Come ai bei tempi, di due anni fa. Jorge Martin è tornato, è tornato grande, è tornato Martinator. Lo spagnolo dell’Aprilia ha vinto dominando la Sprint Race di Le Mans bissando il successo di Austin. Partenza spettacolare con doppio, triplo sorpasso all’esterno della prima curva per poi andare via e non essere più ripreso. Sul podio con lui Pecco Bagnaia partito dalla pole con la Ducati e Marco Bezzecchi con l’altra Aprilia.
Paura nel finale per una rovinosa caduta di Marc Marquez al penultimo giro quando era solo 7° con fatica. Ai piedi del podio invece ci finiscono nell’ordine Pedro Acosta, Fabio Quartararo, redivivo nella gara di casa e Joan Mir. Caduti tra gli altri Marini, Bastianini, Morbidelli e Di Giannantonio (che ha ripreso finendo ultimo) oltre che Raul Fernandez.
SPRINT GP FRANCIA – Scatto bruciante di Bezzecchi che infila le due Ducatio ma alla prima frenata arriva dall’esterno Martin che si prende l’interno nella chicane ed esce davanti al Bez, Bagnaia con Marquez risucchiato alle spalle di Quartararo, Acosta e Mir.
Al 3° giro Bezzecchi va largo, Bagnaia lo infila mentre Martin prova e trova la fuga. Dura poco la Sprint di Marini e Di Giannantonio, peraltro partito malissimo, per terra entrambi un giro dopo l’altro. Di lì a poco stessa sorte per Bastianini. E Acosta si prende il 4° posto passando Quartararo prima della 13.
Martin vola, Bagnaia ci prova qualche giro a riprenderlo, gli arriva a un secondo ma poi alza bandiera bianca dinanzi al ritmo indiavolato di Martinator. Idem Bezzecchi nei confronti di Pecco. Alle loro spalle Acosta tiene bene il 4° posto mentre Marquez fatica anche solo a stare in scia a Mir e Quartararo.
Succede poco o nulla nel finale nelle prime posizioni ma a creare scalpore e preoccupazione è il volo di Marc Marquez che in inserimento curva viene disarcionato dalla sua GP26 va in high side cadendo rovinosamente.






