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Milano-Sanremo 2026, Pogacar leggendario: cade, rimonta e vince davanti a Pidcock

Il resoconto della Milano-Sanremo 2026, prima delle Classiche Monumento della stagione: trionfa Pogacar, autore di una impresa delle sue, ovvero clamorosa. Sul podio Pidcock e van Aert

Ultimo aggiornamento:


Riassunto dell'evento

Milano-Sanremo 2026

KM Situazione
298/298 Tadej Pogacar conquista la sua prima Milano-Sanremo in carriera. Secondo posto per Tom Pidcock, sconfitto nella volata a due decisa sul filo del traguardo. Terzo posto per Wout van Aert. Sesto posto per Andrea Vendrame, primo tra gli italiani.

Il resoconto della gara

  1. Tadej Pogacar conquista una delle Classiche Monumento che mancavano al suo palmarès, la Milano-Sanremo, in una edizione 2026 al cardiopalma: a -30 lo sloveno cade all’uscita dell’abitato di Imperia, costringendo quindi il campione del mondo ad una rimonta mica tanto disperata. A Pogacar un’impresa del genere è parsa infatti quasi una passeggiata, riuscendo non solo a risalire le posizioni ma a portarsi pure in testa, selezionando dal gruppo Tom Pidcock e Mathieu van der Poel: un terzetto che ha guidato la corsa nelle fasi finali che hanno portato lo sloveno a completare prima la rimonta sulla Cipressa e poi a chiudere quasi del tutto i conti sul Poggio, dove van der Poel, vincitore uscente, ha gettato la spugna. Restava solo Pidcock, cliente con una certa tigna nonché scomodo per Pogacar, che ha dovuto sugellare la vittoria solo sul filo di lana contro il vincitore della Milano-Torino 2026. Ora allo sloveno manca solo la Parigi-Roubaix per completare la sua collezione di Classiche Monumento.

  2. 16:52

    Top ten finale della Milano-Sanremo 2026:

    1 POGAČAR Tadej UAE Team Emirates – XRG 6:35:49
    2 PIDCOCK Thomas Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 0:00
    3 VAN AERT Wout Team Visma | Lease a Bike 0:04
    4 PEDERSEN Mads Lidl – Trek 0:04
    5 STRONG Corbin NSN Cycling Team 0:04
    6 VENDRAME Andrea Team Jayco AlUla 0:04
    7 STUYVEN Jasper Soudal Quick-Step 0:04
    8 VAN DER POEL Mathieu Alpecin-Premier Tech 0:04
    9 TRENTIN Matteo Tudor Pro Cycling Team 0:04
    10 ZAMBANINI Edoardo Bahrain – Victorious 0:04

    16:53
  3. 16:48
    Tadej Pogacar vince la sua prima Milano-Sanremo

    Tadej Pogacar conquista la sua prima Milano-Sanremo in carriera. Secondo posto per Tom Pidcock, sconfitto nella volata a due decisa sul filo del traguardo. Terzo posto per Wout van Aert. Sesto posto per Andrea Vendrame.

    16:48
  4. 16:47
    Attacco di Wout van Aert!

    Estremo tentativo di van Aert di riprendere il duo di testa.

    16:47
  5. 16:46
    2 km al traguardo

    Intanto nel gruppo, staccato di 20 secondi, la Lidl Trek di Ciccone continua a fare l’andatura.

    16:46
  6. 16:43

    Mancano 4,5 al traguardo: il vantaggio del duo di testa è di 18 secondi. E intanto Pogacar sulla discesa del Poggio attacca Pidcock.

    16:44
  7. 16:39

    Continuano gli allunghi di Pogacar per cercare di staccare Pidcock, che resta comunque sulla ruota dello sloveno e non lo molla. Mentre il vincitore della Milano-Torino 2026 resta alla calcagna, van der Poel è staccato di 13 secondi.

    16:40
  8. 16:37

    Pogacar attacca sul Poggio e si porta con sé Pidcock, che tiene la ruota dello sloveno. In crisi invece van der Poel, che si stacca.

    16:38
  9. 16:35
    10 km al traguardo

    Mancano 10 km al traguardo, e il gruppo accorcia il distacco dai tre fuggitivi a 16 secondi. E intanto è iniziata l’ascesa al Poggio.

    16:36
  10. 16:31

    Si avvicina il momento del Poggio, salita di 3,7 km con pendenze medie del 3,7% e punte dell’8%: vedremo se lì Pogacar infliggerà il colpo da ko sui due diretti rivali, Pidcock e van der Poel, e il resto del gruppo. Mancano 12,5 km al traguardo.

    16:32
  11. 16:26

    Mancano 16,5 km: il terzetto Pogacar, Pidcock e van der Poel ha un margine di circa 30 secondi sul gruppo (dove ad essere particolarmente arrembante è la Lidl Trek).

    16:29
  12. 16:22

    Pogacar è instancabile: nel drappello dei tre fuggitivi condiviso con Pidcock e van der Poel, lo sloveno mette pressione ai rivali con una serie di attacchi per mettere in difficoltà la loro gamba. Il resto del gruppo è staccato di 20 secondi mentre siamo sulla discesa della Cipressa.

    16:23
  13. 16:18
    Attacco UAE sulla Cipressa

    Isaac Del Toro attacca sulla Cipressa e riporta Pogacar in testa: lo sloveno mette alla frusta gli avversari con una fiammata delle sue. Recupero prodigioso dello sloveno, che dopo la caduta di pochi chilometri fa non solo ha rimontato ma è pure in testa. In seguito si stacca e si porta dietro Tom Pidcock e Mathieu van der Poel.

    16:19
  14. 16:13

    Con i compagni saltati, Pogacar deve fare il grosso del lavoro per trainare il gruppo e rientrare: impresa riuscita con una certa nonchalance da parte dello sloveno nonostante la caduta. Il campione del mondo ora deve rimontare per conquistare le prime posizioni del gruppo. Mancano 26,7 km.

    16:15
  15. 16:11
    Rivoluzionata la corsa

    Cambia ora la corsa: se i fuggitivi stanno per essere ripresi, la gara esplode con il gruppo Pogacar, con lo sloveno un po’ ammaccato, a 37 secondi dalla testa, mentre quello con van Aert accusa quasi un minuto.

     

    16:12
  16. 16:05
    Caduta nel gruppo, Pogacar coinvolto

    Salta anche Faure Prost, sono tre in testa. Nel frattempo una caduta fuori dalla città di Imperia, tra i coinvolti Pogacar, che riparte subito, e Wout van Aert, che invece ha difficoltà con la bici e chiede aiuto all’ammiraglia. Mancano 31,5 km al traguardo.

    16:08
  17. 16:00

    In testa al gruppo si rivede Domen Novak, gregario di Pogacar, a dettare i ritmi che diventano sempre più imperiosi: il distacco dai fuggitivi cala sotto il minuto. Mancano 37 km al traguardo.

    16:01
  18. 15:56

    Come preventivato, il gruppo dei fuggitivi si sfalda sul Capo Berta: Milesi, Beletta, Maestri e Faure Prost restano in testa, si staccano gli altri. Menzione di disonore per i fumogeni, un malcostume che continua a perdurare a bordo strada.

    15:59
  19. 15:51

    Il trittico si chiude con il Capo Berta, 2 km con pendenza media del 6,3% e punte del 9%. Vedremo se questa asperità potrà iniziare a movimentare la corsa: di certo i distacchi potrebbero ulteriormente scendere (al momento siamo sotto i 2 minuti e mezzo tra fuggitivi e gruppo).

    15:53
  20. 15:45

    È il momento del Capo Cervo, 2,1 km con una pendenza media del 2,5% e punte del 6%. Nel frattempo ci stiamo avvicinando ad un distacco sotto i 3 minuti tra il gruppo e i fuggitivi.

    15:47
  21. 15:42

    Termina la salita del Capo Mele, i corridori scollinano quando mancano 51 km al traguardo. Nel frattempo il vantaggio dei fuggitivi cala ulteriormente: ora siamo ad un distacco con il gruppo di 3’41” km.

    15:43
  22. 15:31
    Inizia la salita del Capo Mele

    Quando mancano 53,3 km inizia la salita del Capo Mele, il primo dei tre capi in successione: si tratta di un’ascesa di 1,8 km, con pendenze medie del 3,6% e punte del 7%.

    15:31
  23. 15:28
    Caduta nel gruppo

    A circa -62 km si registra una caduta nel gruppo, che coinvolge in particolare gli uomini della Ineos. Si salva Filippo Ganna, mentre a terra finiscono corridori come Kwiatkowski, Swift e Turner. Quest’ultimo poi rientra in gruppo.

    15:29
  24. 15:15

    Quando mancano 70 km al traguardo i ritmi imposti da Novak in testa al gruppo fanno sì che il vantaggio dei fuggitivi cali ulteriormente sotto la soglia dei 6 minuti: siamo ora a 5’42”, a breve i ciclisti affronteranno il primo dei capi in successione, il Capo Mele.

    15:17
  25. 15:05

    Vacilla la pax mantenuta sino a questo punto nella corsa: Domen Novak, gregario di fiducia di Tadej Pogacar, inizia ad imprimere un ritmo diverso in testa al gruppo inseguitore. Il distacco cala a 6’10.

    15:08
  26. 14:51

    Mancano 88 km al traguardo e il distacco tra i fuggitivi e il gruppo ha superato i sei minuti (6’24”), l’andatura media è di 45 km/h e abbiamo superato le quattro ore e mezza di corsa.

    14:54
  27. 14:36
    Meno 100 km alla conclusione della Milano Sanremo 2026

    Mancano 100 km al traguardo della Classicissima 2026: la situazione in corsa resta pressoché inalterata, sebbene il distacco dei fuggitivi è arrivato a toccare i 5’30”.

    14:36
  28. 14:25
    Lotte Kopecky vince la Sanremo Donne 2026, Gasparrini sul podio

    Intanto si è conclusa la Sanremo Donne 2026 con la vittoria di Lotte Kopecky. La campionessa olandese conquista il successo al traguardo davanti a Noemi Ruegg. Un’italiana sul podio: terzo posto per Eleonora Camilla Gasparrini.

    14:28
  29. 14:10

    Il vantaggio dei fuggitivi, nove in tutto, supera i 4 minuti, per la precisione 4’05”. Mancano 130 km all’arrivo, il gruppo controlla con gli uomini della Alpecin Premier-Tech a dettare l’andatura e gestisce il distacco, seppur in crescita.

    14:12
  30. 14:01
    Il punto sulla corsa

    Questa la situazione della Milano-Sanremo 2026 poco prima dell’apertura della nostra diretta: in testa un drappello di fuggitivi, composto da Mirco Maestri e Dario Igor Belletta per il team Polti VisitMalta), Andrea Peron e David Lozano del team Novo Nordisk, Martin Marcellusi e Manuele Tarozzi della Bardiani CSF 7 Saber, Alexy Faure Prost del team Picnic PostNL e Lorenzo Milesi e Manlio Moro della Movistar. Nel gruppo degli inseguitori a fare l’andatura in testa è la Red Bull Bora Hansgrohe.

    14:04
  31. La prima delle cinque Classiche Monumento della stagione è pronta a scattare da Pavia, in un percorso che si snoda lungo 298 km per giungere al tradizionale traguardo di via Roma nella cittadina ligure. In un percorso che culmina come sempre con l’arrivo in volata (a parte alcune eccezioni, come l’edizione 2018 in cui Vincenzo Nibali attaccò sul Poggio garantendosi il traguardo in solitaria: tra l’altro, si tratta dell’ultima volta ad oggi di un italiano vittorioso alla Milano-Sanremo), il percorso 2026 non manca di presentare quelle asperità che danno pepe alla corsa, a cominciare dal Passo del Turchino e, dopo aver percorso l’Aurelia, la successione dei tre Capi – Mele, Cervo e Berta – prima del penultimo strappo, la Cipressa, che potrebbe determinare una selezione importante, e quindi il Poggio. Seguirà una discesa che potrebbe ulteriormente scremare il gruppo, sino al finale piatto del centro di Sanremo.

    Per il vincitore dell’edizione 2025, Mathieu van der Poel, è l’occasione per calare il tris dopo l’altro successo colto nel 2023. Contro l’alfiere della Alpecin-Premier Tech (team vittorioso nella Classicissima nel 2024 con Jasper Philipsen, al via anche quest’anno) il principale duellante sarà Tadej Pogacar, a cui manca questa corsa nella rosa dei suoi trionfi nelle Monumento. Presente anche Filippo Ganna, secondo nel 2025, mentre tra gli altri nomi citiamo il recente conquistatore della Milano-Torino Tom Pidcock e Wout van Aert.

Milano-Sanremo 2026, Pogacar leggendario: cade, rimonta e vince davanti a Pidcock Fonte: Getty
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