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Tour de France 2026, Tappa 14 Mulhouse - Le Markstein: trionfo Pogacar, doppietta UAE con Del Toro. Seixas sul podio

La cronaca della Tappa 14 del Tour de France 2026, la Mulhouse - Le Markstein (Fellering) da 155,3 km: frazione con quattro GPM, di cui uno inedito. Pogacar trionfa per la quarta volta in questa edizione ed è sempre più maglia gialla

Aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote

Riassunto dell'evento

Tour de France 2026, Tappa 14: Mulhouse – Le Markstein (Fellering) (155,3 km)

KM Situazione

155,3/155,3

Tadej Pogacar vince la Tappa 14, quarta in questa edizione del Tour. Secondo posto, grazie ad uno sprint sul finale dopo aver visto i sorci verdi, Isaac Del Toro per una doppietta UAE in questa giornata. Terzo posto per Paul Seixas, quarto per Jonas Vingegaard.

Il racconto della giornata

  1. Ieri era stata una giornata di grazia per la corsa, con la fuga lasciata andare: oggi un corno, Tadej Pogacar ha vinto la tappa 14 del Tour de France 2026, la Mulhouse – Le Markstein da 155,3 km e quattro GPM sui Vosgi, anche se l’azione decisiva arrivata a circa -7 km al traguardo è costata un po’ di fatica allo sloveno, che ha dovuto staccare un Jonas Vingegaard che ha provato a mettergli pressione portandosi davanti a lui nel gruppo. Ma il danese della Visma | Lease a Bike non ha avuto la forza di rispondere all’attacco di Pogacar, che sancisce ulteriormente la sua leadership con distacchi nella generale dai 4 minuti e mezzo in su nei confronti dei rivali. Sul podio di tappa un redivivo Isaac Del Toro, che pareva spacciato sull’ultima salita per poi rimontare e firmare la doppietta per la UAE Team Emirates. Terzo un ottimo Paul Seixas, nuova maglia bianca del Tour e che ha duellato con Vingegaard relegandolo al quarto posto al traguardo.

  2. 17:50
    Classifica generale aggiornata

    1 – POGAČAR Tadej UAD 51:18:28
    2 – VINGEGAARD Jonas TVL 4:30
    3 – EVENEPOEL Remco RBH 5:04
    4 – SEIXAS Paul DAT 5:19
    5 – AYUSO Juan LTK 5:22
    6 – LIPOWITZ Florian RBH 5:44
    7 – DEL TORO Isaac UAD 5:50
    8 – SKJELMOSE Mattias LTK 7:35
    9 – PIDCOCK Tom Q36 7:59
    10 – MARTINEZ Lenny TBV 8:25

    17:50
  3. 17:48
    Classifica al traguardo

    1 – POGAČAR Tadej UAD 4:00:07
    2 – DEL TORO Isaac UAD 0:38
    3 – SEIXAS Paul DAT 0:38
    4 – VINGEGAARD Jonas TVL 0:44
    5 – EVENEPOEL Remco RBH 0:48
    6 – AYUSO Juan LTK 0:50 0:50
    7 – LIPOWITZ Florian RBH 0:50
    8 – CARAPAZ Richard EFE 1:18
    9 – JOHANNESSEN Tobias Halland UXM 1:40
    10 – SKJELMOSE Mattias LTK 1:40

    17:49
  4. 17:36
    Tadej Pogacar vince la Tappa 14

    Tadej Pogacar vince la Tappa 14, quarta in questa edizione del Tour. Secondo posto, grazie ad uno sprint sul finale dopo aver visto i sorci verdi, Isaac Del Toro per una doppietta UAE in questa giornata. Terzo posto per Paul Seixas, quarto per Jonas Vingegaard.

    17:37
  5. 17:35
    Ultimo chilometro: Pogacar verso il successo di tappa
    17:35
  6. 17:29
    Pogacar si riprende la maglia a pois

    Tadej Pogacar scollina per primo il GPM e, grazie ai punti conquistati, si riprende la maglia ai pois virtualmente nelle spalle oggi di Valentin Paret-Peintre. Nel frattempo Seixas e Vingegaard sono all’inseguimento dello sloveno, con un ritardo di 26 secondi. E con loro si unisce un redivivo Del Toro.

    17:31
  7. 17:26
    Perde ancora terreno Evenepoel, bene invece Seixas

    In tutto ciò, tra gli uomini di classifica sta perdendo ulteriore terreno Evenepoel, che sta accusando un ritardo di 34 secondi da Pogacar. Ottima invece la prova di Seixas, che non molla la presa e si mette sulle tracce di Vingegaard, a sua volta a 15 secondi dalla maglia gialla, un po’ sofferente, quando mancano circa 6 km al traguardo.

    17:29
  8. 17:25
    Attacco di Pogacar

    Ai -7 km circa Pogacar rompe gli indugi e attacca, cavandosi dal gruppo senza che gli altri, Vingegaard in primis, provino a reagire per riprenderlo.

    17:26
  9. 17:22
    Andersen riprende Carapaz, ma ora il gruppo maglia gialla è in testa

    Tobias Andersen riprende Carapaz, ma entrambi sono raggiunti dal gruppo maglia gialla. Si stacca Evenepoel, con un ritardo di circa 10 secondi dal drappello con Vingegaard e Pogacar, oltre ad altri corridori come Seixas. Mancano 2 km allo scollinamento.

    17:24
  10. 17:20
    Sempre più vicino il gruppo maglia gialla

    Circa 20 secondi separano il gruppo maglia gialla, con Vingegaard sempre primo a dettare il ritmo, e Carapaz, che sta provando a resistere in testa alla corsa.

    17:21
  11. 17:16
    Ultimi 10 km

    Carapaz all’attacco nella fuga del battistrada, ma nel gruppo maglia gialla si attiva Vingegaard e si porta in testa a dettare il ritmo, con Pogacar attaccato alla sua ruota. Perde terreno invece Del Toro.

    17:17
  12. 17:10
    Pidcock scivola in classifica

    Dopo aver accarezzato il podio, Pidcock scivola dalla quarta alla settima posizione della classifica generale.

    17:11
  13. 17:07
    Carapaz a tutta forza

    Un Richard Carapaz alquanto grintoso intende fare il colpo in questa tappa, mentre il gruppo maglia gialla stazione con un ritardo intorno al minuto. Del Toro non brilla neanche oggi, stanziando in coda al gruppo.

    17:08
  14. 17:02
    Si divide la fuga

    Johannessen e Carapaz provano ad avvantaggiarsi e sulla salita finale scattano distanziando gli altri due di qualche metro, per poi iniziare ad accumulare vantaggio. Il gruppo maglia gialla è comunque sempre più vicino, con un ritardo sotto il minuto. I ritmi imposti dagli UAE mettono in difficoltà Pidcock e Skjelmose. Siamo negli ultimi 15 km.

    17:05
  15. 16:58
    Restano in quattro in fuga

    Cede Anders Johannessen, quindi in testa alla corsa restano in quattro: Rubio, Carapaz, Paret-Peintre e Tobias Johannessen. Il ritardo dalla maglia gialla è di 1 minuto e 26.

    17:00
  16. 16:55
    Verso l'ultima salita, l'inedito e durissimo Col du Haag

    I corridori si apprestano ad affrontare l’inedito Col du Haag: questa salita nel complesso dei Vosgi ha una media del 7,3%, ma lungo gli 11,2 km si possono trovare rampe con punte che toccano la doppia cifra. In più la sede stradale è molto stretta: lo scenario ideale per una resa dei conti, magari da parte della maglia gialla intenzionata ad allargare il solco con i rivali. Sempre che questi ultimi lascino fare Pogacar.

    16:58
  17. 16:41
    Ben Healy perde il contatto con i fuggitivi

    Si stacca Ben Healy dal gruppetto dei fuggitivi, scivolando a 1 minuto e 15 dai cinque rimasti in fuga. Ma intanto nel gruppo maglia gialla la UAE di Pogacar sta facendo l’andatura, con ritmi molto elevati: il ritardo dalla testa della corsa è intorno al minuto e mezzo, quando mancano 30 km al traguardo.

    16:45
  18. 16:24
    Il gruppo maglia gialla neutralizza Pidcock

    Alla fine Pidcock e gli altri corridori del suo gruppo sono stati ripresi da quello maglia gialla con gli uomini di classifica, che riduce ulteriormente il suo ritardo dai cinque battistrada a 1 minuto 50. Dal peloton si stacca un gruppo di 14 corridori, tra cui Lenny Martinez ed Egan Bernal, accusando un ritardo di 2 minuti. Infine, a quasi 11 minuti di distacco il gruppo con la maglia verde Pedersen. Mancano 40 km al traguardo.

    16:27
  19. 16:14
    Paret-Peintre conquista anche il Ballon d'Alsace ed è nuova maglia a pois

    Valentin Paret-Peintre scollina per primo anche il Ballon d’Alsace e, con questi ulteriori 10 punti, sale in testa alla classifica degli scalatori ed è la nuova maglia a pois provvisoria. Il francese ha al momento 43 punti, contro i 42 di Pogacar. Un vantaggio risicato e a rischio in questa stessa tappa.

    16:15
  20. 15:59
    Un componente in più nella fuga

    Sono ora in sei in fuga, giacché Einer Rubio della Movistar si è unito ai battistrada.

    16:00
  21. 15:57
    Pidcock continua a restare secondo in classifica generale, per ora

    Mentre il gruppo maglia gialla continua ad avere un ritardo di 2 minuto e mezzo circa, Pidcock continua a stazionare per ora sul secondo posto virtuale della classifica generale, con 3 minuti e 20 di ritardo da Pogacar.

    15:58
  22. 15;45
    Il ritorno del Ballon d'Alsace

    I corridori, dopo averlo già affrontato ieri, scalano il Ballon d’Alsace, terzo GPM di oggi. Troviamo sempre i cinque fuggitivi – Healy, i due Johannessen, Carapaz, Paret-Peintre – che conducono in testa, Arensamn diretto inseguitore a 1 minuto e 5 secondi. Il gruppo Pidcock, con 16 corridori in tutto (tra cui Andrea Tiberi e Mattia Cattaneo), è ad un 1 minuto e 50 circa, e il gruppo maglia gialla ha un ritardo che è calato a 2 minuti e 56.

    15:48
  23. 15:26
    Paret-Peintre transita per primo sul Col du Page

    La fuga scollina il Col du Page con Paret-Peintre che è il primo a transitare in cima. Il punto della situazione: dietro ai battistrada troviamo Arensman a 40 secondi, il gruppo con Pidcock (che al momento ha fatto un ulteriore progresso nella classifica generale, salendo al secondo posto virtuale dietro Pogacar) è a 1 minuto e 53 secondi. Infine, il gruppo maglia gialla ha un ritardo di 3 minuto e 10. Intanto continua piovere lungo la discesa del Col du Page.

    15:31
  24. 15:10
    Inizia la salita del Col du Page

    Inizia la salita del secondo GPM di giornata, il Col du Page di seconda categoria: 9,8 km e pendenza media del 4,7%.

    15:11
  25. 15:04
    Alle spalle dei fuggitivi tre corridori

    Tre corridori sulle tracce dei cinque fuggitivi (su cui cade qualche goccia di pioggia): sono Castrillo, Arensman e Rubio, a circa 38 secondi di ritardo. Il gruppo con Pidcock è a 1 minuto e 25, quello maglia gialla (dove a tirare in testa troviamo la UAE) arriva a quota 2 minuti.

    15:05
  26. 15:02
    Le salite di oggi

    -36,6 km: Grand Ballon (GPM 1° categoria – 21,5 km con pendenza media del 4,8%)

    -71,3 km: Col du Page (GPM 2° cat. – 9,8 km e media del 4,7%)

    -94,4 km: Ballon d’Alsace (GPM 1° cat. – 8,9 km e media del 6,9%)

    -149,4 km: Col du Haag (GPM 1° cat. – 11,2 km e media del 7,3%)

    15:01
  27. 15:00
    Cosa è successo nei primi cinquanta chilometri della corsa

    La tappa si è aperta con la formalità già sbrigata, intorno al chilometro 12, dello sprint volante di Wattwiller, vinto da Jasper Philipsen, in cerca di punti fondamentali per la sua classifica della maglia verde. Successivamente si forma una fuga con 34 corridori, tra cui di nuovo Tom Pidcock, che dopo il colpaccio di ieri in ottica classifica generale ci ha preso gusto, Egan Bernal, Tobias Johannessen e Richard Carapaz per citare quelli non eccessivamente distanti dalla top ten generale (Carapaz lotta anche per i punteggi della maglia a pois). Da questo gruppo però scattano Ben Healy (EF Education-EasyPost) e Pablo Castrillo (Movistar), ma sono Carapaz e Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step, un altro in corsa nella classifica scalatori) che riescono nel tentativo di distanziare, seppure di poco, gli altri fuggitivi portandosi in testa. Il francese inoltre transita per primo sul GPM di apertura di oggi, il Grand Ballon di prima categoria (21,5 km con pendenza media del 4,8%). In seguito i due vengono raggiunti da Healy e da Anders e Tobias Johannessen, creando quindi un drappello di cinque corridori in fuga con un vantaggio di un minuto e 15 secondi sugli altri inseguitori, tra cui Pidcock. Il ritardo del gruppo maglia gialla è intorno al minuto e 50.

    15:00
  28. LIVE
    Benvenuti alla diretta della Tappa 14 del Tour de France 2026
    15:00
  29. Dopo aver lasciato andare le fughe ieri ed essere rimasti parecchio in sordina, gli uomini di classifica torneranno di nuovo allo scoperto nella Tappa 14 del Tour de France 2026, la Mulhouse – Le Markstein (Fellering) da 155,3 km. Siamo sui Vosgi, e il percorso prevede un susseguirsi di asperità con quattro GPM, di cui tre di prima categoria, il ritorno del Ballon d’Alsace e l’inedito Col du Haag, ascesa che fa il suo debutto alla Grande Boucle e che chiuderà la giornata odierna. Va da sé che squadre come la UAE Team Emirates della maglia gialla Tadej Pogacar non permetteranno un altro caso Pidcock, che ieri ha scalato le posizioni in classifica sino ad avvicinarsi pericolosamente il podio: oggi, quasi certamente, vedremo i corridori in lotta per il successo finale a Parigi lottare a viso aperto.

Tour de France 2026, Tappa 14 Mulhouse - Le Markstein: trionfo Pogacar, doppietta UAE con Del Toro. Seixas sul podio Fonte: Getty
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