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Tour de France 2026 Tappa 6, Pau-Gavarnie-Gedre: lo spietato Pogacar si prende tutto, affonda Vingegaard

La cronaca della tappa 6 del Tour de France 2026, la Pau-Gavarnie-Gèdre di 186,2 km: una frazione di montagna con un dislivello sopra i 4000 metri e vette iconiche come il Tourmalet, dominato da Pogacar

Ultimo aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote


Riassunto dell'evento

Tour de France 2026, Tappa 6: Pau-Gavarnie-Gèdre (186,2 km)

KM Situazione

186,2/186,2

Tadej Pogacar, dopo una fuga partita praticamente ai meno quaranta chilometri, conquista la vittoria di tappa e anche la maglia gialla. Jonas Vingegaard arriva al traguardo con un ritardo superiore ai 2 minuti (2’38” per la precisione). Terzo Isaac Del Toro.

Il racconto della giornata

  1. È abbastanza prematuro vedere già una tappa d’alta montagna nella prima settimana e nella frazione numero 6 del Tour de France, ma vista la situazione Tadej Pogacar è pensato bene di approfittare del tappone Pau-Gavarnie-Gèdre (186,2 km) per stabilire la sua leadership. Sulle cime pirenaiche lo sloveno ha sferrato l’attacco decisivo sul Tourmalet, da lui conquistato, ai -43 km al traguardo dopo essere stato lanciato dal compagno di squadra Isaac Del Toro. Il suo forcing ha fatto sì che la corsa cambiasse totalmente volto: l’unico che ha provato a stargli dietro è stato Jonas Vingegaard, che però ha via via perso terreno sino a chiudere sul traguardo secondo, stremato, a 2 minuti e 35. È il grande sconfitto di oggi, con Pogacar che si è preso la rivincita con gli interessi dopo la conquista della gialla da parte del danese nelle prime due tappe del Tour 2026. Terzo sul podio Del Toro, che completa l’opera UAE togliendo gli abbuoni agli altri rivali in classifica (in primis Remco Evenepoel, altro sconfitto di oggi) del campione del mondo regnante. La ex maglia gialla, Torstein Træen, paga un conto salato alla sfortuna tra caduta e pioggia, e chiude con quasi venti minuti di ritardo.

  2. 17:25
    Classifica generale aggiornata: Pogacar ufficialmente maglia gialla

    1 Tadej Pogačar UAE Team Emirates – XRG 21:11:57
    2 Jonas Vingegaard Team Visma | Lease a Bike +2:42
    3 Isaac del Toro UAE Team Emirates – XRG +3:27
    4 Remco Evenepoel Red Bull – BORA – hansgrohe +3:30
    5 Juan Ayuso Lidl – Trek +3:34
    6 Paul Seixas Decathlon CMA CGM Team +3:55
    7 Florian Lipowitz Red Bull – BORA – hansgrohe +4:00
    8 Lenny Martinez Bahrain – Victorious +4:21
    9 Mattias Skjelmose Lidl – Trek +4:57
    10 Egan Bernal Netcompany INEOS +9:12

    17:26
  3. 17:15
    Tadej Pogacar vince la Tappa 6

    Classifica al traguardo:

    1 POGAČAR Tadej UAE Team Emirates – XRG 4:32:07
    2 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 2:38
    3 DEL TORO Isaac UAE Team Emirates – XRG 2:57
    4 EVENEPOEL Remco Red Bull – BORA – hansgrohe 2:57
    5 SEIXAS Paul Decathlon CMA CGM Team 2:57
    6 LIPOWITZ Florian Red Bull – BORA – hansgrohe 2:57
    7 AYUSO Juan Lidl – Trek 2:57
    8 SKJELMOSE Mattias Lidl – Trek 2:57
    9 MARTINEZ Lenny Bahrain – Victorious 3:02
    10 KUSS Sepp Team Visma | Lease a Bike 3:06

    17:15
  4. 17:12
    Ultimo chilometro, Pogacar va a trionfare
    17:13
  5. 17:07
    Mancano 5 km al traguardo. Vingegaard oltre i 2 minuti

    Quando ormai siamo in prossimità del traguardo, Vingegaard supera la soglia psicologica dei 2 minuti di ritardo. Seixas, Evenepoel e il resto dei superstiti di classifica a 2 minuti e 45 e lo sventurato Træen a 18 minuti.

    17:09
  6. 16:57
    Il punto quando mancano 10 km al traguardo

    Tadej Pogacar vola verso la conquista di tappa e maglia gialla: il suo vantaggio su Vingegaard, verso l’ultima salita, è di un minuto e mezzo, mentre il gruppo con Seixas ed Evenepoel è a 2 minuti e 21. Træen, ex leader di classifica, è a quasi 14 minuti (e nel suo settore di gara si è messo pure a piovere).

    16:57
  7. 16:50
    L'ultima salita di oggi

    La tappa si conclude con la salita finale di Gavarnie-Gèdre, GPM di seconda categoria lungo 18,7 km con una pendenza media del 3,7 %.

    16:54
  8. 16:45
    Træen riprende la corsa

    Il personale medico dà il via libera a Træen: la ormai ex maglia gialla riprende la sua gara dopo lo spavento.

    16:46
  9. 16:43
    Cade la maglia gialla, e Vingegaard perde ancora

    I pianeti si stanno allineando per la maglia gialla a Pogacar: mentre Vingegaard accusa ora un minuto, il povero Torstein Træen è vittima di una brutta caduta: fortunatamente il portatore della maillot jaune è cosciente ed è in piedi sulle sue gambe, ma è comunque sotto le cure del personale medico che sta valutando se ha una commozione celebrale.

    16:44
  10. 16:35
    Pogacar potrebbe fare l'all in oggi

    Di questo passo, oltre alla tappa Pogacar potrebbe prendersi anche la maglia gialla: nel frattempo Vingegaard, dopo aver provato a controllare, torna a perdere in discesa con un ritardo di 47 secondi. Seixas e il suo gruppetto è a 1 minuto e 45. A breve saranno raggiunti dall’altro drappello con Evenepoel.

    16:37
  11. 16:27
    Pogacar conquista il Tourmalet

    Pogacar transita per primo sul Tourmalet e conquista l’iconica cima. Vingegaard prova a controllare con un ritardo di 30 secondi, Seixas è a 1 minuto e mezzo ed Evenepoel a un minuto e 45.

    16:29
  12. 16:22
    Vingegaard sta accusando il colpo

    Vingegaard sembra in difficoltà: il suo ritardo da uno sfrenato Pogacar sale a 28 secondi.

    16:23
  13. 16:19
    Pogacar sta selezionando i suoi avversari

    Il ritmo di Pogacar impone una selezione tra i suoi diretti rivali: Vingegaard è ad una decina di secondi, a 45 secondi un drappello con Del Toro e soprattutto Lipowitz e Seixas. A un minuto un altro gruppo che vede, tra gli altri Evenepoel. Mancano meno di 2 km allo scollinamento del Tourmalet.

    16:21
  14. 16:16
    Pogacar va in testa in solitaria

    Il lavoro del dinamico duo Del Toro-Pogacar rende i suoi frutti: lo sloveno si porta in testa e stacca di dieci secondi il gruppo con Vingegaard e gli uomini di classifica. Il gruppo maglia gialla è a 3 minuti di ritardo. Mancano circa 3 km alla vetta del Tourmalet, che Pogacar potrebbe conquistare.

    16:17
  15. 16:12
    Del Toro attacca e fa la selezione

    Del Toro sferra l’attacco ai -43 e si porta con sé il compagno di squadra Pogacar, nel consueto gioco di squadra tra i due. Entrambi provano a staccare gli altri, il cui ritardo inizia a salire verso i 10 secondi.

    16:15
  16. 16:12
    Aggiornamento sul ritardo della maglia gialla

    In attesa degli attacchi degli uomini più attesi, la maglia gialla scivola ulteriormente con un ritardo di quasi 2 minuti e mezzo.

    16:13
  17. 16:05
    Prosegue l'affondamento della maglia gialla

    Il ritardo di Træen arriva al minuto e mezzo: davanti sempre un gruppo che si sta riducendo, con 16 corridori ma con tutti gli uomini di classifica presenti. Mancano 7 km allo scollinamento del Tourmalet.

    16:07
  18. 16:01
    Sale ancora il ritardo della maglia gialla

    La maglia gialla Træen continua a pagare, con un ritardo che arriva al minuto. Davanti una ventina di corridori con tutti i nomi forti (ovvero Pogacar, Vingegaard, Evenepoel, Del Toro, Seixas e Lipowitz), risoluti a cambiare la classifica generale.

    16:02
  19. 15:56
    Si stacca la maglia gialla

    La maglia gialla inizia ad accusare il colpo: Torstein Træen scivola in coda al gruppo e inizia a pagare poco meno di una ventina di secondi.

    15:57
  20. 15:54
    Meno di 50 km al traguardo

    Siamo nel pieno della scalata del Tourmalet e mancano 49,5 km al traguardo. La situazione resta cristallizzata, sia per quanto riguarda le posizioni nella corsa (UAE a tirare in testa, Visma a ruota) che per quelle della classifica generale.

    15:56
  21. 15:45
    Inizia il Tourmalet

    È il momento del Tourmalet, salita iconica classificata come hors-catégorie: 17,1 km al 7,3 % di pendenza media.

    15:47
  22. 15:40
    Ripresi i due attaccanti, il gruppo è di nuovo compatto

    Ancora gli UAE di Pogacar protagonisti: ripresi Paret-Peintre e Martinez, gli uomini dello sloveno sono sempre in testa a stabilire i loro ritmi. Non mollano la presa i Visma di Vingegaard, subito alle loro spalle.

    15:45
  23. 15:30
    Martinez conquista il KOM dell'Aspin

    In un duello too close to call, Martinez ha la meglio al photofinish su Pareit Peintre e conquista il massimo dei punti del GPM del Col d’Aspin. Ora una discesa prima di arrivare ai piedi dell’iconico Tourmalet.

    15:36
  24. 15:28
    Attacco di Paret-Peintre

    Nel pieno dell’ascesa dell’Aspin Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) sferra il suo attacco e stacca il gruppo di pochi secondi. Viene poi raggiunto da Lenny Martinez della Bahrain-Victorious.

    15:29
  25. 15:19
    Ripreso O'Connor, il gruppo maglia gialla conduce la corsa

    Ora abbiamo un gruppo maglia gialla (vestita, ricordiamo, da Torstein Træen), con tutti gli uomini di classifica, in testa. A seguire, con un ritardo di 1 minuto e 10, il gruppo maglia a pois (indossata da Baudin). Mancano meno di 72 km al traguardo, con la UAE Team Emirates che sta mettendo alla frusta il gruppo imponendo la sua selezione nella canicule francese. Si stacca Antonio Tiberi: altra giornata no per il corridore italiano.

    15:22
  26. 15:15
    La UAE detta i ritmi nel gruppo

    O’Connor ha i secondi contati: la UAE sta tirando nel gruppo alzando ulteriormente i ritmi. Il battistrada ha un vantaggio inferiore ai 20 secondi, mentre il gruppo maglia verde resta distante sui 6 minuti.

    15:16
  27. 15:01
    O'Connor inaugura il Col d'Aspin

    O’Connor inaugura il Col d’Aspin, terza salita di oggi: un GPM di prima categoria lungo 12 km con pendenza media del 6,5%. Il vantaggio nei confronti del gruppo cala a 44 secondi, mentre il gruppo maglia verde è staccato di 4 minuti. Salgono ancora i ritmi: siamo ad una media di 49 km/h. Intanto Juan Ayuso si stacca per un problema meccanico.

    15:05
  28. 15:00
    Il punto della corsa quando mancano meno di 90 km

    Sin dal via ufficiale (un po’ ritardato rispetto alla tabella di marcia) si forma una prima fuga con Victor Campenaerts (Visma-Lease a Bike), il primo a rompere gli indugi (chiaro che oggi Vingegaard voglia recuperare minuti in classifica), Huub Artz (Lotto Intermarché) e Mads Pedersen (Lidl-Trek). I tre affrontano la prima salita di oggi, la Côte de Loucrup, con Pedersen primo a scollinare. In gruppo i ritmi si fanno più dirompenti, e la UAE di Pogacar si mette a tirare. La corsa poi esplode, con il gruppo che si divide in tre. Ben O’Connor (Jayco AlUla) si porta in testa in solitaria, con il gruppo maglia gialla a 1 minuto e 10 e quello maglia verde (vestita da Pedersen) a quasi tre minuti e mezzo. Ritmi come detto molto alti, che in questa prima parte di gara hanno avuto una media di ben 45 km/h.

    14:53
  29. Live
    Benvenuti alla diretta della Tappa 6 del Tour de France
    14:53
  30. Potremmo definirla senza tema di smentita una frazione di alta montagna, che però compare subito nella prima settimana: la tappa 6 del Tour de France 2026, da Pau a Gavarnie-Gèdre lungo 186,2 km, presenta un dislivello totale di 4.100 metri, di cui 1.374 di altitudine per l’arrivo in salita. È la giornata di una vetta iconica quale è il Tourmalet, penultima ascesa di oggi che contempla anche la Côte de Loucroup da 1,9 km di lunghezza e media al 7.2%, con pendenze massime del 10%, la Côte de Mauvezin (3,1 km al 6.6%, punte del 9%), Capvern (2,8 km al 4%), il Col d’Aspin (12 km al 6,5%, massime del 10%) e, dopo il citato Tourmalet (sono ben 17 km al 7% di media), un arrivo che vede medie inizialmente fattibili del 3,7% lungo una salita di quasi 19 km, per poi chiudere con impennate dell’8%.

    Insomma, una tappa che farà selezione e che riscriverà la classifica generale dove al momento troneggia Torstein Træen della Uno-X Mobility, leader grazie alla fuga bidone della tappa 4 e che ha un vantaggio di 7’53’’ dai dioscuri di questo Tour, Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, praticamente dati per certi come attaccanti di oggi per ritornare sulle vette della classifica e magari prendersi la tappa. I due al momento hanno un vantaggio di 23 secondi su Remco Evenepoel, e di 24 su Isaac Del Toro e 27 su Juan Ayuso. Paul Seixas è invece staccato di 48’’ su Pogacar e Vingegaard.

Tour de France 2026 Tappa 6, Pau-Gavarnie-Gedre: lo spietato Pogacar si prende tutto, affonda Vingegaard Fonte: Getty
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