Una vittoria per tenere ancora aperto il sogno della rimonta mondiale. Detto, fatto. Ancor di più alla luce, è proprio il caso di dirlo vista la gara notturna della squalifica delle due McLaren. Max Verstappen vince il Gran Premio di Las Vegas con un’altra gara capolavoro. E’ bastata la sua ombra in partenza sul poleman Norris per farlo andare fuorigiri e conquistare la testa della corsa alla prima curva e andare a dominare con la sua Red Bull davanti a Lando, Russell e Piastri. Poi la doccia fredda: le McLaren di Norris e Piastri squalificati per fondo irregolare e l’ordine d’arrivo che viene stravolto.
Due Mercedes sul podio: Russell 2°, Antonelli 3° dopo aver fatto un garone nonostante il pit stop anticipato al giro 3 e 47 giri sulla stessa gomma e una penalizzazione di 5″ per una impercettibile falsa partenza. Sale al quarto posto Leclerc per un solo decimo già dal podio. Rimonta parziale anche per Hamilton, partito 20° e ultimo ma risalito all’8° posto. Nel mezzo Hadjar è 6°, Hulkenberg 7°. L’altro team che beneficia particolarmente del nuovo ordine di arrivo è la Haas, con Esteban Ocon e Oliver Bearman entrambi in zona punti.
GP LAS VEGAS – Verstappen scatta leggermente meglio di Norris in pole, l’inglese lo stringe all’interno ma finisce per avere la peggio, sbaglia il punto di frenata, finisce lungo e perde non solo la prima posizione a vantaggio di Max ma anche la seconda passato da Russell. Alle loro spalle Bortoleto fa quasi strike, centra Stroll e crea quel caos in ci si infila Hamilton salendo dalla 20° alla 12° posizione.
Buono anche lo spunto di Leclerc che passa subito Alonso e poi Bearman, salendo 7°. Intanto pasticcio della direzione corsa che fa entrare i marshall per pulire la zona dove è uscito Stroll senza fermare la corsa prima di esporre la Virtual Safety Car. Indiavolato Leclerc che al 12° giro passa Piastri e subito dopo Hadjar salendo così al 5° posto.
Dopo un’altra VSC, il primo a fermarsi davanti è Russell al 18° giro. Ci ha messo 21 giri ma alla fine Hamilton riesce a superare Ocon mentre Leclerc piomba su Sainz che si ferma al pari di Norris al 22° giro. Leclerc 2° per qualche giro si ferma al 24° e rientra davanti a Sainz ma dietro Piastri che ha fatto l’undercut.
Verstappen si ferma al giro 25 e rientra di un pelo davanti a Russell, poi Norris. Si ferma anche Hamilton per rientrare 10° a difesa di un misero punto. Davanti Norris è una furia, passa Russell, sale 2° e si mette in caccia di Verstappen a 6”. Encomiabile la gara di Antonelli che fermatosi nelle primissime fasi della gara si ritrova 4° con una penalizzazione per falsa partenza ma si difende con le unghie e con i denti dagli attacchi di Piastri con gomme più nuove.












