ATP Finals – Cemento indoor – Torino
Gruppo Bjorn Borg – 3^ giornata – Live dalle 14.00
| Sinner (ITA) | 6 | 7 | – |
| Shelton (USA) | 3 | 6 | – |
Ultimo aggiornamento:
ATP Finals – Cemento indoor – Torino
Gruppo Bjorn Borg – 3^ giornata – Live dalle 14.00
| Sinner (ITA) | 6 | 7 | – |
| Shelton (USA) | 3 | 6 | – |
Jannik Sinner continua a prendere per mano le ATP Finals e anche quando la posta in palio è relativa, l’azzurro non concede sconti. Già qualificato per la semifinale, il numero due al mondo ha superato Ben Shelton con autorità, confermando una volta di più il suo stato di forma scintillante e il feeling speciale con il pubblico torinese.
Difesa impeccabile a rete di Shelton che attende il passante incrociato e punisce il numero due al mondo (4-3). Jannik però accelera con il diritto e va a segno, prima di chiudere un’ottima volèe a rete (6-3), procurandosi tre importanti match-point e alla prima occasione l’azzurro non perdona!
Prima vincente dell’azzurro, Jannik però, nonostante l’ottimo recupero sulla palla corta, sbaglia lo smash da fondo campo. Sinner però trafigge la resistenza dell’americano col rovescio e conferma al servizio il mini-break di vantaggio. Poi il numero due al mondo piazza l’ace e Shelton con un pò di fortuna dimezza lo svantaggio (pallina che pizzica il nastro e termina nel rettangolo dell’italiano).
Fortunato col nastro Shelton, ma sbaglia il diritto. Ben però dimentica l’errore e grazie a due prime vincenti si riporta avanti. Jannik in volèe dimezza lo svantaggio, ma lo statunitense chiude il gioco e porta il set al tie-break.
Turno di battuta impeccabile per il numero due al mondo che non lascia respirare Ben Shelton, lo tiene a zero e risponderà per il match.
Errore al servizio per Shelton, ma rimedia con la prima vincente. Poi Jannik in risposta col rovescio graffia il vantaggio, Ben però serve ancora bene e pareggia i conti. Sul pari trenta, l’americano sbaglia la palla corta e concede il match point al numero due al mondo, che prontamente viene annullato dallo statunitense. Ai vantaggi, Shelton è impeccabile e riesce a tenere la battuta.
Il diritto dell’azzurro si ferma contro la rete, ma Jannik grazie a due prime vincenti al servizio ribalta tutto. Poi errore in manovra col rovescio anche per Shelton, Sinner ringrazia e tiene la battuta. Nel prossimo game, l’americano servirà per rimanere nella partita.
Tutto facile per Shelton che porta a casa un altro turno di servizio, lasciando Jannik Sinner fermo a zero punti.
Il numero due al mondo trova il settimo ace della partita, ma spedisce il passante in corridoio. Jannik però rimedia prontamente con lo smash in uscita da un’ottima prima, scappa via e tiene la battuta.
Lo statunitense va avanti di tre grazie ala prima di servizio, poi commette doppio fallo e stecca anche col diritto. Poco male, perché Shelton trova una buonissima prima al corpo e chiude col diritto in contropiede.
Turno di battuta rapidissimo anche per il numero due al mondo, che dopo tre punti consecutivi al servizio, concede un solo quindi a Ben Shelton, ma chiude con l’ace il quinto gioco del secondo set.
Turno di battuta a zero per la seconda volta consecutiva per Ben Shelton, che non fa entrare nello scambio l’azzurro.
Prima vincente dell’azzurro, il diritto di Shelton, invece, termina in corridoio. Poi errore alquanto strano di Jannik che perde l’appoggio e non riesce a imprimere forza con il rovescio, ma è bravo a rimediare prontamente con la volèe a rete e tenere la battuta.
Turno di battuta a zero per Shelton che continua a tirare delle sassate al servizio. Buon inizio anche per Ben.
Lungo il diritto di Sinner, merito dello statunitense che ha saputo tenere botta nello scambio. Ma Jannik si rifà prontamente e grazie a tre prime consecutive e seconda robusta riesce a confermare il servizio.
Risposta imprendibile dell’azzurro, Ben pareggia i conti, ma è Jannik a prendersi la scena, trovando due angoli spaventosi che permettono al numero due al mondo di avere dalla sua i primi due set-point del set. Shelton annulla il primo con un ottimo servizio, ma non può fare nulla sul secondo che viene prontamente finalizzato.
Turno di battuta a quindici, dopo due punti consecutivi per il numero due al mondo che intravede la vittoria del primo set. Nel prossimo game, Shelton servirà per allungare il parziale.
Diritto micidiale di Shelton, Jannik però chiude un’ottima volèe a rete. L’americano trova un buon angolo da sinistra al servizio, ma il numero due al mondo lascia fermo sulla linea di fondo l’avversario con un diritto spaventoso a tutto braccio. Sul pari trenta, l’americano non concede più nulla e tiene la battuta.
L’altoatesino legge male il diritto dello statunitense, ma rimedia con la prima di servizio. Poi Ben col passante mette la freccia, Jannik però con contropiede micidiale e prima vincente ribalta tutto e tiene il turno di battuta.
Risposta micidiale di Sinner, Shelton al servizio però è impeccabile e grazie a due prime vincenti consecutive rimette la testa avanti. Lo statunitense lascia quindi Jannik a quindici a tiene la battuta.
Errore in manovra per l’azzurro, ma rimedia prontamente in contropiede e riequilibra il punteggio. Poi Shelton sbaglia la direzione della volèe e Sinner ha facilità a piazzare il colpo del sorpasso. L’americano però non ci sta e con due scambi vinti da fondo campo ribalta tutto, procurandosi palla break, la quale viene cancellata dall’azzurro grazie a un ritmo martellante. Ai vantaggi, il numero due al mondo non sbaglia più nulla (due gli ace consecutivi) e tiene la battuta.
Due prime vincenti di Shelton che poi commette doppio fallo e permette all’azzurro di rientrare nel game. L’americano si rifà prontamente, ma Sinner risponde alla grandissima e torna a mettere pressione a Ben, ma riesce comunque a tenere la battuta.
Vincente la prima di Jannik, ma Ben accorcia lo scambio e firma il pari quindici. Poi errore dell’americano, che rimedia prontamente con un buon passante che non lascia scampo alla resistenza dell’altoatesino. Sinner però è bravo a prendere profondità e ad andare a segno, prima di tenere il turno di battuta e consolidare il break di vantaggio.
Prima vincente dello statunitense, Jannik in risposta pareggia i conti, ma è ancora Shelton a sfoderare un’altra prima micidiale dalla sua racchetta. Poi l’americano sbaglia la volèe in avanzamento e sul pari trenta, Shelton spedisce il diritto in corridoio. Sinner sfrutta bene palla break e strappa subito il turno di battuta.
Ben ha vinto il sorteggio e deciso di servire per primo; Jannik in risposta.
Fanno in questo momento sul rettangolo di gioco Jannik Sinner e Ben Shelton. Qualche minuto di riscaldamento e la partita può iniziare.
Alcaraz premiato, in questo momento, per aver chiuso la stagione tennistica da numero uno al mondo.
Il match è in programma non prima delle 14:00. Diretta in chiaro su Rai 2, streaming su Rai Play, e copertura pay su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis, Sky Go e NOW. Sul nostro sito la cronaca testuale del match.
Sulla carta è un match di pura gestione, ma per Sinner rappresenta comunque un test utile: serve a mantenere ritmo, colpi e automatismi in vista delle semifinali. L’inalpi Arena risponde presente, e l’azzurro sa che anche una partita ininfluente può diventare un messaggio al torneo.
Il bilancio parla chiaro: Sinner è avanti 7-1 nei confronti diretti. L’ultimo incrocio è arrivato ai quarti del Masters di Parigi, dove l’italiano ha controllato la partita imponendosi 6-3, 6-3. Prima ancora, altri successi pesanti: dalla semifinale degli Australian Open 2025 fino alla vittoria a Wimbledon, Sinner ha sempre dimostrato di saper leggere alla perfezione il gioco esplosivo dell’americano. Shelton ha strappato un solo successo, ma sui grandi palcoscenici il divario resta evidente.
Per Shelton sarà un match “a briglia sciolta”: niente calcoli, nessuna pressione. L’americano, già estromesso dalla corsa alle semifinali, cercherà soprattutto di mostrare il suo potenziale in un palcoscenico di primissimo livello, provando a mettere in difficoltà un avversario che finora lo ha sempre limitato sul piano tattico e tecnico.
Dopo due vittorie convincenti contro Auger-Aliassime e Zverev nelle prime due giornate, Sinner può affrontare Shelton con la mente più leggera, ma senza cedere sul piano dell’intensità. L’obiettivo è chiaro: chiudere il girone da imbattuto e mantenere il ritmo in vista del weekend che assegna il titolo.
Il girone si chiude senza assilli per Jannik Sinner, già qualificato alle semifinali delle ATP Finals e pronto a un altro passaggio sul palcoscenico torinese. Contro Ben Shelton, già eliminato, sarà una partita ininfluente per la classifica, ma non per pubblico, ritmo e prestigio. In campo c’è sempre l’attuale riferimento del tennis italiano e uno dei giovani più esplosivi del circuito: impossibile parlare di semplice “allenamento”.
Ultima fatica del girone per Jannik Sinner, che tra pochi minuti affronta Ben Shelton in una sfida che non potrà cambiare il verdetto del gruppo, ma resta comunque un appuntamento di grande richiamo per il pubblico di Torino. L’azzurro è già qualificato alle semifinali, mentre lo statunitense è matematicamente eliminato: la partita sarà quindi ininfluente per la classifica ma tutt’altro che banale per ritmo, prestigio e continuità.

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