Serviva un’impresa e chi se non Verstappen poteva compierla. Capolavoro Red Bull e di Max che vince il Gran Premio del Qatar con una mossa scaltra quanto intelligente riaprendo alla stragrande la corsa al Mondiale e rinviando tutto ad Abu Dhabi tra una settimana. Sul podio con l’olandese Oscar Piastri e un superlativo Carlos Sainz con Lando Norris, che aveva il primo match point, solo quarto dopo aver passato Antonelli al penultimo giro per un errore di Kimi. Disperse nelle retrovie le Ferrari: 8° Leclerc e fuori dai punti, 12° Hamilton.
Decisivo al 7° giro l’incidente tra Gasly e Hulkenberg, entra la Safety Car e Verstappen, come tutti del resto, decide di smarcare una delle due soste obbligatorie. Non così le due McLaren che nemmeno differenziano la strategia per non fare differenze tra i piloti. Da lì in poi è una cavalcata trionfale per l’olandese.
GP QATAR – Piastri parte bene, Norris no e Verstappen lo brucia mettendosi tra le due McLaren. Antonelli passa Russell che non ha grip allo start e sprofonda 7°. Leclerc perde una posizione su Hulkenberg che sfrutta le gomme rosse così come Hamilton guadagna un paio di posizione con le soft, 14°.
Al 7° giro il primo colpo di scena: Hulkenberg prova a passare Gasly, i due si toccano e il tedesco ha la peggio. Entra la Safety Car, in tanti comprese le due Ferrari e le Mercedes vanno ai box per smarcare la prima sosta con esattamente 50 giri da fare. Ma soprattutto gioca il jolly Verstappen che si ferma e rientra alle spalle delle due McLaren.
Si riparte con Piastri e Norris che spingono per distanziare Verstappen che deve fare un pit stop in meno. Sainz è quello uscito meglio dal pit, 4° davanti ad Antonelli, Alonso, Hadjar e Russell. Leclerc 9°, Hamilton 14° in un lunghissimo trenino.
A cavallo del 25° e 26° giro si ferma prima Piastri e poi Norris che rientrano 4° e 5° alle spalle di Sainz e Antonelli ma soprattutto di Verstappen in testa e in attesa di fare, come tutti gli altri il suo ultimo cambio gomme al 32° giro.
Cosa che avviene, Verstappen rientra così 3° alle spalle delle McLAren che però devono ancora fare un altro pit stop. Antonelli è 5°, Ferrari restano imbottigliate. Al 45° r al 47° giro si fermano prima Piastri e poi Norris. La McLaren di Lando non è al meglio, ha perso alcuni secondi prima del pit e rientra alle spalle di Sainz e Antonelli.
Piastri guadagna ma inezie su Verstappen che va verso l’impresa mentre Norris, oltre il danno la beffa, si ritrova imbottigliato dietro Antonelli e Sainz con una monoposto non al top. Le Ferrari? Anonime con due miseri punti di Leclerc ed Hamilton fuori dalla top ten dopo un week end disastroso dall’inizio alla fine.












