Sull’episodio che ha coinvolto Pietro Sighel è intervento il presidente della FISG (Federazione Italiana Sport del Ghiaccio), Andrea Gios, che ha espresso profonda delusione e amarezza per quanto accaduto: “Abbiamo assistito a decisioni incoerenti e contraddittorie da parte dello stesso giudice nel trattamento riservato a Pietro Sighel nel corso di questa Olimpiade. La nostra opinione è stata confermata ed è condivisa anche da tecnici e dirigenti di altre nazioni presenti ai Giochi, che hanno espresso perplessità analoghe rispetto a quanto visto sul ghiaccio. Questo rende il quadro ancora più grave e preoccupante”. La Federazione ritiene estremamente problematico il fatto che la International Skating Union non sia stata capace di intervenire nel corso dell’evento: “Comprendiamo i regolamenti e il ruolo degli ufficiali di gara, ma quando emergono elementi così evidenti di incoerenza, è doveroso intervenire per garantire equità durante l’evento stesso” aggiunge Gios. La FISG ha ribadito la propria totale vicinanza a Pietro Sighel, riconoscendo il valore di un atleta che è un patrimonio del pattinaggio italiano e internazionale: “Pietro ha dimostrato sul ghiaccio il suo valore e siamo orgogliosi di lui – conclude il presidente Gios – Speriamo e crediamo che Pietro, insieme ai suoi compagni di squadra, saprà reagire con determinazione e portare a casa una medaglia che meriterebbe pienamente, per sé e per tutto il movimento italiano dello short track”, quanto reso noto dalla Federazione in un comunicato.