La tappa si è aperta con un primo tentativo di attacco da parte di Simone Velasco (XDS Astana). In seguito si è formato un drappello davanti con Kasper Asgreen (EF Education-EasyPost), Michal Kwiatkowski (Netcompany Ineos), Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step), Georg Zimmermann (Lotto Intermarché) e Alex Kirsch (Cofidis). Nel gruppo però si sono messi a lavorare i corridori della UAE Team Emirates, segnatamente Nils Politt e Florian Vermeersch, per cercare di neutralizzare ogni velleità di fuga. In seguito un gruppo di oltre 30 corridori (per la precisione 37, tra cui Tom Pidcock, tra i favoriti di oggi) è riuscito a distanziare il plotone con gli uomini di classifica e la maglia gialla. Ulteriori cambiamenti: sulle tracce della trentina di fuggitivi si è portato un ulteriore gruppo di 20 corridori, con la maglia verde Mads Pedersen chiamato a difendere la sua leadership nella classifica a punti, con un ritardo di circa 50 secondi. Il gruppo maglia gialla con gli uomini di classifica per ora lascia fare, accusando un gap di quattro minuti (nella fuga non ci sono corridori che potrebbero impensierire Pogacar).