Il ritorno dei campioni del mondo. Jorge Martin torna a ruggire e si prende una Sprint del Gran Premio delle Americhe a eliminazione in cui Marquez fa strike tirando giù Di Giannantonio in partenza e Bezzecchi si stende a 3 giri dalla fine. Martinator ha vinto in volata su Bagnaia dopo averlo rimontato negli ultimi giri avendo optato per la gomma media sulla sua Aprilia a differenza della Ducati di Pecco.
Incredibile ma vero, Martin dopo il traguardo impennando troppo la sua moto è finito per cadere pure lui sul rettilineo sbalzato dalla sua Aprilia. Sul podio ci sale Pedro Acosta con la KTM ma dopo la gara lo spagnolo è stato penalizzato di 8 secondi per pressione irregolare delle gomme. Quindi il 3° posto resta di colore KTM ma passa nelle mani di un ottimo Enea Bastianini che nel finale passa Alex Marquez con Mir caduto pure lui.
SPRINT AUSTIN – Partenza da urlo di Bagnaia che dalla seconda fila gira davanti a tutti alla prima curva. Acosta è subito dietro con Diggia e Marquez in battaglia. Proprio Marc la combina grossa, non ci sta al tentativo di Fabio, prova a entrare, si inclina, cade e fa strike tirando giù la Ducati VR46, un disastro!
Bagnaia guida il gruppo su Acosta e Mir, poi Martin e Bezzecchi. Le due Aprilia hanno fretta, Martinator e Bez in un paio di giri passano prima Mir e poi Acosta e si mettono all’inseguimento di Pecco.
A 4 giri dalla fine Bezzecchi rompe gli indugi e passa con una staccata da lontano il compagno di box che prova a rispondere ma alla fine Bez si fa fuori da solo il giro dopo stendendosi alla prima curva. E allora il podio diventa affare di Pedro Acosta che comanda il gruppone di Mir, Alex Marquez ed Enea Bastianini. Finale al cardiopalma con Martin che in un paio di giri risucchia Bagnaia e lo passa all’ultima tornata con tanto di toccata tra i due che però restano in piedi. Finisce per terra anche Mir nella lotta per il podio su cui sale Acosta, quarto un redivivo Bastianini.







