di controllo totale, un messaggio chiaro alla concorrenza. La squadra di Filippo Volandri si presenta con convinzione, compatta, consapevole di aver ormai raggiunto una maturità da big del tennis mondiale.
Provaci ancora Italia! La Nazionale di Volandri attende la visita del Belgio con un obiettivo preciso nella testa: conquistare la terza finale consecutiva e difendere la prestigiosa insalatiera. L’attesa è palpitante e il capitano dovrebbe ancora dare fiducia sia a Matteo Berrettini che a Flavio Cobolli, mattatori assoluti nel confronto di mercoledì contro l’Austria.

Cosa sono e perché rivolgersi a una ditta specializzata
LEGGIULTIME NOTIZIE