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Tour de France 2026, Tappa 10 Aurillac - Le Lioran: Pogacar non lascia scampo, altra batosta per Vingegaard

La cronaca della Tappa 10 del Tour de France 2026, la Aurillac - Le Lioran da 166,6 km: vince Pogacar e allarga ulteriormente il divario con i diretti inseguitori in classifica, a partire da Vingegaard

Aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote

Riassunto dell'evento

Tour de France 2026, Tappa 10: Aurillac – Le Lioran (166,6 km)

KM Situazione

166,6/166,6

Tadej Pogacar vince la tappa, la sua 24esima in carriera al Tour de France, e conserva la maglia gialla aumentando ulteriormente il suo vantaggio sui diretti rivali in classifica. Secondo posto per Remco Evenepoel, terzo per Paul Seixas. A Richard Carapaz il premio per il combattivo di giornata, maglia a pois per Vingegaard, maglia verde a Pedersen e maglia bianca che va per ora sulle spalle di Ayuso.

Il racconto della giornata

  1. Nella giornata di festa nazionale, di solito caldo infernale e in una frazione di continui saliscendi e ben sette GPM, Tadej Pogacar archivia la Tappa 10 da Aurillac – Le Lioran lungo le asperità del Massiccio Centrale con un’altra vittoria, la 24esima in carriera al Tour de France. Lo sloveno della UAE Team Emirates XRG attacca ai -15 km, riprendendo un Richard Carapaz che ai -40 ha provato ad imbastire l’impresa andando in fuga in solitaria. Pogacar invece a un chilometro dallo scollinamento del Col de Pertus, penultima salita di giornata, innesta il turbo anche se non crea un vuoto incolmabile con gli altri uomini di classifica, sempre al suo inseguimento. Ma va detto che i suoi ritmi mettono alle corde il compagno di squadra Isaac Del Toro, arrivato al traguardo con circa un minuto e mezzo di ritardo, e Remco Evenepoel, che solo grazie ad una reazione finale riesce a salvare il salvabile e il secondo posto di tappa. Jonas Vingegaard incassa a sua volta un’altra sberla da Pogacar, perdendo 44 secondi (al netto degli abbuoni) dallo sloveno, sempre più maglia gialla. Terzo posto per Paul Seixas.

  2. 17:30
    Classifica generale aggiornata

    1 POGAČAR Tadej UAD 36:15:02
    2 VINGEGAARD Jonas TVL +3:36
    3 EVENEPOEL Remco RBH +4:06
    4 AYUSO Juan LTK +4:22
    5 SEIXAS Paul DAT +4:35
    6 LIPOWITZ Florian RBH +4:44
    7 DEL TORO Isaac UAD +5:08
    8 SKJELMOSE Mattias LTK +5:45
    9 MARTINEZ Lenny TBV +6:34
    10 PIDCOCK Tom Q36 +11:49

    17:33
  3. 17:25
    Classifica al traguardo

    1 – POGAČAR Tadej UAD 3:58:08
    2 – EVENEPOEL Remco RBH +0:32
    3 – SEIXAS Paul DAT +0:34
    4 – LIPOWITZ Florian RBH +0:34
    5 – AYUSO Juan LTK +0:38
    6 – SKJELMOSE Mattias LTK +0:38
    7 – VINGEGAARD Jonas TVL +0:44
    8 – DEL TORO Isaac UAD +1:31
    9 – MARTINEZ Lenny Q36 +1:59
    10 – PIDCOCK Tom TBV +2:03

    17:26
  4. 17:17
    Evenepoel risorge e chiude secondo

    Secondo posto per un redivivo Evenepoel, mentre Vingegaard arriva al traguardo quasi rallentando il suo ritmo.

    17:18
  5. 17:15
    Tadej Pogacar vince la Tappa 10 del Tour de France 2026
    17:17
  6. 17:14
    Pogacar guadagna ancora

    Pogacar è a 40 secondi dal drappello dei diretti rivali di classifica, su cui sta provando a rientrare Evenepoel. Del Toro invece è a un minuto e mezzo dal compagno di squadra.

    17:14
  7. 17:09
    Del Toro prova a reagire

    Pur stremato, Del Toro prova a reagire per cercare di raggiungere il gruppo degli uomini di classifica all’inseguimento di Pogacar, ma il suo distacco continua a salire. Non riesce a stare al passo dei migliori invece Evenepoel, sostanzialmente in crisi.

    17:10
  8. 17:08
    5 km al traguardo

    Pogacar continua la sua corsa in solitaria, pur con una ventina di secondi sul gruppo degli altri corridori da classifica, tra cui Vingegaard, Ayuso, Seixas e Lipowitz, mentre il compagno di squadra di quest’ultimo, Evenepoel, va in difficoltà. In difficoltà anche Del Toro, con un ritardo di un minuto e sei.

    17:09
  9. 17:00
    10 km al traguardo

    Pogacar guadagna in discesa una decina di secondi su Carapaz, il gruppo con Vingegaard (dove a tirare c’è un combattivo Evenepoel) è a una ventina di secondi, Del Toro a una trentina. Ora un breve falsopiano prima della salita finale di questa tappa, Col de Font de Cère di terza categoria.

    17:02
  10. 16:56
    Pogacar riprende Carapaz e lo supera, è in testa

    Pogacar è in testa alla gara, dopo aver ripreso e superato Carapaz. Il gruppo con Vingegaard è a circa 20 secondi di ritardo, Del Toro scivola un po’ indietro con un gap di 30 secondi dal compagno di squadra nonché maglia gialla.

    16:58
  11. 16:52
    Attacco di Pogacar

    Ai -15 km e quando manca un chilometro allo scollinamento del Col de Pertus, Pogacar va all’attacco e all’inseguimento di Carapaz. Nessuno del  gruppo maglia gialla prova a riprenderlo. In difficoltà Del Toro.

    16:56
  12. 16:52
    Prende il comando delle operazioni Piganzoli

    A fare il ritmo nel gruppo maglia gialla c’è ora Piganzoli, mentre il vantaggio di Carapaz scende a meno di 50 secondi.

    16:53
  13. 16:45
    Adam Yates mette alla frustra il gruppo

    Sulla penultima salita Adam Yates alza i ritmi per selezionare il gruppo maglia gialla. Ma subito dopo scatta Nicolas Prodhomme, compagno di squadra di Paul Seixas: una fiammata estemporanea, ma che rende l’idea di una battaglia tra uomini di classifica pronta a divampare in questo finale di tappa. Acnhe Davide Piganzoli si mette a lavorare per Vingegaard. Carapaz intanto vede scendere il suo vantaggio a un minuto tondo.

    16:48
  14. 16:42
    Meno di 20 km al traguardo: sale il vantaggio di Carapaz

    Quando mancano meno di 20 km e sta per iniziare il Col de Pertus, GPM di prima categoria nonché penultimo di giornata, Richard Carapaz vede il suo vantaggio sul gruppo maglia gialla e sugli uomini di classifica salire a un minuto, intorno al minuto e 10 per la precisione.

    16:44
  15. 16:35
    Caduta per Jorgenson, Harper e Pidcock

    Lungo la discesa del Pas de Peyrol scivolano e cadono Matteo Jorgenson, Chris Harper e Tom Pidcock. Caduta senza conseguenze particolari a parte il fatto che il britannico è costretto a inseguire il gruppo maglia gialla, che nel frattempo ha 36 secondi di ritardo su Carapaz.

    16:37
  16. 16:29
    Il Pas de Peyrol riduce il gruppo

    Il gruppo maglia gialla, complice la salita di prima categoria del Pas de Peyrol e l’andatura della UAE (a fare l’andatura in testa Yates), si riduce di unità, sebbene gli uomini di classifica ovviamente restino saldi ai loro posti. Carapaz intanto gode di un vantaggio di una trentina di secondi.

    16:30
  17. 16:15
    Il gruppo maglia gialla ha ripreso Romo. Ma poi ci prova Carapaz

    Finisce la fuga di Javier Romo: ora in testa abbiamo un gruppo maglia gialla con tutti gli uomini di classifica. Il lavoro della UAE Team Emirates ha dato i suoi frutti, ma dopo poco Richard Carapaz rompe gli indugi e prova ad andare in fuga in solitaria.

    16:17
  18. 16:01
    Scollinata la Côte de Murat

    Javier Romo conquista la Côte de Murat scollinando per primo, e intanto il gruppo maglia gialla torna ad avvicinarsi con un ritardo di 40 minuti. Mancano ora 46 km al traguardo.

    16:03
  19. 15:56
    50 km al traguardo

    Grande lavoro della UAE Team Emirates che continua a stabilire i ritmi in testa al gruppo maglia gialla, con tutti i principali uomini di classifica a partire da Vingegaard. Romo viene controllato senza ansie, con il corridore della Movistar che vede il suo vantaggio salire sino a sfiorare il minuto.

    15:58
  20. 15:50
    Il gruppo maglia gialla riprende tutti, tranne uno

    Javier Romo resiste in testa mentre tutti i suoi vari inseguitori sono stati ripresi dal gruppo maglia gialla, sempre capitanato dalla UAE Team Emirates di Pogacar, con un ritardo di 50 secondi. Mancano 52 km al traguardo

    15:51
  21. 15:34
    Il gruppo maglia gialla guadagna sui fuggitivi

    Scollinato il Col de la Griffoul e in prossimità della successiva salita, il Col de Prat de Bouc, troviamo sempre Javier Romo in testa in solitaria, con 36 secondi su un trio composto da Paret-Peintre, Debruyne e l’ex maglia a pois Baudin. A 47 secondi una cinquina di corridori, tra cui Healy. Ma in tutto ciò il gruppo maglia gialla sta recuperando terreno, portandosi a 50 secondi dal battistrada.

    15:38
  22. 15:20
    Ulteriori movimenti sulla seconda salita

    Sul secondo GPM di giornata, il Col de la Griffoul, Romo prova a distanziare Tejada, portandosi ad una ventina di secondi di vantaggio sul colombiano. Ad una trentina di secondi Ben Healy in solitaria, e a 43 secondi un drappello di 10 corridori. Il ritardo del gruppo maglia gialla sale sul minuto e 50.

    15:24
  23. 15:05
    La corsa si fraziona ulteriormente

    Alle spalle dei due fuggitivi vanno all’inseguimento tre corridori, ovvero Higuita, Vervaeke e Healy, con un ritardo sui 25 secondi. Il resto del gruppo di ex fuggitivi è a 41 secondi, quello maglia gialla staziona sempre con un ritardo intorno al minuto e 20.

    15:07
  24. 15:04
    Le salite classificate di oggi

    68 km: Côte de Pailherols (GPM 3° categoria – 3 km al 7,2 % di pendenza media)

    97,3 km: Col de la Griffoul (GPM 2° cat. – 5,9 km al 6,7 % di media)

    103,8 km: Col de Prat de Bouc (GPM 3° cat. – 3,1 km al 6,5 % di media)

    118,8 km: Côte de Murat (GPM 3° cat. – 5,2 km al 5,3 % di media)

    135,7 km: Puy Mary-Pas de Peyrol (GPM 1° cat. – 7,8 km al 6% di media)

    152,1 km: Col de Pertus (GPM 1° cat. – 4,4 km al 8,5 % di media)

    163,9 km: Col de Font de Cère (GPM 3° cat. – 3,1 km al 5,8 % di media)

    15:04
  25. 15:00
    Il punto sulla corsa

    Nella prima settantina di chilometri dal via di questa nona tappa i primi tentativi di fuga vengono neutralizzati dall’UAE, mentre Mads Pedersen transita per primo sul traguardo intermedio di Lacapelle-del-Fraisse. Va quindi in porto una fuga di una trentina di corridori, tra cui il vincitore della precedente tappa Mathieu van der Poel. Da questo gruppo, dopo il primo GPM di giornata di Pailherols (3° categoria, 3 km al 7,2 % di pendenza media), si portano in testa Harold Tejada (XDS Astana) e Javier Romo (Movistar), con un vantaggio di 43 secondi sul resto del gruppo. Quello della maglia gialla, vestita da Tadej Pogacar, è attardato di 1 minuto e 21.

    14:59
  26. Live
    Benvenuti alla diretta della Tappa 10 del Tour de France 2026
    14:59
  27. Non un tappone di montagna quello odierno, ma comunque una frazione di media montagna con sette GPM: la Aurillac-Le Lioran da 166 km riporta i corridori dopo il giorno di riposo nelle zone del Massiccio Centrale, già approcciato nella giornata di domenica 12. E anche questa volta la tappa sarà mossa e in teoria adatta alle fughe, con le sette salite concentrate nella seconda parte (due di prima categoria) e un dislivello totale di 3.800 metri. Un’altra giornatona di fatica e di canicule, in cui sarebbe logico aspettarsi attacchi e azioni da parte degli uomini di classifica. Se già nella tappa precedente la UAE Team Emirates della maglia gialla Tadej Pogacar aveva messo pressione, senza una effettiva necessità, ai fuggitivi, figurarsi cosa potrebbe fare oggi. Preventivabile anche un’azione da parte della Visma | Lease a Bike di Jonas Vingegaard, il quale deve recuperare più di 2 minuti in classifica, ma potremmo aspettarci che anche gli altri uomini di classifica possano uscire allo scoperto.

Tour de France 2026, Tappa 10 Aurillac - Le Lioran: Pogacar non lascia scampo, altra batosta per Vingegaard Fonte: Getty
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