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Tour de France 2026, Tappa 9 Malemort-Ussel: Mathieu van der Poel trionfa di volata, Ganna tra i primi 5. Lo strano caso UAE

La cronaca della Tappa 9 del Tour de France, la Malemort-Ussel da 154,6 km: si chiude la prima settimana con una frazione caldissima, in tutti i sensi, dove la UAE di Pogacar ha lavorato più del dovuto e Mathieu van der Poel ha conquistato il sudato successo

Aggiornamento:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote

Riassunto dell'evento

Tour de France 2026, Tappa 9: Malemort – Ussel (154,6 km)

KM Situazione

154,6/154,6

Mathieu van der Poel regola gli altri tre sulla volata finale: il corridore della Alpecin-Premier Tech vince la Tappa 9 davanti a Johannessen. Terzo Pidcock, quarto Baudin. Nel gruppo transita per primo Ganna al traguardo, che quindi chiude quinto.

Il racconto della giornata

  1. In una tappa, quella 9 da Malemort a Ussel nella zona del Massiccio Centrale ridotta di 30 km per via del caldo estremo, in cui i corridori hanno spinto a tutta (tanto domani c’è il primo giorno di riposo), il gruppo della maglia gialla e degli uomini di classifica tutto ha fatto tranne che lasciare andare le fughe o comunque riposarsi in vista delle prossime, per niente facili, due settimane del Tour. Qualcosa di abbastanza inedito, se vogliamo, soprattutto da parte dell’UAE Team Emirates XRG di Tadej Pogacar, maglia gialla, che ha dato a fondo ad energie che poteva risparmiare per le prossime tappe.

    Tra un tentativo e l’altro, alla fine la svolta l’ha impressa Mathieu van der Poel ai -25, andando all’attacco e portandosi dietro altri tre corridori, ovvero Pidcock, Johannessen e Baudin. Anche qui il gruppo, dove a tirare si sono messi la UAE, la NetCompany Ineos di Ganna e anche la Lidl-Trek, non ha certo lasciato andare i quattro tranquillamente, ma ha esercitato una certa pressione sino all’ultimo chilometro, in cui il distacco tra i quattro battistrada e il gruppo degli uomini di classifica si è portato sotto i 30 secondi. Ma il finale è stato all’insegna di una volata in cui Van der Poel ha avuto la meglio, regolando gli altri tre e con il solo Johannessen a stargli a ruota, mentre un favorito di oggi come Pidcock si è lasciato sorprendere dal corridore della Alpecin Premier Tech. Da segnalare il quinto posto di Ganna, che sperava di centrare la fuga e magari anche la tappa. Le maglie, a partire da quella gialla di Pogacar, restano invariate così come i principali distacchi della classifica generale.

  2. 17:43
    Classifica generale aggiornata

    1 – Pogačar Tadej UAE Team Emirates – XRG 32:17.04
    2 – Vingegaard Jonas Team Visma | Lease a Bike 2:42
    3 – del Toro Isaac UAE Team Emirates – XRG 3:27
    4 – Evenepoel Remco Red Bull – BORA – hansgrohe 3:30
    5 – Ayuso Juan Lidl – Trek 3:34
    6 – Seixas Paul Decathlon CMA CGM Team 3:55
    7 – Lipowitz Florian Red Bull – BORA – hansgrohe 4:00
    8 – Martinez Lenny Bahrain – Victorious 4:21
    9 – Skjelmose Mattias Lidl – Trek 4:57
    10 – Bernal Egan Netcompany INEOS +9:12

    17:44
  3. 17:38
    Classifica di tappa al traguardo

    1-Mathieu Van der Poel (NED, Alpecin – Premier Tech) 3:27.51
    2-Tobias Johannssen (NOR, Uno-X-Mobility) s.t.
    3-Tom Pidcock (GBR, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
    4-Alex Baudin (FRA, EF Education EasyPost) s.t.
    5-Filippo Ganna (ITA, Netcompany INEOS) +0:06
    6-Mads Pedersen (DEN, Lidl-Trek) s.t.
    7-Michael Matthews (AUS, Team Jayco AlUla) s.t.
    8-Nicolas Breuillad (FRA, TotalEnergies) s.t.
    9-Jordan Jegat (FRA, TotalEnergies) s.t.
    10-Sean Quinn (USA, EF Education EasyPost) s.t.

    17:38
  4. 17:27
    Mathieu van der Poel vince la Tappa 9. Ganna primo a transitare nel gruppo
    17:27
  5. 17:26
    Ultimo chilometro, c'è una rampa finale

    I quattro si giocano la vittoria di tappa, momento di studio in attesa della volata ristretta.

    17:26
  6. 17:24
    Trenta secondi di distacco dai fuggitivi

    Quando mancano meno di 2 km il distacco dai fuggitivi scende sotto i 30 secondi, ma si va verso una probabile volata tra Pidcock e Van der Poel.

    17:25
  7. 17:21
    Meno di 5 km, il gruppo rosicchia qualche secondo

    35 secondi tra il gruppo maglia gialla e i quattro fuggitivi quando mancano meno di 5 km al traguardo.

    17:22
  8. 17:14
    Ultimi 10 km

    La situazione vede i quattro fuggitivi, ovvero Pidcock, Van der Poel, Johannessen e Baudin, con un vantaggio di circa 45 secondi sul gruppo maglia gialla.

    17:15
  9. 17:09
    Meno di 15 km al traguardo

    Ripresi i contrattaccanti, il gruppo maglia gialla resta sempre sui 50 secondi di ritardo dai quattro fuggitivi. Nelle posizioni di testa del gruppo troviamo la NetCompany Ineos, ma anche la Lidl-Trek, oltre alla solita UAE.

    17:11
  10. 17:05
    Simmons e van Eetvelt inseguono i 4 battistrada

    All’inseguimento dei quattro fuggitivi Simmons e van Eetvelt, con il secondo che resta solo mentre l’americano si rialza. Il gruppo maglia gialla, dove la Lidl-Trek si inserisce nel comando della azioni, controlla a 50 secondi di ritardo.

    17:06
  11. 16:59
    L'azione di Van der Poel ridà fiato alla fuga. Pidcock in difficoltà

    L’azione portata avanti da Mathieu van der Poel fa sì che la fuga riprenda fiato rispetto al gruppo maglia gialla, con un distacco che risale poco sopra i 50 secondi. E mentre Pidcock lamenta problemi meccanici, assieme a Van der Poel restano altri due corridori, ovvero Baudin e Johannessen. Successivamente Pidcock riprende il contatto della fuga: in tutto sono quattro in testa.

    17:02
  12. 16:54
    Continua a guadagnare il gruppo maglia gialla

    Il distacco tra gli otto fuggitivi, in cui sembrano saltare gli accordi, e il gruppo maglia gialla, cala sotto i 30 secondi. Nel frattempo Van der Poel decide di rompere gli indugi e prova l’attacco ai -25 km.

    16:59
  13. 16:50
    Mancano 30 km al traguardo

    Gli otto fuggitivi hanno un vantaggio che sta di nuovo scendendo: siamo ora sotto il minuto e 10 rispetto al gruppo maglia gialla, dove oltre all’UAE sta lavorando la NetCompany Ineos, probabilmente per cercare di aiutare Filippo Ganna o Egan Bernal in ottica vittoria di tappa.

    16:50
  14. 16:41
    Si cerca l'accordo in gruppo

    Manca un accordo in gruppo, dove a tirare in testa c’è Tobias Foss della NetCompany Ineos. Dopo qualche attimo di confronto tra i corridori, tra cui anche Filippo Ganna, a Foss viene dato il cambio da un uomo della UAE Team Emirates. Intanto il ritardo dagli otto fuggitivi sale a un minuto e 20.

    16:43
  15. 16:33
    Perde ancora terreno il gruppo maglia gialla

    I fuggitivi forse se la sono sfangata: il gruppo maglia gialla continua a perdere contatto, con un ritardo che si porta a 1 minuto e 20. Sempre in controllo, ovviamente, ma non siamo più sotto la soglia psicologica del minuto di gap. Mancano 41 km al traguardo.

    16:35
  16. 16:24
    Mancano 50 km al traguardo, situazione stabile

    Con meno di 50 km al traguardo la situazione in corsa per ora si è stabilizzata: il gruppo maglia gialla torna a perdere qualcosa dagli otto fuggitivi, con un ritardo che si riporta sul minuto.

    16:25
  17. 16:10
    La UAE imposta il ritmo e vuole riprendere gli otto fuggitivi

    Sembrava improbabile, e invece neppure questa fuga sarà tollerata dal gruppo maglia gialla: la UAE Team Emirates mette alla frustra il gruppo maglia gialla e accorcia il ritardo dagli otto fuggitivi sotto il minuto, intorno ai 50 secondi. Pogacar vuole anche questa tappa? Non avrebbe molto senso essendo oggi una giornata non particolarmente a rischio per la sua maglia, considerando che sarebbe un dispendio inutile di energie (oltre ad alienarsi le simpatie di molti nel gruppo). Va bene che domani è la giornata di riposo, ma mancano due settimane non certo facilissime alla fine del Tour e questa tattica della UAE sembra alquanto eccentrica.

    16:12
  18. 15:59
    Il gruppo maglia gialla riprende i contrattaccanti, la fuga va

    Il gruppo maglia gialla riprende i quattro corridori all’inseguimento della fuga, che resta sempre di 8 ciclisti e con un vantaggio intorno al minuto e 10 sugli uomini di classifica. Mancano meno di 64 km al traguardo.

    16:01
  19. 15:41
    Il gruppo maglia gialla sulle tracce dei quattro inseguitori della fuga

    Gli otto in fuga proseguono la loro corsa, con quattro corridori all’inseguimento con un ritardo di un minuto. Ma a circa una ventina di secondi, alle spalle di questi quattro, c’è il gruppo maglia gialla, che potrebbe presto riassorbire questi contrattaccanti.

    15:53
  20. 15:40
    Pidcock e gli altri raggiungono i battistrada

    In prossimità della sommità del Suc au May Pidcock e gli altri corridori raggiungono i due battistrada. Sono quindi otto i corridori in fuga: Lennert van Eetvelt (Lotto Intermarché), Derek Gee (Lidl-Trek), Mathieu van der Poel (Alpecin Premier Tech),  Quinn Simmons (Lidl-Trek), Tobias Johanessen (Uno-X Mobility), Pablo Castrillo (Movistar), Alex Baudin (EF Education-Easypost) e il citato Pidcock. Alle loro spalle un drappello di 7 corridori con un ritardo di 50 secondi, mentre il gruppo maglia gialla è attardato di 1 minuto e 20.

    15:43
  21. 15:34
    Pidcock prova a raggiungere i due fuggitivi

    Pidcock si sfila dai contrattaccanti e va all’inseguimento dei due in testa. Assieme al britannico scattano Lennert van Eetvelt (Lotto Intermarché) e Derek Gee (Lidl-Trek). In testa al gruppo, che ha un ritardo di un minuto e 16, prende il comando la UAE Team Emirates. La corsa intanto è sulla seconda salita di oggi, il Suc au May.

    15:37
  22. 15:28
    Pidcock e Van der Poel all'inseguimento dei due battistrada

    Tra i 14 inseguitori dei due in testa (con un ritardo di 28 secondi) abbiamo anche il citato Pidcock e Mathieu van der Poel. Il gruppo maglia gialla perde ancora, il ritardo supera di poco il minuto.

    15:29
  23. 15:26
    Si spezza la fuga, ma guadagna sul gruppo maglia gialla

    Due corridori scattano e si staccano dalla fuga con un vantaggio di 18 secondi: sono Quinn Simmons della Lidl-Trek e Tobias Johanessen della Uno-X Mobility. Sta di fatto comunque che il gruppo maglia gialla ora è a 50 secondi dai due battistrada.

    15:28
  24. 15:23
    Tom Pidcock si unisce ai fuggitivi

    Tom Pidcock, intuendo l’antifona, si unisce al gruppo dei 15 fuggitivi che restano sempre con un vantaggio intorno alla ventina di secondi. Il britannico è uno dei favoriti di questa tappa tutta saliscendi.

    15:24
  25. 15:18
    Cambia ancora la situazione della tappa

    Ci riprova la fuga: 15 corridori provano a scattare e si portano a 20 secondi dal gruppo maglia gialla. Sarà la volta buona?

    15:19
  26. 15:09
    Le salite di oggi

    I corridori intanto hanno scollinato la prima salita classificata di oggi, quella di Naves, GPM di 3° categoria di 2,3 km e pendenza media del 7,4%. Le altre asperità in programma:

    105 km: Suc au May (GPM 2° categoria – 3,8 km al 7,5% di pendenza media)

    129,4 km: Croix du Pey (GPM 3° cat. – 4,8 km al 6% di media)

    161 km: Mont Bessou (GPM 4° cat. – 0,9 km al 1,2% di media)

    15:09
  27. 15:03
    Neutralizzata anche questa fuga. 100 km al traguardo

    Tra uno scatto e un controscatto, le fughe non stanno andando a buon fine. In testa abbiamo un gruppone di un centinaio di corridori con tutte le maglie del Tour e gli uomini di classifica. A seguire un drappello di quattro corridori, tra cui Warren Barguil, a circa 48 secondi, e poi altri due gruppi: uno a circa un minuto con 25 corridori e poi un altro con 12 a 4 minuti e mezzo. Mancano 100 km al traguardo.

    15:07
  28. 15:00
    Il punto della corsa quando mancano meno di 110 km al traguardo

    Nei primi chilometri Mads Pedersen vince il traguardo volante di Beynat; Julian Alaphilippe e Hugo Page provano un accenno di attacco ma vengono ripresi dal gruppo. Alaphilippe ci riprova, e questa volta si porta con sé il compagno di squadra alla Tudor Marco Haller. Si forma allora un gruppetto di cinque fuggitivi, con anche Dorian Godon (NetCompany Ineos), Xabier Azparren Irurzun (Pinarello Q36.5) e Michael Hessman (Movistar). I battistrada iniziano così ad aprire un gap con il gruppo maglia gialla (e con le altre maglie) sui 20 secondi. A 2 minuti e mezzo un altro gruppo di una ventina di corridori. La media oraria al momento si attesta sui 49,6 km/h.

    14:50
  29. Live
    Benvenuti alla diretta della Tappa 9 del Tour de France
    14:50
  30. Non sarà forse una tappa che stravolgerà la classifica (quasi certo che Tadej Pogacar vivrà domani la prima giornata di riposo del Tour de France 2026 vestendo la maglia gialla), ma di sicuro potrebbe stravolgere i corridori: la nona frazione della Grande Boucle si svolge nella zona del Massif Central, il Massiccio Centrale che ospita nella sua regione montuosa anche l’iconico Puy de Dôme. Che non farà però parte delle salite della Malemort-Ussel, che presenta un percorso nervoso, con diversi saliscendi e quattro GPM (il più ripido di seconda categoria). In questa tappa adatta alle fughe da lontano e con un finale da corridori esplosivi e finisseur il problema principale sarà la canicule che questa domenica riguarderà ben 37 dipartimenti in Francia. L’allerta rossa per caldo estremo diramato da Météo-France riguarderà anche la zona dove si corre la tappa odierna (si prevedono 38° C alla partenza da Malemort e 36° al traguardo di tappa, ma come riporta Cycling News si potranno toccare nel tragitto anche 41°C), che per questo motivo è stata accorciata dagli organizzatori di 30 km. Non più 185,5 km, quindi, ma 155,5. In teoria condizioni del genere dovrebbero spingere all’annullamento della tappa, ma ASO ha preferito preservare, costi quel che costi, la gara.

Tour de France 2026, Tappa 9 Malemort-Ussel: Mathieu van der Poel trionfa di volata, Ganna tra i primi 5. Lo strano caso UAE Fonte: Getty
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