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Tour De France 2026, Tappa 2 Tarragona-Barcellona: Del Toro "graziato" da Pogacar, messaggio per Vingegaard

Il resoconto della seconda tappa del Tour de France 2026, la Tarragona-Barcellona da 168,5 km: vince Isaac Del Toro in un finale in cui il compagno di squadra Pogacar concede il successo al messicano. La UAE risponde alla Visma di Vingegaard

Ultimo aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote


Riassunto dell'evento

Tour de France 2026, Tappa 2: Tarragona-Barcellona (168,5 km)

KM Situazione

168,5/168,5

Sugli ultimi metri Isaac Del Toro attacca e si porta sulla sua ruota Pogacar: il messicano batte il compagno di squadra (l’impressione è che lo sloveno abbia lasciato fare) che si complimenta con lui. Non tiene il ritmo Vingegaard.

Il racconto della giornata

  1. Isaac Del Toro conquista la sua prima vittoria al Tour de France, trionfando nella seconda tappa da Tarragona a Barcellona, la prima in linea di quest’anno e la prima con le salite classificate. Una tappa nervosa di 168,5 km, votate alle fughe, come quella partita dal chilometro 6 e composta da tre corridori (Engelhardt, Van der Broek e Molenaar) poi ripresi quando sono iniziati i giri nel circuito finale della città catalana, ma anche una frazione da attacchi e da finisseur. Quando la tappa si è inoltrata nei giri del circuito finale la UAE Team Emirates XRG ha preso il comando della corsa con McNulty, che ha imposto ritmi indiavolati: poi sul finale Pogacar, sempre nelle posizioni di testa, ha “duellato” con il compagno di squadra Del Toro (che pure nel corso di questa caldissima giornata ha avuto un problema meccanico) concedendogli poi la vittoria. Terzo posto per Remco Evenepoel, quarto per Jonas Vingagaard, che non riesce a sferrare il colpo da ko nel finale ma mantiene la maglia gialla, pur con 6 secondi su Pogacar e 15 su Evenepoel. Del Toro conquista inoltre sia la maglia verde che la maglia bianca, mentre quella a pois va a Molenaar. Domani si conclude il trittico catalano con l’ultima tappa che porterà i corridori alle porte della Francia.

  2. 17:55
    Classifica generale aggiornata

    1 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 4:01:48
    2 POGAČAR Tadej UAE Team Emirates – XRG 0:06
    3 EVENEPOEL Remco Red Bull – BORA – hansgrohe 0:15
    4 DEL TORO Isaac UAE Team Emirates – XRG 0:16
    5 AYUSO Juan Lidl – Trek 0:19
    6 SEIXAS Paul Decathlon CMA CGM Team 0:42
    7 GRÉGOIRE Romain Groupama – FDJ United 0:44
    8 MARTINEZ Lenny Bahrain – Victorious 0:53
    9 PIDCOCK Tom Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 1:00
    10 VAN WILDER Ilan Soudal Quick-Step 1:01

    17:57
  3. 17:50
    Classifica al traguardo

    1 DEL TORO Isaac UAE Team Emirates – XRG 3:40:01
    2 POGAČAR Tadej UAE Team Emirates – XRG 0:00
    3 EVENEPOEL Remco Red Bull – BORA – hansgrohe 0:00
    4 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 0:00
    5 SKJELMOSE Mattias Lidl – Trek 0:03
    6 JOHANNESSEN Tobias Halland Uno-X Mobility 0:03
    7 GRÉGOIRE Romain Groupama – FDJ United 0:03
    8 MARTINEZ Lenny Bahrain – Victorious 0:03
    9 SEIXAS Paul Decathlon CMA CGM Team 0:03
    10 PIDCOCK Tom Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 0:03

    17:52
  4. 17:39
    Del Toro attacca e si prende la vittoria

    Sugli ultimi metri Isaac Del Toro attacca e si porta sulla sua ruota Pogacar: il messicano batte il compagno di squadra che si complimenta con lui. Non tiene il ritmo Vingegaard.

    17:42
  5. 17:36
    Attacco di Carapaz, poi Skjelmose

    Richard Carapaz prova l’attacco, ma viene poi ripreso. Parte quindi Skjelmose, ma al momento nessuno affonda il colpo

    17:39
  6. 17:35
    Si stacca Van der Poel

    Van der Poel accusa i ritmi di chi è in testa e si stacca. Ancora nessuno prende l’iniziativa per un attacco.

    17:36
  7. 17:33
    Ultima salita di oggi

    Tiesj Benoot detta il ritmo nell’ultima salita del Montjuic, Pogacar è sulla sua ruota e sono presenti tutti i migliori, tra cui Vingegaard ed Evenepoel. Risale anche Mathieu van der Poel.

    17:35
  8. 17:31
    La UAE cede la testa del gruppo

    Cambio nella testa del gruppo: si posiziona la Uno-X Mobility. McNulty termina il suo lavoro e si stacca.

    17:32
  9. 17:23
    Ultimo giro del circuito del Montjuïc

    Siamo negli ultimi 12 km della gara: sempre McNulty a dettare i ritmi, alle sue spalle Jorgenson della Visma, compagno di squadra di Vingegaard che non perde contatto dalla testa così come Pogacar. Risale anche Pidcock.

    17:26
  10. 17:18
    Mancano 15 km al traguardo

    Seconda salita del Montjuïc e sempre McNulty a imporre il ritmo a tutta la corsa. Stabili alle sue spalle Pogacar, Vingegaard e Del Toro, assieme al resto degli altri corridori di questo gruppone di testa. La media, intanto, è di 46,2 km/h.

    17:19
  11. 17:05
    Scollinata la prima salita del Montjuïc. Tiberi in difficoltà

    I battistrada hanno terminato la prima ascesa del Montjuïc: in testa sempre McNulty che sta facendo selezione con i suoi ritmi forsennati, alla sua ruota il compagno di squadra Pogacar e Vingegaard. Presenti anche Ayuso, Del Toro, Evenepoel, Seixas e Piganzoli in questo primo gruppo. In difficoltà Tiberi, che si stacca dal gruppo degli uomini di classifica.

    17:08
  12. 17:01
    Pogacar e Vingegaard in testa al gruppo

    Davanti al gruppo si piazzano la maglia a pois Pogacar e la maglia gialla Vingegaard. A dettare il ritmo McNulty, compagno di squadra dello sloveno.

    17:03
  13. 16:56
    Ripresi i fuggitivi, gruppo compatto

    Mancano 30 km e la fuga, iniziata in pratica dal chilometro 6, termina ufficialmente il suo tentativo. Ora in testa al gruppo c’è la Lidl-Trek, autrice di una buona prestazione nella cronosquadre di ieri.

    16:59
  14. 16:53
    Dentro il circuito finale di Barcellona: i ritmi si fanno più elevati

    Seixas intanto raggiunge la coda del gruppo, che ora dovrà risalire.

    16:53
  15. 16:48
    I due fuggitivi resistono

    I due fuggitivi sembravano sul punto di essere ripresi, ma il vantaggio è salito seppur leggermente sui 13 secondi. Intanto Seixas, dopo essersi scambiato la bici con Paret Peintre, dopo il problema che ha avuto al suo mezzo è riuscito alla fine a cambiarlo e si ritrova a 40 secondi dalla testa della corsa.

    16:48
  16. 16:45
    Il gruppo sta per riprendere i fuggitivi. Problemi per Seixas

    Sono solo una decina i secondi che separano il gruppo dai due fuggitivi quando mancano 40 km al traguardo. Nel frattempo, problemi meccanici per Olav Kooij della Decathlon, comunque non in partita oggi essendo velocista puro. Ma anche il compagno di squadra, Paul Seixas, lamenta guai alla bici in un momento in cui la corsa sta entrando nel vivo.

    16:46
  17. 16:34
    Mancano 50 km al traguardo

    Il gruppo controlla i due fuggitivi, Engelhardt e Molenaar, con un ritardo che si attesta sui 45 secondi. Continua a far caldo con circa 34 gradi.

    16:36
  18. 16:26
    Isaac Del Toro rientra nel gruppo
    16:28
  19. 16:21
    Si stacca dal gruppo Isaac Del Toro

    Problema meccanico per Isaac Del Toro, che si stacca dal gruppo perdendo due minuti. Il messicano è costretto ad una sfrenata rincorsa per riprendere il resto dei corridori, risalendo le varie ammiraglie e i mezzi. Il suo ritardo è poco meno di due minuti, mentre il gruppo ora è a circa 36 secondi dai due battistrada.

    16:23
  20. 16:10
    Restano in due in fuga

    Prime defezioni tra i fuggitivi: ripreso dal gruppo Frank van den Broek, restano Molenaar ed Engelhardt in testa, con una ventina di secondi di vantaggio.

     

    16:11
  21. 15:59
    La fuga ha i minuti contati?

    Il gruppo è sempre più vicino a riprendere i tre battistrada: il ritardo è sceso sotto il minuto, portandosi a 50 secondi.

    16:00
  22. 15:46
    Iniziata la salita di Begues

    I tre battistrada affrontano il primo GPM di questa edizione, quello di Begues, che ricordiamo è di 6,1 km con pendenza media del 6,5%. Il vantaggio intanto cala sotto il minuto e mezzo.

    15:51
  23. 15:44
    Molenaar conquista lo sprint intermedio

    Molenaar batte Engelhardt nello sprint volante di Viladecans, al chilometro di 85,6 e conquista 25 punti per la sua classifica. Tra pochi chilometri si sale invece sulla prima asperità di questo Tour.

    15:46
  24. 15:35
    Continua la corsa di tre fuggitivi, ma il gruppo si avvicina ancora

    Lasciata la costa, i tre fuggitivi proseguono la loro gara in testa ma con un vantaggio che cala a 2 minuti e 10.

    15:37
  25. 15:21
    Mancano 100 km al traguardo

    I corridori stanno affrontando le curve della strada panoramica sulla Costa Daurada catalana: mancano 100 km e il vantaggio dei tre battistrada scende sotto i tre minuti, ovvero 2’52”.

    15:23
  26. 15:02
    Le salite di oggi

    La seconda tappa inaugura le prime salite classificate di questa edizione: sostanzialmente sono due, ma l’ascesa di Montjuic sarà da percorrere tre volte nel circuito finale.

    94,2 km: Begues (GPM 2° categoria – 6,1 km al 6,5% di pendenza media)

    141,6 km: Castello di Montjuïc (GPM 3° cat. – 1,6 km al 9,3% di media)

    153,8 km: Castello di Montjuïc (GPM 3° cat. – 1,6 km al 9,3% di media)

    166 km: Castello di Montjuïc (GPM 3° cat. – 1,6 km al 9,3% di media)

     

    15:03
  27. 15:00
    Il punto della situazione: in tre in fuga

    La corsa nelle prime fasi ha visto crearsi un drappello di tre fuggitivi, composto da Felix Engelhardt (Jayco AlUla), Frank van der Broek (PicNic PostNL) e Alex Molenaar (Caja Rural-Seguros). I tre hanno un vantaggio di 3 minuti e 28 sul gruppo. Mancano 118 km al traguardo, il clima è caldo con circa 33 gradi e la media oraria al momento è di 51,6 km/h.

    15:00
  28. Live
    Benvenuti alla diretta della Tappa 2 del Tour de France 2026
    15:00
  29. Dopo la cronosquadre che ha aperto il Tour de France 2026 ieri, la corsa prosegue nel suo sconfinamento in terra catalana con la Tarragona-Barcellona, prima tappa in linea di questa edizione e che si sviluppa in larga parte sulla costa del Mediterraneo. Si tratta di una frazione di 168,5 km mossa, con un dislivello di 2.500 metri e ben quattro salite classificate, di cui una, quella di Begues, di seconda categoria (pendenza media al 6,5%). Una tappa che metterà in croce le formazioni dei velocisti e un finale con un circuito di 12 km da ripetere due volte, e che al suo interno vede tre passaggi sul Montjuïc, ascesa di terza categoria al 9,3% di media. Insomma, si preannuncia una giornata votata agli attacchi e alle azioni dei finisseur.

Tour De France 2026, Tappa 2 Tarragona-Barcellona: Del Toro "graziato" da Pogacar, messaggio per Vingegaard Fonte: Ansa
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