ATP 500 Pechino
Diamond Court, finale – Live dalle 8.00
| Sinner (ITA) | 6 | 6 | – |
| Tien (USA) | 2 | 2 | – |
Ultimo aggiornamento:
ATP 500 Pechino
Diamond Court, finale – Live dalle 8.00
| Sinner (ITA) | 6 | 6 | – |
| Tien (USA) | 2 | 2 | – |
Jannik Sinner si conferma padrone del cemento asiatico e conquista il titolo al China Open travolgendo in finale il giovane americano Learner Tien in due set (6-2, 6-2). Un’altra prova di forza per il numero due al mondo che, adesso, può preparare con maggior serenità ed entusiasmo l’ultimo Masters 1000 della stagione a Shanghai.Â
Game, set, match! Jannik Sinner batte la resistenza di Tien e si laurea campione a Pechino. Prova solida per il numero due al mondo contro il giovanissimo californiano alla prima finale in un torneo ATP della sua carriera.
In rete il diritto di Jannik, ma l’azzurro è bravo a lavorare il colpo successivo e con lo smash pareggia i conti. Tien risponde alla grande in difesa e col passante mette la freccia; ma paga lo scambio precedente con il doppio fallo. Sul pari trenta, Sinner con tantissima precisione va a segno col lungo linea e si procura palla break che viene finalizzata. Il numero due al mondo nel prossimo gioco servirà per il match.
Turno di battuta complicato. Il numero due al mondo va avanti di due, ma Tien approfitta di due forzature dell’azzurro per pareggiare i conti. Quindi Jannik piazza l’ace, ma sbaglia la manovra col diritto e concede il pari quaranta. Ai vantaggi, il californiano si apre bene il campo e si procura palla del contro-break, la quale viene prontamente cancellata da Sinner con lo smash dopo una costruzione impeccabile. L’altoatesino arriva poi in doppia cifra con gli ace e consolida il break con una prima vincente.
Rovescio lungo linea fantastico dell’azzurro a inaugurare il quinto game. Poi Jannik va a lungo con la risposta e il californiano può tirare un sospiro di sollievo. Sul pari quindici, Tien forza la seconda e commette il quarto doppio fallo della sua partita. In una situazione scomoda di punteggio, Jannik pizzica la riga trovando la giusta profondità e si procura due palle break che vengono prontamente finalizzate (altro doppio fallo dell’americano).
Turno di battuta a zero per il numero due al mondo che nel game trova anche l’ottavo ace della partita.
Due errori consecutivi di Tien, permettono all’azzurro di mettere il game in discesa. Ma il californiano non ci sta e con tantissima personalità (diritto vincente formidabile) accorcia e col rovescio riallaccia Jannik nel punteggio. Sul pari trenta, Tien ammortizza alla grande la deviazione del nastro, va a segno e tiene il turno di battuta.
Partenza difettosa di Jannik che rimedia con una prima vincente. Poi Tien insiste sulla diagonale e col diritto destabilizza la risposta dell’altoatesino che si spegne contro la rete (15-30). Sinner bada quindi al concreto e in cross trova la profondità giusta per buttare fuori dal campo l’avversario e farlo sbagliare. Sul pari trenta, il californiano si difende alla grande e si procura palla break, che viene immediatamente cancellata dall’azzurro. Ai vantaggi, il rosso di San Candido fa la voce grossa e tiene la battuta.
Poco incisivo con lo smash Jannik e Tien in contropiede va avanti di due. Poi lo statunitense alza il rendimento anche al servizio, tiene Sinner a zero punti (inusuale) e inizia col piede giusto questo secondo set.
Uno-due micidiale dell’azzurro in uscita dal servizio che vale il primo quindici del game. Poi buonissima la prima vincente e col diritto si procura tre set-point. Sinner commette il primo doppio fallo della sua partita, ma alla seconda occasione non perdona e chiude i giochi con il quinto ace. Finale già in discesa e ben indirizzata per il numero due al mondo.
Risposta pungente dell’altoatesino, Tien si apre poi bene il campo e in diagonale pareggia i conti. Sinner trova profondità col diritto e mette la freccia, ma sbaglia un contropiede tutto sommato non irresistibile. In una situazione di equilibrio, Jannik manda la risposta fuori dal rettangolo di gioco, Il californiano tiene quindi il turno di battuta, approfittando di un’altra sbavatura dell’azzurro.
Primo momento complicato per l’altoatesino che sopra di due quindici si fa rimontare da Tien. Quindi Jannik piazza la prima vincente, poi l’errore col diritto permette all’americano di portare il game ai vantaggi. Sul pari quaranta, Sinner fa la voce grossa con l’ace e tiene il turno di battuta con un’altra prima delicata al corpo.
Jannik fa perdere campo all’americano al quale non riesce il diritto vincente (traiettoria respinta dal nastro). Poi buon recupero di Tien e con lo smash punge la retroguardia dell’altoatesino. Sul pari quindici, lo statunitense esagera col passante, Sinner approfitta anche del terzo doppio fallo dell’avversario e si procura due palle break che vengono finalizzate nel migliore dei modi.
Turno di battuta solidissimo per il numero due al mondo che lascia Tien a zero punti e allunga nel punteggio. Niente da fare per Tien, invece, in questo game.
Bellissimo il diritto in corsa di Tien che vale il primo quindici del terzo game. Poi però il tennista statunitense commette un altro doppio fallo e concede la parità all’altoatesino. Tien però è bravo ad alzare il rendimento al servizio, lasciare Jannik a debita distanza e strappare il primo gioco di questa sua prima finale in carriera.
Lungo il diritto di Tien dopo essersi aperto bene il campo. Jannik poi piazza prima vincente e ace, lascia l’avversario a quindici dopo tre punti consecutivi e consolida il break di vantaggio.
Inizio complicatissimo per Tien che commette il primo doppio fallo della partita, poi Sinner in spinta va sopra di due punti e traccia già la strada. Quindi il numero due al mondo incide col diritto e si procura già tre palle break. Il tennista a stelle e strisce annulla le prime due, ma non può fare nulla sulla terza che viene trasformata nel migliore dei modi. L’altoatesino è partito fortissimo!
Al servizio lo statunitense, in risposta Jannik. Buona finale a tutti!
Fanno in questo momento l’ingresso sul rettangolo di gioco Jannik Sinner e Tien. Qualche minuto di riscaldamento e la finale può finalmente iniziare.
La finale del China Open si inserisce in un contesto sempre più centrale per il tennis mondiale. Dopo Pechino, i riflettori si sposteranno a Shanghai, sede dell’unico Masters 1000 in Asia, torneo che negli anni ha visto trionfare leggende come Federer, Djokovic e più recentemente lo stesso Sinner.
Quella di Pechino sarà la prima sfida in assoluto tra Sinner e Tien: non esistono incroci nei tornei precedenti, nessun dato statistico da cui partire. Un dettaglio che rende il confronto ancor più affascinante, perché tutto sarà scritto sul campo.
Dall’altra parte del tabellone, il baby talento americano si è guadagnato l’attenzione e il rispetto di tutti. Nei primi due turni ha superato Cerundolo e Cobolli, quest’ultimo piegato 6-3, 6-2, poi il quarto di finale vinto contro Musetti (ritirato) e la semifinale contro Medvedev, conclusa anche in questo caso col ritiro del russo per crampi e conseguente squalifica dal campo mentre Tien era avanti 7-5, 5-7, 4-0. Nonostante le circostanze, il giovane statunitense ha mostrato solidità e coraggio, qualità che lo hanno portato a vivere la sua prima finale ATP di prestigio.
L’altoatesino ha marciato con sicurezza verso la terza finale consecutiva sul cemento della capitale cinese. Dopo aver superato indenne i primi due turni e domato l’ungherese Marozsán con un 6-1, 7-5 ai quarti di finale, Sinner ha trovato sulla sua strada un sempre ostico De Minaur. Il match di semifinale ha raccontato la forza del campione: perso il secondo set, Jannik ha reagito con autorità , chiudendo 6-3, 4-6, 6-2 e confermando la sua straordinaria costanza ad altissimi livelli.
La finale del China Open 2025 di Pechino mette di fronte due storie che non potrebbero essere più diverse: da un lato Jannik Sinner, numero due del mondo, ormai habitué dei grandi palcoscenici; dall’altro Learner Tien, diciannove anni appena, al primo ballo importante della carriera. Una sfida inedita, che unisce presente e futuro del tennis mondiale.

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