Wimbledon, Centre Court, 1° TURNO
LIVE dalle ore 14.30
| Sinner (ITA) | 4 | 6 | 6 | 6 | 6 |
| Kecmanovic (SRB) | 6 | 3 | 7 | 2 | 3 |
Wimbledon, Centre Court, 1° TURNO
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| Sinner (ITA) | 4 | 6 | 6 | 6 | 6 |
| Kecmanovic (SRB) | 6 | 3 | 7 | 2 | 3 |
Un’autentica battaglia vinta dal più forte. Jannik Sinner riesce a superare in cinque set un brillantissimo Kecmanovic e avanza nel tabellone di Wimbledon. Una prova complicata, merito anche dell’avversario che ha dato filo da torcere fino all’ultimo al numero uno al mondo. La difesa del titolo conquistato dodici mesi fa può quindi continuare.
Game, set, match! Sinner soffre, resiste e alla fine ha la meglio in cinque set su Kecmanovic. L’altoatesino avanza nel tabellone, mercoledì l’appuntamento sarà contro Borges.
Turno di battuta transitorio con Kecmanovic che tiene Jannik a zero punti e rimane aggrappato alla partita. Nel prossimo game, Sinner servirà per mettere il lucchetto sul match.
Errore col diritto di Kecmanovic, il serbo, però, in risposta prova a non mollare e firma il pari quindici. Jannik inserisce nel campo dell’avversario due prime consecutive, il trentesimo ace della partita e riesce a consolidare il break di vantaggio. Nel prossimo game, Kecmanovic servirà per prolungare la sua esperienza sul Centrale.
Staffilata col diritto di Jannik, Kecmanovic con l’aiuto del nastro riesce a pareggiare i conti. Poi lungo linea micidiale del numero uno al mondo e il serbo commette doppio fallo, concedendo a Sinner due ghiottissime palle break, le quali vengono prontamente finalizzate. L’altoatesino indirizza la qualificazione dopo un pomeriggio complicato.
Turno di battuta a zero per Jannik, l’azzurro torna a fare corsa di testa. Concentratissimo in questo set Sinner.
Variazione e cambio di passo importante di Jannik che firma il primo quindici del quarto game. L’azzurro poi in contropiede va avanti di due, ma la risposta dell’altoatesino termina fuori di pochissimo. Poi altro errore col rovescio del numero uno al mondo con Kecmanovic che ringrazia e rientra nel gioco. Quindi il serbo regge uno scambio durissimo, Sinner finalizza un’ottima palla corta. Ai vantaggi, lungo linea di Kecmanovic che con fatica riesce a tenere il servizio. Equilibrio in questo ultimo set.
Bordata in allungo sulla destra di Jannik, che replica con due punti consecutivi diretti al servizio. Bene l’altoatesino che riesce, anche in questo caso, con facilità a tenere la battuta.
Termina contro la rete la risposta di Jannik, che subito dopo va lungo anche col diritto. Kecmanovic ringrazia, scappa via e tiene il servizio a quindici dopo tre punti consecutivi.
Prima vincente di Jannik, ma poi stecca il diritto. Il numero uno rimedia prontamente affidandosi al servizio, Kecmanovic va lungo col rovescio e Sinner non ha problemi a tenere la battuta con l’ennesimo ace. Inizio convincente di quinto e decisivo set per l’azzurro.
Parte bene l’altoatesino, poi, però, manda fuori giri il diritto. Kecmanovic commette doppio fallo, ma rimedia prontamente con la prima di servizio. Sul pari trenta, termina fuori la risposta di Sinner, l’altoatesino con due punti consecutivi si procura set point che viene finalizzato alla grande! Eccolo il ruggito di Sinner. Si va al quinto set.
Prima vincente di Jannik, errore, però, col diritto che termina in corridoio. Poi contropiede perfetto di Sinner, ma Kecmanovic in risposta reagisce. In una situazione delicatissima, l’altoatesino piazza una seconda coraggiosa ed efficace, ma soprattutto riesce a consolidare il break di vantaggio e avvicinare la vittoria nel quarto set.
Prima interessante del serbo, ma commette doppio fallo subito dopo. Poi Jannik fa malissimo in risposta e mette la testa avanti e con la palla corta si procura due possibilità di break, che vengono prontamente finalizzate. Urlo liberatorio del numero uno al mondo!
Set molto strano con entrambi i tennisti che non sbagliano più nei personali turni di battuta. Jannik tiene a zero Kecmanovic e torna a fare corsa di testa grazie soprattutto a due ace consecutivi.
Prima vincente del serbo, lunga la risposta col diritto dell’azzurro. Kecmanovic continua a martellare al servizio, concede un solo quindici al numero uno al mondo e riesce a tenere quasi agilmente la battuta.
Rapido il turno di battuta per Jannik che tiene Kecmanovic a zero.
Due errori consecutivi per Kecmanovic, il serbo dimezza lo svantaggio con la prima di servizio abbastanza alta e con servizio-diritto riaggancia nel punteggio l’altoatesino. Sul pari trenta, Jannik non trova la risposta col diritto, Kecmanovic ringrazia e riesce a tenere la battuta, nonostante la partenza in salita.
Fa tutto bene Sinner! Il numero uno al mondo approccia benissimo questo quarto e decisivo set, tenendo a quindici Kecmanovic dopo tre punti consecutivi. Jannik è costretto a inseguire per mantenere vivo il sogno Wimbledon.
Fuori giri Kecmanovic col diritto, il serbo, però, rientra alla grande nel tie-break ribattendo la risposta dell’altoatesino. In totale equilibrio, altro scambio di qualità di Kecmanovic che rimette la testa avanti (4-5); ma Jannik non ci sta e con smash-diritto lo riprende immediatamente. Sul pari cinque, Sinner mette l’ace numero venti della sua partita e si procura set point che viene annullato da un gigantesco Kecmanovic (scambio formidabile). E il serbo, in uno stato di grazia incredibile, è lui ad avere dalla sua una chance, che viene finalizzata.
Palla corta coraggiosa di Jannik che vale mini-break, esce di millimetri, invece, il lungo linea di Kecmanovic (2-0) e Sinner piazza l’ace. Il serbo accorcia le distanze, l’altoatesino sbaglia anche il rovescio (3-2). In una situazione ancora favorevole, il numero uno al mondo viene passato dalla traiettoria di Kecmanovic che pareggia i conti.
Delizioso contropiede di Jannik, detonante il diritto di Kecmanovic che continua a tenere un rendimento altissimo. Il serbo, però, spedisce la risposta contro la rete, Sinner scappa via e porta il set al tie-break.
Errore di Jannik, sbavatura anche per il serbo. Poi l’altoatesino spedisce in corridoio il diritto, risposta micidiale di Sinner. Kecmanovic rimette la testa avanti, ma il numero uno al mondo estrae dal cilindro un colpo da maestro col rovescio e traghetta il game sul pari quaranta. Ai vantaggi, doppio fallo per il serbo che concede palla break all’azzurro, la quale viene annullata. Kecmanovic si salva e tiene la battuta.
Prima e ace per il numero uno al mondo, risposta micidiale del serbo. Jannik, però, torna a martellare al servizio e tiene alla grande la battuta.
Turno di battuta a zero, ruggito clamoroso di Kecmanovic, prossimo turno di battuta scomodissimo per il numero uno al mondo.
Due punti consecutivi di Jannik, Kecmanovic dimezza il punteggio, ma il numero uno al mondo allunga nuovamente con la prima di servizio. Poi il serbo approfitta di un gratuito dell’altoatesino e in risposta pareggiai i conti. Ai vantaggi, Sinner piazza ace e prima di servizio.
Diritto fulminante di Jannik, troppo profondo, invece, il colpo rifilato da Kecmanovic. Il serbo col servizio esterno riesce a dimezzare il punteggio, ma con la risposta in tuffo il numero uno al mondo si procura due palle break, che vengono cancellate da due prime del serbo. Ai vantaggi, Kecmanovic tiene la battuta.
Turno di battuta a zero per il numero uno al mondo che riallaccia nel punteggio il serbo. Poco margine di manovra, in questo game, per Kecmanovic.
Prima vincente di Kecmanovic, smorzata incredibile del numero uno al mondo dopo uno scambio straordinario. Il serbo va fuori giri, mandando il diritto in corridoio. Jannik scivola e fa spaventare tutti con Kecmanovic che riesce a pareggiare. Sul trenta pari, Sinner pizzica la riga e si procura palla break, che viene annullata dal serbo. Ai vantaggi, la qualità del servizio di Kecmanovic fa tutto la differenza del mondo e tiene la battuta.
Prima vincente di Sinner, Kecmanovic ruba il tempo all’azzurro e firma il pari quindici. Poi rovescio incrociato e tecnicamente perfetto del numero uno al mondo che rimette la testa avanti, scappa via e tiene la battuta.
Servizio-diritto di Kecmanovic, errore col diritto del serbo. Miomir rimette la testa avanti, ma in risposta Sinner è micidiale e pareggiai i conti. In una situazione di equilibrio, Jannik sbaglia completamente la palla corta e l’azzurro spreca una ghiotta chance di riavvicinarsi, spedendo fuori dal campo la risposta col diritto.
Spaziale il vincente in contropiede dell’altoatesino, che replica con la prima di servizio interna. Poi l’azzurro scappa via, concede un solo quindici (smorzata che non va a buon fine) a Kecmanovic e pareggia immediatamente i conti nel set.
Turno di battuta a zero per Kecmanovic che aggredisce ferocemente questo terzo set.
Discesa a rete efficace dell’azzurro, che replica con servizio-diritto. In una situazione favorevole, Sinner commette il quarto doppio fallo della sua partita, ma rimedia prontamente con grande personalità tirando la seconda di servizio e si procura due palle set-point, le quali vengono finalizzate con l’undicesimo ace.
Vincente di Kecmanovic, ma rimane sulla racchetta il tentativo di palla corta. Il serbo, però, non demorde e grazie a due punti consecutivi tra cui un ace riesce a tenere la battuta. Nel prossimo game, Jannik servirà per chiudere il set.
Errore di Jannik che rimedia con la prima di servizio. Poi il rovescio dell’altoatesino si infrange contro la rete, Sinner lo riprende immediatamente, ma va ancora lungo col diritto e concede palla break a Kecmanovic, la quale viene cancellata dal numero uno al mondo. Ai vantaggi, il serbo è il primo a sbagliare nello scambio, Jannik colpisce, ringrazia a mantiene il vantaggio.
Errore di Kecmanovic, sbavatura anche di Jannik col diritto. Poi l’azzurro gestisce lo scambio con attenzione e in accelerazione rimette la testa avanti, ma ul serbo con diritto e colpo corto ribalta tutto, Sinner con lo smash firma il pari quaranta. Ai vantaggi, l’altoatesino manda fuori dal campo il rovescio, Kecmanovic ringrazia e tiene quanto meno la battuta.
Impeccabile Sinner che lascia Kecmanovic a zero punti e tiene la battuta. Prove di fuga in questo set per l’altoatesino.
Lungo il diritto di Jannik, che prova a lasciare anche il passante in recupero ma non entra di pochissimo. In una situazione favorevole, Kecmanovic scappa via, tiene Sinner a quindici e sblocca il tabellino in questo secondo set.
Prima e diritto vincente di Jannik, che commette il terzo doppio fallo della sua partita. Sinner rimedia con lo smash, piazza l’ace e tiene la battuta, ma soprattutto consolida il prezioso break di vantaggio.
Fulminante il diritto dell’azzurro, ma Sinner concede un altro gratuito al serbo. Poi Kecmanovic va lungo col rovescio, Jannik costruisce bene lo scambio, pizzica la riga di fondo in accelerazione e si procura due palle break, che vengono finalizzate. Ecco la risposta dell’altoatesino!
Prima vincente di Sinner, capolavoro in risposta di Kecmanovic. Poi rovescio in contropiede lungo linea vincente del numero uno al mondo che replica col diritto incrociato meraviglioso. Jannik tiene a quindici l’avversario e inizia col piede giusto questo secondo set, già decisivo.
Prosegue la signor partita di Kecmanovic che lascia Sinner a zero punti e conquista il primo set! In difficoltà il numero uno al mondo che deve rispondere subito.
Turno di battuta complicato, nonostante le tre prime di servizio consecutive. Poi Kecmanovic vince un altro scambio muscolare, approfitta di un errore dell’altoatesino e di un doppio fallo, traghettando un game che sembrava finito sul pari quaranta. Ai vantaggi, Sinner commette un altro doppio fallo e concede palla break al tennista serbo, la quale viene finalizzata nel migliore dei modi. Colpo di scena incredibile!
Due prime vincenti consecutive per il serbo, che commette doppio fallo, rischiando successivamente la seconda di servizio. Kecmanovic, però, col diritto torna avanti di due, Jannik in cross dimezza il punteggio e prova a mettere pressione, ma l’altoatesino sbaglia l’accelerazione.
Vincente di Kecmanovic in risposta, Jannik ribalta tutto con diritto e quarto ace della sua partita. Poi il numero uno al mondo piazza anche il quinto ace, lascia il serbo a quindici e rimette la testa avanti.
In rete il diritto di Jannik, altra sbavatura del numero uno al mondo. Kecmanovic ringrazia, approfitta di un lungo linea che non va a buon fine dell’altoatesino e tiene il turno di battuta a zero.
Turno di battuta rapido per il numero uno al mondo che lascia Kecmanovic a zero punti e torna a fare corsa di testa. Inizia a martellare Sinner!
Termina contro la rete il lungo linea del serbo, Jannik sbaglia col rovescio. Poi bellissimo il diritto vincente di Kecmanovic che rimette la testa avanti, mette anche la prima di servizio e riesce a pareggiare i conti nel set.
Errore col rovescio dell’azzurro, dall’altra parte grande risposta di Kecmanovic che va avanti di due. Sinner dimezza con l’ace, ma manda in corridoio il passante e concede due palle break al serbo, le quali vengono annullate con sicurezza dall’altoatesino (ace e carezza morbida a rete). Ai vantaggi, Jannik non lascia scampo all’avversario e tiene la battuta.
Rovescio incrociato vincente di Sinner, buonissima prima del tennista serbo che riequilibra il punteggio. In accelerazione Kecmanovic, dopo uno scambio durissimo, rimette la testa avanti, inserisce nel campo del numero uno al mondo una seconda consistente, scappa via e tiene la battuta in maniera ineccepibile.
Inaugura con l’ace la sua avventura a Wimbledon, l’altoatesino. Poi accelerazione improvvisa di Jannik che va avanti di due, mette un altro ace, lascia Kecmanovic a quindici dopo tre punti consecutivi e tiene la battuta. Inizio prepotente del numero uno al mondo.
Iniziata la sfida tra Sinner e Kecmanovic. Il numero uno al mondo al servizio; serbo in risposta.
Fanno in questo momento l’ingresso sul Centrale Sinner e Kecmanovic. Qualche minuto di riscaldamento e la partita può iniziare.
Le aspettative attorno a Sinner sono inevitabilmente altissime. Quando si arriva a Wimbledon da numero uno del ranking, ogni vittoria viene considerata normale e ogni difficoltà diventa un caso. L’altoatesino, però, ha dimostrato più volte di saper convivere con la pressione e di trasformarla in uno stimolo. Contro Kecmanovic inizierà un nuovo capitolo della sua stagione: novanta, cento o magari più minuti che diranno se il miglior Sinner è già tornato. Per il tennis italiano, e per tutto il circuito ATP, la risposta potrebbe arrivare molto presto.
Superare il primo turno sarebbe soltanto l’inizio di un percorso destinato ad alzare progressivamente il livello. Wimbledon mette sempre di fronte avversari insidiosi e giornate in cui basta un piccolo calo per compromettere il cammino. Per questo motivo ogni partita diventa fondamentale, soprattutto per un campione chiamato a difendere il proprio status di numero uno del mondo. Ritrovare continuità fin dai primi incontri significherebbe arrivare nelle fasi decisive con il giusto slancio.
Negli ultimi anni Sinner ha compiuto enormi passi avanti proprio sui prati inglesi. Se all’inizio della carriera l’erba sembrava una superficie da interpretare, oggi è diventata una delle sue migliori alleate. Il servizio è cresciuto, la risposta resta una delle più efficaci del circuito e la capacità di prendere subito il controllo dello scambio gli permette di imporre il proprio ritmo anche contro gli specialisti. Wimbledon rappresenta quindi il terreno ideale per ritrovare brillantezza e rilanciare le proprie ambizioni.
Dall’altra parte della rete ci sarà Miomir Kecmanovic, avversario che il campione altoatesino conosce bene. Il serbo è un giocatore completo, capace di adattarsi a tutte le superfici e di mettere in difficoltà chiunque quando trova continuità con il servizio e con il dritto. I precedenti sorridono a Sinner, ma in uno Slam nessuna partita può essere affrontata con superficialità. Un esordio convincente avrebbe un valore importante non solo per il risultato, ma anche per acquisire fiducia in vista dei turni successivi.
I numeri sono tutti dalla parte di Jannik Sinner. L’azzurro ha vinto tutti e quattro i precedenti contro Miomir Kecmanovic, confermando la propria superiorità anche nell’ultimo confronto, disputato proprio a Wimbledon nel 2024 e chiuso con un netto 6-1, 6-4, 6-2. Un dato che rafforza le ambizioni del numero uno del mondo, pur senza lasciare spazio a cali di concentrazione.
Dall’altra parte della rete ci sarà Miomir Kecmanovic, avversario che il campione altoatesino conosce bene. Il serbo è un giocatore completo, capace di adattarsi a tutte le superfici e di mettere in difficoltà chiunque quando trova continuità con il servizio e con il dritto. I precedenti sorridono a Sinner, ma in uno Slam nessuna partita può essere affrontata con superficialità. Un esordio convincente avrebbe un valore importante non solo per il risultato, ma anche per acquisire fiducia in vista dei turni successivi.
Lo sport insegna che le sconfitte più dure possono diventare anche le più formative. È questa la speranza di Sinner, chiamato a voltare pagina dopo settimane inevitabilmente complicate. Il tempo trascorso tra la fine del Roland Garros e l’inizio di Wimbledon è servito per recuperare energie fisiche e mentali, ma soprattutto per ritrovare quella serenità che ha sempre caratterizzato il suo tennis. Londra offre subito una nuova occasione: l’erba non concede molto tempo per pensare al passato e obbliga a vivere ogni punto con intensità.
C’è un filo che lega Jannik Sinner a Wimbledon e va oltre il prestigio dello Slam più antico del mondo. Sull’erba londinese il numero uno del ranking ATP torna con un obiettivo preciso: riprendere il cammino dopo la delusione del Roland Garros e dimostrare che quella battuta d’arresto non ha scalfito le sue certezze. Il debutto contro Miomir Kecmanovic non vale soltanto il passaggio del turno, ma rappresenta il primo esame di una nuova rincorsa, quella verso un altro titolo Major e verso la conferma di un dominio costruito nell’ultimo biennio.

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