Us Open – Live dalle 20.40
Campo Centrale, finale
| Sinner (ITA) | 2 | 6 | 1 | 4 | – |
| Alcaraz (SPA) | 6 | 3 | 6 | 6 | – |
Ultimo aggiornamento:
Us Open – Live dalle 20.40
Campo Centrale, finale
| Sinner (ITA) | 2 | 6 | 1 | 4 | – |
| Alcaraz (SPA) | 6 | 3 | 6 | 6 | – |
Alcaraz si prende tutto. Lo spagnolo piega Sinner in una finale intensa, firmando il trionfo agli Us Open e conquistando la posizione più ambita del ranking mondiale. Con questo successo Carlos, oltre al trofeo, si prende anche la vetta della classifica ATP, scavalcando in classifica proprio l’azzurro. Sinner esce a testa alta dopo un torneo straordinario, ma la notte di New York è tutta di Carlitos: campione, numero uno e adesso anche uomo da battere.
Game, set, match! Carlos Alcaraz supera la resistenza di Jannik Sinner in quattro set e si prende tutto: titolo agli Us Open, ma soprattutto il numero uno della classifica ATP. Niente da fare, invece, per l’altoatesino che come a Cincinnati (ritiro per un problema fisico) non riesce a confermare il trofeo vinto solamente un anno fa a Flushing Meadows.
Risposta vincente dello spagnolo, Jannik però mette due prime vincenti, diritto mostruoso e allunga le sorti di questa finale. Nel prossimo game, il numero due al mondo servirà per il match.
Devastante e impressionante! Il numero due al mondo tiene la battuta a zero e si porta a un solo game da vincere il Grande Slam agli Us Open, ma soprattutto a un passo da diventare il nuovo re del ranking ATP.
Turno di battuta a quindici, dopo tre punti consecutivi al servizio per il numero uno al mondo che prova a riavvicinarsi nel punteggio allo spagnolo.
Parte forte lo spagnolo, poi Jannik con due accelerazioni improvvise e tanta rabbia ribalta il parziale. Ma Carlos è in uno stato di grazia impressionante, alza il rendimento al servizio, non fa entrare negli scambi Sinner e consolida il break di vantaggio.
Problematico anche questo servizio per l’azzurro! Jannik, infatti, va avanti di due, ma Carlos con una risposta micidiale e un errore dal fondo dell’altoatesino riesce a pareggiare i conti. Quindi il numero uno al mondo commette il quarto doppio fallo della partita e concede palla break allo spagnolo che prontamente finalizza (il rosso di San Candido va fuori giri col diritto).
Turno di battuta solido per il numero due al mondo che tiene Jannik a debita distanza e pareggia i conti in questo inizio di quarto set. Il prossimo game se non è cruciale poco ci manca.
Buona la prima dell’azzurro, poi accelerazione micidiale col diritto del tennista iberico. L’azzurro corre a rete e in progressione chiude il back che vale il sorpasso, Quindi Sinner scappa via, lascia a quindici Carlos e tiene la battuta.
Diritto micidiale di Alcaraz, Jannik sbaglia la risposta. L’azzurro però rimedia all’errore con un rovescio lungo linea impeccabile, ma è il numero due al mondo a dettare ritmo e tempi con un passante che squarcia la retroguardia dell’altoatesino. Carlos tiene quindi la battuta con tantissima classe.
Risposta vincente di Alcaraz che subito dopo va fuori giri col diritto. Poi nuovo errore col passante del numero due al mondo, ma lo spagnolo è nuovamente aggressivo e col diritto fissa il punteggio sul pari trenta. In una situazione di equilibrio, Carlos va avanti con un rovescio diagonale micidiale e si procura l’ennesima palla break della finale, la quale viene annullata magistralmente da Jannik (servizio e diritto che pizzica l’incrocio delle righe). Ai vantaggi, l’altoatesino cancella un’altra possibilità al rivale e tiene un preziosissimo turno di battuta.
Il numero due al mondo vince il terzo set ed è a un solo parziale da diventare il nuovo numero uno al mondo. Dall’altra parte, invece, Jannik deve riordinare le idee e dare il tutto per tutto nel quarto set.
Buon turno di battuta anche per l’azzurro che lascia a quindici lo spagnolo, nonostante il set sia ormai compromesso.
Turno di battuta a quindici per il numero due al mondo che piazza anche due ace consecutivi nel game. Pochissimo spazio per Jannik di trovare le giuste contromisure. Alcaraz consolida quindi il doppio break di vantaggio.
Efficace il back di Alcaraz, Jannik poi sbaglia il contropiede e concede due punti di vantaggio al rivale. Quindi Alcaraz prende fiducia e con lo schiaffo al volo si procura tre palle break. Sinner cancella la prima, ma Carlos alla seconda occasione non perdona e strappa il break.
Due errori consecutivi del numero due al mondo (il primo in rete, il secondo nel corridoio del campo avversario). Lo spagnolo però non ci sta e con uno smash pazzesco accorcia le distanze e con l’ace riallaccia il rosso di San Candido nel punteggio. Sul pari trenta, Jannik sbaglia la risposta col rovescio e l’iberico con il back a rete consolida il break di vantaggio.
Risposta vincente e rovescio lungo linea: due i punti pesantissimi di Alcaraz per iniziare avanti il secondo game del terzo set. Il numero uno al mondo piazza la prima di servizio e col diritto rimette tutto in equilibrio. Ma lo spagnolo si accende all’improvviso e col rovescio lungo linea si procura palla break, che viene finalizzata!
Prima di servizio micidiale di Alcaraz, Jannik pareggia i conti con il diritto. Poi il numero due al mondo piazza il diagonale, ma Sinner risponde alla grande e pareggia i conti nel primo game. In una posizione di equilibrio, l’iberico mette una seconda solidissima e scappa via col chop, tenendo il turno di battuta.
Il numero uno al mondo ruggisce e conquista il secondo set della finalissima. Turno di battuta a quindici per l’altoatesino.
Bella la risposta dell’azzurro, Alcaraz però mette una prima imprendibile e pareggia i conti. Il numero due al mondo alza il rendimento al servizio, non concede più nulla e tiene la battuta.
Risposta vincente di Alcaraz, Jannik però gestisce benissimo lo scambio e aspetta l’errore col diritto dell’avversario che puntualmente arriva. Il numero due al mondo aggredisce quindi bene la seconda di servizio e mette la freccia, ma Sinner col rovescio firma il pari trenta. In una situazione di totale equilibrio, l’altoatesino tira una seconda formidabile che vale il sorpasso e chiude il game
Il numero due al mondo accelera bene col diritto, ma sbaglia una volèe elementare, sintomo di un momento alquanto complicato. Lo spagnolo però alza il livello dell’attenzione e con due passanti micidiali e una prima di servizio robusta tiene la battuta e accorcia.
Risposta vincente di Alcaraz, Jannik però si prende un rischio lungo linea e va a segno. Il numero uno al mondo, in totale fiducia, col contropiede mette la freccia e condiziona l’errore in corsa del rivale. In una situazione comodissima di punteggio, Sinner forza il diritto, ma poco dopo non perdona e consolida un importantissimo break di vantaggio.
Risposta micidiale dell’azzurro che poi replica con un grandissimo diagonale, dopo un immenso recupero di Alcaraz. In una situazione scomoda di punteggio, Alcaraz non incide più e il numero uno al mondo col diritto si procura addirittura tre palle break che prontamente finalizza.
Prova ad alzare i giri del motore il numero uno al mondo che inizia a soffrire meno le risposte imprevedibili dello spagnolo. Jannik tiene il personale turno di battuta.
Non si gioca sul servizio dello spagnolo! Turno di battuta a zero per il numero due al mondo.
Turno di battuta ancora complicato con Jannik costretto ad annullare un’altra palla break, ma riesce comunque a tenere il servizio.
Una macchina da guerra! Il numero due al mondo lascia a zero punti Jannik Sinner e vince il primo set della partita. Inizio in salita, invece, per l’altoatesino.
Risposta vincente dello spagnolo, Jannik piazza la prima e ristabilisce l’equilibrio. Poi a rete il numero uno al mondo con tutto il campo a disposizione spedisce in corridoio il passante e permette ad Alcaraz di mettere la testa avanti. In una situazione preoccupante di punteggio, l’iberico col diritto va a segno e si procura due palle break. Sinner cancella la prima forzando la seconda, ma non può fare nulla sulla seconda che viene finalizzata da Carlos.
Primo turno di battuta a zero della finale per il tennista spagnolo. Poco margine di manovra in questo game per il numero uno al mondo.
Due colpi da fuoriclasse permettono ad Alcaraz di andare sul doppio vantaggio; Jannik accorcia col diritto lungo linea, conseguenza di un’ottima prima di servizio. Il numero uno al mondo, dopo una serie di fendenti, accelera col passante e firma il pari trenta e in verticale mette la freccia. L’altoatesino tiene alla grande la battuta.
Diritto vincente dell’azzurro, Alcaraz però continua a martellare e grazie a un uno-due micidiale ribalta il parziale. Jannik sbaglia poi il passante lungo linea, ma in diagonale accorcia nel punteggio. La pressione portata da Sinner non spaventa lo spagnolo che realizza un attacco con palla corta e tiene la battuta.
Buona la prima di Jannik, ma l’azzurro commette poi doppio fallo. Quindi il numero uno al mondo piazza un’altra prima importante, Alcaraz alza la traiettoria per difendersi e Sinner spedisce il diritto fuori dal campo. Sul pari trenta, l’altoatesino è bravo a sfruttare il servizio e tenere la battuta.
Lungo il diritto dello spagnolo, Jannik però sbaglia nuovamente col rovescio da sinistra e concede la parità. Quindi risposta violenta, ma inefficace dell’altoatesino con il numero due al mondo che ringrazia, allunga nel punteggio e consolida il break di vantaggio.
Inizia forte Jannik che va avanti di due, sfruttando alla grande la prima di servizio. Quindi Alcaraz approfitta di un momento complicato in cabina di regia del numero uno al mondo e grazie a due diritti vincenti riallaccia l’azzurro nel punteggio. Poi violenta la risposta del tennista iberico che si procura già palla break che viene prontamente annullata (prima centrale formidabile). Ai vantaggi, Sinner forza col rovescio e Carlos firma il break.
Finale degli Us Open iniziata in questo momento. Il numero uno al mondo al servizio; Alcaraz in risposta.
Jannik e Alcaraz fanno in questo momento l’ingresso sul rettangolo di gioco. Qualche minuto di riscaldamento e la finale degli Us Open può iniziare.
È il momento dell’inno nazionale statunitense. Poi spazio ai protagonisti.
La finale inizierà alle 20.30 (orario italiano). La comunicazione è arrivata pochi minuti fa dalla Us Tennis Association. Secondo le ultime indiscrezioni dovrebbe essere presente Donald Trump sulle tribune.
La finale dell’US Open tra Sinner e Alcaraz sarà trasmessa in diretta su Rai Sport e in streaming su RaiPlay, oltre a Sky Sport. Sul nostro sito la diretta testuale dell’evento.
Sinner si presenta da numero 1 al mondo con 11.480 punti, seguito da Alcaraz a quota 9.590. Ma la matematica è chiara: con un successo lo spagnolo supererebbe l’azzurro nella classifica live. Una sfida che vale doppio, per la gloria e per il trono del tennis.
La rivalità è già leggenda: Alcaraz guida 9-5 nei confronti diretti, con il bilancio che nei Major dice 3-2 per lo spagnolo. In finale Slam siamo 4-2 sempre per Carlitos, ma Sinner ha avuto la meglio a Wimbledon pochi mesi fa. Dopo Melbourne e Parigi, New York diventa il palcoscenico perfetto per un nuovo capitolo della saga.
Dall’altra parte, Alcaraz ha dominato il torneo senza perdere un set, dimostrando ancora una volta di essere il “maghetto” capace di trasformare ogni scambio in spettacolo. Lo spagnolo, già vincitore al Roland Garros, sogna di chiudere l’anno con due Slam in bacheca.
Sinner ha viaggiato con la consueta solidità che lo ha reso campione già in Australia e a Wimbledon quest’anno. L’altoatesino non ha tremato nei momenti chiave, imponendo il suo tennis pulito ed essenziale, nonostante Shapovalov e Auger-Aliassime abbiano creato più di qualche grattacapo.
La notte di New York si prepara a regalare un altro capitolo indimenticabile della rivalità che sta ridisegnando il tennis mondiale. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si sfidano oggi nella finale dell’US Open, terza consecutiva in uno Slam nel 2025: mai successo nell’Era Open. In palio non solo il titolo, ma anche la vetta del ranking ATP.
Il tennis mondiale si prepara a vivere una serata che promette spettacolo e storia. Sul cemento di New York, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si ritrovano ancora una volta faccia a faccia, in una finale che profuma già di classico. Sarà un altro capitolo di una rivalità destinata a segnare un’epoca. Chi la spunterà?

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