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Tour de France 2026, Tappa 3 Granollers-Les Angles: Del Toro rende il favore a Pogacar, prova di forza dello sloveno nuova maglia gialla

Il resoconto della terza tappa del Tour de France 2026, la Granollers-Les Angles: prima frazione di montagna di quest'anno, conquistata da Pogacar che per pochi centesimi si prende anche la maglia gialla

Ultimo aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote


Riassunto dell'evento

Tour de France 2026, Tappa 3: Granollers-Les Angles (195,9 km)

KM Situazione

195,9/195,9

Dopo il lavoro di Del Toro a mo’ di moto del keirin, Pogacar negli ultimi metri prende il via e va a vincere la terza tappa del Tour de France 2026. Oltre a conquistare la maglia gialla strappandola per pochi centesimi a Vingegaard, battuto in volata.

Il racconto della giornata

  1. In una tappa, la terza da Granollers a Les Angles, letteralmente avara di emozioni e indolente come se soffrisse particolarmente la canicule che si sta abbattendo anche sulla Francia, Tadej Pogacar vince senza troppi patemi d’animo, in un gioco di squadra con Isaac Del Toro che gli rende il favore dopo il successo agevolato nella giornata di ieri.

    La corsa è praticamente entrata nel vivo negli ultimi 12 km, quando il gruppo maglia gialla con gli uomini di classifica (e gli UAE a fare il ritmo) ha ripreso l’ultimo fuggitivo rimasto, Alex Baudin della EF Education-Easy Post che da oggi è la nuova maglia a pois. Nell’ultimo chilometro e mezzo, quello della salita finale di Les Angles, la situazione è rimasta di studio, sino a quando Del Toro non ha preso il comando delle operazioni facendo capire che da lì a poco Pogacar sarebbe scattato per prendersi il successo in un finale che avrebbe dominato senza problemi con la sua esplosività. E lo sloveno si è preso non solo la vittoria numero 22 al Tour, ma anche la maglia gialla, strappata a Jonas Vingegaard per pochi centesimi (e che praticamente è appaiato pari merito in testa alla classifica generale).

  2. 17:30
    Classifica generale aggiornata

    1 Pogačar Tadej, UAE Team Emirates – XRG 8:46:55
    2 Vingegaard Jonas, Team Visma | Lease a Bike –
    3 Evenepoel Remco, Red Bull – BORA – hansgrohe 0:23
    4 del Toro Isaac, UAE Team Emirates – XRG 0:24
    5 Ayuso Juan, Lidl – Trek 0:27
    6 Seixas Paul, Decathlon CMA CGM Team 0:48
    7 Lipowitz Florian, Red Bull – BORA – hansgrohe 0:53
    8 Martinez Lenny, Bahrain – Victorious 1:09
    9 Johannessen Tobias Halland, Uno-X Mobility 1:11
    10 Van Wilder Ilan, Soudal Quick-Step 1:17

    17:31
  3. 17:29
    Classifica al traguardo

    1 POGAČAR Tadej UAE Team Emirates – XRG 4:45:11
    2 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 0:02
    3 CARAPAZ Richard EF Education – EasyPost 0:02
    4 SEIXAS Paul Decathlon CMA CGM Team 0:02
    5 JOHANNESSEN Tobias Halland Uno-X Mobility 0:04
    6 VAN EETVELT Lennert Lotto Intermarché 0:04
    7 LIPOWITZ Florian Red Bull – BORA – hansgrohe 0:04
    8 EVENEPOEL Remco Red Bull – BORA – hansgrohe 0:04
    9 DEL TORO Isaac UAE Team Emirates – XRG 0:04
    10 AYUSO Juan Lidl – Trek 0:04

    17:31
  4. 17:16
    Parte Pogacar e va a vincere la tappa

    Dopo il lavoro di Del Toro a mo’ di moto del keirin, Pogacar negli ultimi metri prende il via e va a vincere la terza tappa del Tour de France 2026.

    17:17
  5. 17:14
    Del Toro detta il ritmo e traina Pogacar

    La maglia verde Isaac Del Toro prende il comando nel gruppo e traina il compagno di squadra Pogacar: che voglia restituirgli il favore della tappa vinta ieri? Intanto tutti i migliori, Vingagaard, Evenepoel e Seixas, stanno a ruota.

    17:15
  6. 17:14
    Ultimo chilometro e mezzo

    Ancora fase di studio nel gruppo compatto sulla salita finale di questa tappa: quando mancano 1,2 km ancora nessuno ha rotto gli indugi.

    17:14
  7. 17:12
    Jorgenson tira nel gruppo

    Jorgeson, compagno di squadra di Vingegaard nella Visma, prende il comando della corsa dettando i ritmi al gruppo maglia gialla.

    17:12
  8. 17:08
    Ultimi 5 km

    Quando mancano 5 km al traguardo la situazione nel gruppo di testa, con gli uomini di classifica, resta per ora stazionaria in attesa che si aprano le ostilità: il gruppo è compatto come se ci trovassimo in preparazione di una volata. Intanto il gruppo maglia a pois accusa 26 minuti, De Lie affonda a 40 minuti di ritardo.

    17:09
  9. 16:58
    Il gruppo maglia gialla riprende Baudin

    Finisce la fuga di Baudin: quando mancano poco meno di 12 km al traguardo e ci avviciniamo alla salita finale di Les Angles, il gruppo maglia gialla con in testa gli UAE di Pogacar prende ufficialmente il comando della corsa. Ora 4 km di discesa e quindi l’ultima asperità, lunga 1,7 km con pendenza media del 6,5%.

    17:01
  10. 16:46
    Baudin in testa in solitaria

    Prodhomme si fa riprendere da un gruppo che ormai è compatto, con la riunione tra i contrattaccanti e quello maglia gialla e che presenta un ritardo di 35 secondi. Baudin così resta l’unico battistrada.

    16:48
  11. 16:45
    Scollinata la penultima salita di oggi: Baudin nuova maglia a pois

    I due battistrada hanno scollinato il Col du Calvaire, con Alex Baudin a transitare per primo prenotando così la maglia a pois. E intanto il ritardo del gruppo maglia gialla è di 44 secondi.

    16:45
  12. 16:35
    Il gruppo maglia gialla è a un minuto dai fuggitivi

    Il gruppo della maglia gialla sta iniziando le manovre per cambiare la gara: il ritardo ora dai fuggitivi sul minuto tondo, quando mancano meno di 30 km e ci avviciniamo alla sommità del Col du Calvaire.

    16:36
  13. 16:22
    Attacco di Baudin sulla penultima salita

    Baudin rompe gli indugi e va all’attacco sulla penultima salita di giornata, il Col du Calvaire. L’unico che risponde è Prodhomme, che raggiunge il corridore della EF e forma così un duo al comando della corsa. Staccati di circa 17 secondi gli altri quattro corridori del drappello iniziale, mentre il gruppo maglia gialla è a 1’25”. Mancano 32 km al traguardo.

    16:26
  14. 16:10
    40 km al traguardo, il gruppo controlla ancora

    Sostanzialmente invariata la situazione in corsa quando mancano 40 km al traguardo e ci avviciniamo alla penultima asperità di oggi, il Col du Calvaire. Intanto il Tour è entrato ufficialmente in Francia dopo la tre giorni in terra catalana.

    16:12
  15. 15:57
    Mancano 50 km al traguardo

    La situazione vede sempre un gruppetto di sei fuggitivi – Pierna, Vercher, van Mechelen, Baudin, Prodhomme e Bennett -, con il gruppo maglia gialla a 1’35”. Più distaccati, e impegnati a scollinare ancora la salita del Toses, il gruppo maglia a pois e quello di De Lie, con un gap che supera abbondantemente il quarto d’ora.

    16:00
  16. 15:38
    I tre contrattaccanti si uniscono ai tre battistrada

    Si forma un unico drappello di sei corridori, frutto dell’unione dei battistrada e dei diretti contrattaccanti: Pierna, Vercher, van Mechelen, Baudin, Prodhomme e Bennett. A 1’33” il gruppo maglia gialla, a 13’28” quello della maglia a pois e De Lie, assieme ad un pugno di corridori vicini al suo dolore, arriva ad un ritardo di 18 minuti. Intanto i fuggitivi si avvicinano alla sommità del Col de Toses.

    15:41
  17. 15:27
    Ora ci sono tre corridori in testa

    Raul Garcia Pierna è raggiunto da Matteo Vercher e Vlad van Mechelen, formando un terzetto in testa. I loro diretti inseguitori, a 20”, sono Baudin, Prodhomme e Bennett. A una quarantina di secondi un altro gruppetto di una ventina di corridori e quindi il gruppo maglia gialla a poco meno di 2 minuti di ritardo.

    15:31
  18. 15:16
    Attacco di Pierna

    Raul Garcia Pierna attacca ai piedi della salita del Col de Toses, lasciandosi alle spalle la fuga. Quando mancano 75 km la situazione in corsa vede ora i fuggitivi a 22′ dallo spagnolo, mentre il gruppo con le maglie gialla, verde, a pois e bianca a 1’36”.

    15:20
  19. 15:11
    Caduta di un corridore nel gruppo

    Piccolo imprevisto per Anders Johannessen, corridore del gruppo che cade a bordo strada per poi rimettersi dopo breve di nuovo in moto.

    15:13
  20. 15:05
    Le prossime salite in programma oggi

    127,7 km: Col de Toses (GPM 1° cat. – 9,3 km al 6,5% di pendenza media)
    172,3 km: Col du Calvaire (GPM 3° cat. – 11,4 km al 4,1% di media)
    195,9 km: Les Angles (GPM 3° cat. – 1,7 km al 6,5% di media)

    15:05
  21. 14:58
    La corsa è frammentata: tre i gruppi dietro alla maxi fuga. Qualcuno salvi De Lie

    Il gruppo maglia gialla, con Vingegaard, Pogacar, Evenepoel e Del Toro tra gli altri, ha un ritardo di 1 minuto e 50 dalla fuga di giornata. A 8’39” quello con la maglia a pois, vestita da Molenaar. Staccati di 13’48” un drappello di quattro corridori con Arnaud De Lie, che è dallo scorso Giro d’Italia che sta vivendo un calvario nelle grandi corse a tappe.

    15:02
  22. 14:54
    Cos'è successo nella prima parte della tappa

    Nei primi chilometri c’è stato l’attacco di Julian Alaphilippe sulla Côte de Saint Feliu de Codines, prima asperità di giornata da 7,6 km e pendenza media del 4,5%. Lo segue Raul Garcia, ma dopo alcuni tentativi si forma la prima fuga di giornata, che dopo una settantina di chilometri dal via è composta da Nicolas Prodhomme (Decathlon CMA CGM), Harold Tejada (XDS Astana), Alex Aranburu (Cofidis), Michael Storer (Tudor), Joris Delbove (Total Energies), Abel Balderstone (Caja Rural-Seguros RGA), Mads Pedersen (Lidl-Trek), Alex Baudin (EF Education-EasyPost), Vlad Van Mechelen (Bahrain Victorious), Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step), Luke Plapp, Mauro Schmid (Jayco AlUla), Magnus Cort (Uno-X Mobility), George Bennett (NSN), Raul Garcia Pierna, Nelson Oliveira (Movistar), Clément Braz Afonso (Groupama-FDJ) e Matteo Vercher (Total Energies), con il gruppo distaccato di 2 minuti (e dove a tirare ci sono gli uomini della Visma | Lease a Bike. Pedersen conquista il traguardo volante di Campdevànol, al chilometro 98,4. Anche oggi una giornata calda, con una temperatura sui 33 gradi.

    14:46
  23. Live
    Benvenuti alla diretta della Tappa 3 del Tour de France 2026
    14:46
  24. Si conclude il trittico catalano del Tour de France, con una tappa che condurrà i corridori alle porte della Francia: la terza frazione è la Granollers-Les Angles che lungo i suoi 195,9 km porterà la corsa sui Pirenei Orientali. E come si può intuire, ci sarà da scalare visto anche il dislivello totale da 3.850 metri. Quattro GPM previsti oggi nella prima tappa di montagna di quest’anno, a cominciare dal GPM di terza categoria di Saint Feliu de Codines, per arrivare al GPM di prima del Col de Toses: 9,3 km con una pendenza media del 6,5%, ma con punte del 9% nel tratto finale. Quindi il Col du Calvaire, da 11,4 km, e Les Angles, entrambi di terza categoria. Una giornata che agevola le fughe sin dalla prima asperità, e un finale da finisseur dove però potrebbero dire la loro anche gli uomini di classifica (e abbiamo visto ieri come la tenzone tra i favoritissimi per la vittoria finale si sia iniziata ad accendere).

    La tappa però sarà condizionata dall’emergenza incendi che sta interessando in questo periodo i Pirenei Orientali. Il chilometraggio e il percorso sono invariati, ma non sarà consentita né la presenza del pubblico lungo le strade degli ultimi 44 km, in territorio francese, né il passaggio della carovana pubblicitaria. Un finale a porte chiuse sulle salite conclusive quindi (ci risparmieremo certi fenomeni più interessati a farsi vedere che alla corsa), e senza traffico oltre al normale transito dei corridori, delle ammiraglie e dei mezzi di assistenza, sia per assicurare la sicurezza del pubblico che per tenere la strade più libere possibili in caso di necessità visti i roghi nella zona.

Tour de France 2026, Tappa 3 Granollers-Les Angles: Del Toro rende il favore a Pogacar, prova di forza dello sloveno nuova maglia gialla Fonte: Ansa
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