Internazionali BNL d’Italia, terra
FINALE – Stadio Centrale del Tennis – ore 17.20
| Sinner (ITA) | 6 | 6 | – |
| Ruud (NOR) | 4 | 4 | – |
Ultimo aggiornamento:
Internazionali BNL d’Italia, terra
FINALE – Stadio Centrale del Tennis – ore 17.20
| Sinner (ITA) | 6 | 6 | – |
| Ruud (NOR) | 4 | 4 | – |
Tutto così bello ed emozionante al Foro Italico! Jannik Sinner supera in due set un ottimo Ruud e conquista per la prima volta gli Internazionali d’Italia, ma soprattutto completa il Career Golden Masters 1000. Una vittoria che rafforza ancora di più la forza di un talento favoloso come l’altoatesino.
JANNIK SINNER!!!!!!! Il numero uno al mondo, dopo un inizio non facile, si rialza e da numero uno al mondo completa il Career Golden Masters battendo Casper Ruud in finale. Jannik ha vinto gli Internazionali, l’azzurro ha vinto davanti al suo popolo. Evviva il re, il più forte di tutti!
Turno di battuta impeccabile per Ruud che tiene Jannik a quindici dopo tre punti consecutivi. Nel prossimo game, l’azzurro servirà per vincere il torneo!
Due importanti prime dell’altoatesino, buonissima la risposta col diritto di Ruud che dimezza lo svantaggio. L’azzurro viene poi a sorpreso da un bel passante del norvegese, ma Jannik si difende alla grande e dall’angolo destro rovescia completamente lo scambio. In una situazione di punteggio favorevole, Sinner gioca male la palla corta, Ruud la legge prima e finalizza. Ai vantaggi, Casper si crea il break, annullato da un uno-due micidiale dell’italiano, che torna ad alzare il ritmo e riesce a tenere la battuta. Jannik è a un game da completare il Carrer Golden Masters.
Largo il rovescio di Sinner, l’azzurro rimedia col passante. Poi in contro balzo il tennista norvegese rimette la testa avanti, ma spedisce il diritto fuori dal campo che esce di pochissimo. Sul pari trenta, Ruud alza i giri al servizio e tiene la battuta senza concedere altre folate di qualità a Jannik.
Prima vincente di Jannik, risposta da giocatore vero di Ruud. Poi il numero uno al mondo rimette la testa avanti con lo smash, il norvegese comanda bene lo scambio e pizzica la riga di fondo in accelerazione. Sul pari trenta, l’altoatesino piazza il contropiede e riesce a tenere il turno di battuta.
Larga la risposta di Jannik, smash perfetto del norvegese. Ruud sbaglia lo slice col rovescio, ma rimedia prontamente con un’altra schiacciata sublime. Poi lungo linea feroce e vincente del numero uno al mondo, Casper, però, non si scoraggia e col Server&Volley tiene il servizio.
Non fa entrare nello scambio Ruud, Jannik Sinner che tiene ancora una volta alla grande il turno di battuta a quindici, dopo tre punti consecutivi al servizio.
Diritto vincente dell’azzurro, risposta favolosa del numero uno al mondo e vantaggio di due punti. Poi Ruud dimezza il punteggio grazie alla prima di servizio, Jannik arriva scarico col rovescio che si ferma contro la rete. Sul pari trenta, Sinner sbaglia il lob, ma il numero uno al mondo legge bene il Server&Volley dell’avversario e ristabilisce l’equilibrio. Ai vantaggi, Ruud annulla una palla break e riesce a tenere la battuta.
Turno di battuta a quindici, dopo tre punti consecutivi al servizio per il numero uno al mondo che ha alzato notevolmente il rendimento con la prima. Break consolidato per Jannik, l’altoatesino è molto più sciolto rispetto all’inizio della partita.
Prima vincente del norvegese, poi va lungo col diritto, ma gioca alla grande un uno-due micidiale che vale il momentaneo sorpasso. Poi Ruud stecca il diritto, Sinner in rovescio, invece, fa malissimo e si costruisce una golosa palla break, la quale viene aggredita alla perfezione (lungo linea favoloso). Inizio prepotente del numero uno al mondo
Turno di battuta impeccabile del numero uno al mondo che lascia Ruud a zero punti e chiude il primo set. Finale in discesa per Jannik!!!
Prima vincente del norvegese, doppio fallo di Ruud e palla corta deliziosa dell’altoatesino. Jannik si crea anche l’opportunità di due palle break grazie alla risposta aggressiva. Quindi lungo di pochissimo dritto del numero uno al mondo che spreca la prima opportunità, ma non perdona sulla seconda che viene finalizzata. BREAK!!!
Errore in manovra di Jannik, l’altoatesino, però, non si scoraggia e grazie a tre punti consecutivi al servizio sistema le cose, prima di chiudere il game a suo favore.
Due errori consecutivi del norvegese, ma con grande caparbietà rimedia con prima vincente e contropiede. Poi diritto sensazionale di Ruud che mette la testa avanti, Jannik in risposta firma il pari quaranta. Ai vantaggi, Casper approfitta di una sbavatura dell’altoatesino sempre col diritto e riesce a tenere la battuta.
Impeccabile Jannik che concede un solo quindici all’avversario e tiene il servizio.
Finale equilibrata. Ruud va avanti con due prime di servizio, Jannik accorcia le distanza, ma il norvegese ristabilisce le distanze grazie al diritto vincente, approfitto di un errore dell’altoatesino col rovescio lungo linea e tiene il servizio,
Turno si battuta a quindici per il numero uno al mondo. Ruud raggiunto da Jannik Sinner che ha ripreso in mano le redini della finale
Rovescio fenomenale dell’italiano, Ruud lo riprende con il diritto. Poi errore del norvegese, Casper che manda anche il rovescio fuori dal campo e concede due palle break all’altoatesino, che finalizza. Contro break immediato del numero uno al mondo.
Errore col rovescio dell’altoatesino, diritto vincente del numero uno al mondo, ma è Ruud a rimettere la testa avanti con il diritto tagliente. Il norvegese gioca poi una deliziosa palla corta e si procura due break, che vengono finalizzate alla grande (muovo errore dell’italiano).
Turno di battuta a zero per Ruud che inizia fortissimo. Pochissimo margine di manovra per l’altoatesino.
Iniziata la partita che assegna il titolo. Jannik inizierà in risposta, Ruud al servizio.
Tra i presenti anche il presidente Sergio Mattarella che ha appena preso posto in tribuna.
Fanno in questo momento l’ingresso sul Centrale i due finalisti. Tra qualche minuto inizia l’ultimo atto degli Internazionali d’Italia.
La sfida tra Sinner e Ruud sarà visibile sia sui canali di Sky Sport sia su TV8. La cronaca testuale dell’evento, qui su VirgilioSport.
Per Sinner questa partita vale molto più di un semplice titolo. Vincere gli Internazionali d’Italia significherebbe completare un altro tassello di una stagione straordinaria e consolidare ulteriormente il suo dominio sul circuito mondiale. Per Ruud, invece, sarebbe la grande occasione per interrompere l’egemonia dell’azzurro e conquistare uno dei trofei più importanti della sua carriera. Roma è pronta: il Centrale aspetta il suo re.
La finale potrebbe giocarsi molto sul piano tattico e fisico. Ruud proverà probabilmente ad allungare gli scambi, cercando di sfruttare le energie spese da Sinner contro Medvedev e puntando sulla sua solidità da fondocampo. L’azzurro, invece, cercherà di imporre subito il suo ritmo, evitando di lasciare spazio al palleggio del norvegese. Molto dipenderà anche dall’approccio emotivo: giocare una finale a Roma davanti a migliaia di tifosi può diventare una spinta incredibile, ma anche una pressione difficile da gestire.
I precedenti, però, raccontano una storia tutta dalla parte dell’azzurro. Sinner ha sempre battuto Ruud negli scontri diretti disputati finora, imponendo un ritmo troppo alto per il norvegese. Il dato che impressiona maggiormente è la sensazione di superiorità mostrata dal numero uno del ranking: accelerazioni improvvise, pressione continua da fondo campo e una capacità quasi disarmante di prendere il controllo degli scambi. Quando il suo rovescio lungolinea entra in ritmo, diventa difficilissimo trovare contromisure.
Ma attenzione a sottovalutare Casper Ruud. Il norvegese arriva alla finale dopo una settimana solidissima e con la consapevolezza di avere finalmente ritrovato continuità e fiducia. Per anni è stato considerato uno dei migliori interpreti della terra battuta senza però riuscire a imporsi davvero nei grandi appuntamenti. Stavolta, invece, il suo tennis sembra diverso: più aggressivo, più profondo, più convinto. E nella netta vittoria ottenuta in semifinale contro Luciano Darderi ha mandato un messaggio chiaro anche a Sinner.
La semifinale con Medvedev ha confermato ancora una volta la forza mentale di Sinner. Non è stata una partita semplice: tensione, interruzioni e ritmo spezzato avrebbero potuto complicare i piani di chiunque. E invece il campione italiano ha dato l’impressione di avere sempre il controllo della situazione, anche nei momenti più delicati. La sensazione, ormai, è quella di un giocatore entrato in una nuova dimensione, capace di vincere anche quando non riesce a esprimere il suo miglior tennis.
Jannik Sinner contro Casper Ruud. Roma si prepara alla finale più attesa e il Foro Italico sogna un’altra notte destinata a entrare nella storia del tennis italiano. Dopo la battaglia infinita contro Daniil Medvedev, interrotta dalla pioggia e completata nella giornata di ieri, il numero uno del mondo è pronto a giocarsi il titolo davanti al suo pubblico. Dall’altra parte della rete ci sarà uno degli specialisti più temuti sulla terra battuta, un Ruud rigenerato che vuole spezzare il dominio dell’azzurro.

Cosa sono e perché rivolgersi a una ditta specializzata
LEGGIULTIME NOTIZIE