Masters 1000 Madrid, terra
FINALE – Campo centrale “Caja Mágica” – ore 17.00
| Sinner (ITA) | 6 | 6 | – |
| Zverev (GER) | 1 | 2 | – |
Ultimo aggiornamento:
Masters 1000 Madrid, terra
FINALE – Campo centrale “Caja Mágica” – ore 17.00
| Sinner (ITA) | 6 | 6 | – |
| Zverev (GER) | 1 | 2 | – |
Jannik disintegra la resistenza di Zverev e scrive la storia! Il numero uno al mondo, infatti, non lascia scampo al tedesco e oltre a prendersi Madrid, conquista il quinto Masters 1000 consecutivi. Niente da fare per Sascha che perde l’ennesima partita contro l’altoatesino.
Jannik Sinner è nella storia. Game, set, match! Il numero uno al mondo surclassa la resistenza del povero Zverev e conquista il quinto Masters 1000 della sua carriera, il primo a raggiungere un obiettivo del genere!
Pasticcia Zverev prima con doppio fallo e poi col rovescio che termina contro la rete. Il tedesco dimezza lo svantaggio con servizio-diritto, ma un nuovo errore permette all’altoatesino di avere dalla sua due palle break, che vengono aggredite nel migliore dei modi. Jannik servirà per la storia!
Chirurgico Jannik che continua a gestire il break di vantaggio con lucidità.
Preciso anche Zverev al servizio che tiene l’altoatesino a quindici anche lui dopo aver sfoderato tre punti consecutivi e torna a mettere pressione, ma soprattutto prova a entrare in questa finale a senso unico.
Turno di battuta a quindici dopo tre punti consecutivi al servizio per il numero uno al mondo che consolida il break di vantaggio in questo secondo set. Perfetto, fin qui, Jannik!
Risposta spaziale di Jannik, ma l’azzurro va lungo col rovescio. Sascha spedisce quindi in rete il diritto, l’altoatesino fa malissimo con la volèe e si procura due palle break, le quali vengono finalizzate con Zverev che si becca anche un warning per violazione di secondi al servizio.
Prima vincente di Jannik, Zverev legge la palla corta dell’altoatesino e pareggia i conti. Il numero uno al mondo piazza l’ace, Sascha manda in rete la risposta e Sinner riesce agevolmente a tenere la battuta con un altro ace al centro.
Turno di battuta a zero per il tedesco. Prova a iniziare con un altro piglio questo secondo set Sascha che deve già rincorrere.
Vincente la prima dell’azzurro, largo, però, il rovescio del numero uno al mondo che si spegne fuori dal rettangolo di gioco. Poi altro errore questa volta col diritto per Jannik, ma si rifà prontamente con servizio-diritto. Quindi deliziosa palla corta dell’italiano che si procura set-point, il quale viene prontamente finalizzato (ace esterno strepitoso). Lucchetto su questo primo parziale!!!
Reazione di Zverev, ma ormai sembra troppo tardi in questo primo parziale. Il tedesco, infatti, riesce, infatti, a tenere a distanza di sicurezza l’altoatesino, nel personale turno di battuta e riesce finalmente a sbloccare il tabellino. Nel prossimo game, Jannik servirà per il set.
Il numero uno al mondo è on fire. Turno di battuta concreto per l’altoatesino che lascia Zverev a quindici, dopo tre punti consecutivi e consolida il doppio break di vantaggio. In difficoltà, invece, il tedesco che fatica a entrare in questa finalissima al Caja Magica.
Largo il rovescio dell’altoatesino, timida, invece, la volèe del numero tre al mondo, la quale termina in corridoio. Sascha sbaglia anche servizio-diritto e rovescio lungo linea, concedendo a Jannik altre due palle break, le quali vengono prontamente finalizzate. Dominio totale in questo primo parziale!
Ace di Jannik, che commette subito dopo doppio fallo. Zverev stecca il diritto, Sinner, invece, non fa lo stesso con servizio-diritto e buca nuovamente la resistenza del numero tre al mondo. L’altoatesino tiene agevolmente la battuta e consolida il break.
Risposta aggressiva dell’altoatesino, Sascha pareggia i conti con la prima vincente. Il numero tre al mondo, però, spedisce il diritto contro la rete, che commette un altro errore col passante e concede due palle break a Jannik, le quali vengono finalizzate.
Diagonale vincente di Zverev, Jannik si risolleva con ace al centro e battuta esterna sensazionale. L’azzurro serve un’altra prima gigantesca, scappa via, lascia il tedesco a quindici e inizia col piede giusto l’ultimo atto a Madrid.
Finalissima al Caja Magica iniziata in questo momento. Zverev ha vinto il sorteggio e deciso di rispondere; alla battuta Jannik Sinner, il numero uno al mondo.
Fanno in questo momento l’ingresso sul rettangolo di gioco i due tennisti. Qualche minuto di riscaldamento e la partita può iniziare.
Se si guarda agli scontri diretti più recenti, però, il quadro è chiaro. Sinner ha preso il controllo della rivalità, imponendosi con continuità e mostrando una superiorità crescente anche sul piano mentale. Zverev dovrà inventarsi qualcosa di diverso per cambiare l’inerzia.
Dall’altra parte della rete c’è però Alexander Zverev, cliente tutt’altro che semplice. Il tedesco conosce bene questo palcoscenico e ha già dimostrato in passato di saper vincere alla Caja Mágica.
Quello che rende questa finale speciale è il peso storico dell’obiettivo. Dopo aver già conquistato quattro Masters 1000 consecutivi, Sinner è a un passo da un traguardo mai raggiunto da nessuno, nemmeno dai mostri sacri dell’era moderna. Madrid può diventare il simbolo definitivo della sua egemonia.
Il percorso nella capitale spagnola è stato l’ennesimo manifesto di superiorità. Sinner ha spazzato via la concorrenza con autorità, imponendo ritmo, qualità e una gestione dei momenti chiave da campione assoluto. La semifinale contro Fils è stata l’ennesima dimostrazione di forza: pochi passaggi a vuoto, controllo totale e biglietto per la finale staccato senza tremare.
La storia chiama, Jannik Sinner risponde. A Madrid l’azzurro si gioca molto più di una semplice finale: contro Alexander Zverev c’è in palio un record che profuma di leggenda, quella “manita” nei Masters 1000 che nessuno è mai riuscito a conquistare. Il numero uno del mondo arriva all’appuntamento con una sicurezza quasi disarmante e con la sensazione che questo sia davvero il suo momento.

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