Mondiale a tre, forse. Max Verstappen completa il capolavoro nel Gran Premio di Azebaijan e si riscrive alla corsa al titolo che registra un incredibile zero di Piastri a muro nel primo giro e uno scialbo 7° posto di Norris con l’altra McLaren. Sul podio il solito mago delle gomme Russell con la Mercedes e la Williams di Sainz mvp della domenica. Ottimo risveglio di Kimi Antonelli quarto. E le Ferrari? Baku da dimenticare per le rosse che dopo i pasticci in qualifica non ne hanno nemmeno in gara: Hamilton chiude 8° e Leclerc 9° dietro pure Lawson 5° e Tsunoda 6°. Completa la top ten l’altra RB di Hadjar.
GP AZERBAIJAN – Subito colpo di scena alla partenza. Mentre Verstappen nonostante le gomme dure tiene a bada Sainz, Piastri fa un pasticcio doppio: falsa partenza e poi va nel muro proprio come ieri in qualifica. Ed è già Safety Car. Ferrari: Leclerc diventa 9°, Hamilton che ha superato Alonso è 10°.
Alla ripartenza Max è perfetto. Così come Leclerc che di slancio supera Norris e Hadjar per il 7° posto. Poi le rosse restano un po’ nella terra di nessuno con Norris nel mezzo a ridosso del trenino che insegue Verstappen.
Al 19° giro Antonelli (quarto) pressato da Russell è il primo a fermarsi. Lo segue Leclerc, poi Lawson ma Kimi ha le gomme abbastanza calde per passare la Racing Bulls e chiudere l’undercut. Al 28° si ferma Sainz, Russell resta dentro e prova l’overcut con le hard. In tutto questo non pervenuto Hamilton dentro una gara anonima. Mentre Charles non riesce nemmeno ad attaccare Lawson.
Verstappen, Russell, Tsunoda, Norris (unico con le medie) e Hamilton valicano i 30 giri con la stessa gomma dura. Intorno al 40° giro arriva la sosta per i primi 5. A Russell riesce l’overcut sia su Antonelli che su Sainz per il 2° posto. Lando con qualche problema al pit, come Monza, rientra dietro Leclerc che però con gomme usate non può opporre resistenza. Nemmeno a Lewis che passa con l’ok dal muretto box Ferrari. Si ferma anche Verstappen che resta davanti a tutti.
Nel finale trenino Lawson, Tsunoda, Norris ed Hamilton che trainandosi col drs non riescono ad attaccarsi l’un l’altro. Finisce così.












